When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts

Un film di Spike Lee. Documentario, durata 255 min. - USA 2006. MYMONETRO When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts * * * * - valutazione media: 4,00 su 5 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Mattia Nicoletti     * * * * -
Locandina When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts

Un anno esatto dopo il disastroso Uragano Katrina, che ha quasi cancellato New Orleans, un documentario in quattro atti, racconta il passato, il presente e il futuro di una città privata della sua storia. Spike Lee non ha mezze misure. Nei giudizi, nelle critiche e anche nel manifestarsi filmicamente.
Sono lontani i movimenti di macchina, le tinte pastello, i dettagli immancabili del suo cinema. In questo documentario di 4 ore e 15 minuti (un'esperienza visiva estrema) sono i fatti e gli uomini che parlano, attraverso un montaggio perfetto di interviste, frammenti televisivi, filmati amatoriali che non lasciano scampo. Lee mostra il dramma dell'evento in sé, che si affievolisce con i giorni, e mostra l'esponenziale crescendo di situazioni conseguenti, ancora più terribili dell'uragano. Gli aiuti arrivati in ritardo, le cause originarie della rotture delle dighe, i senzatetto, gli abitanti senza casa sradicati dalla loro terra e spediti in altre zone del paese. L'amministrazione Bush è pesantemente criticata con dati oggettivi difficilmente confutabili. When the leeves broke: a requiem in four acts è nuovamente un grandissimo Spike Lee, che abbandona la fiction e mette insieme (per un'opera così è un termine perfetto), un capolavoro del genere documentaristico. Niente è tralasciato, tutto è proiettato davanti i nostri occhi, in un susseguirsi di emozioni e sensazioni, che non strema per la lunghezza, ma rende attoniti. Perché l'uomo è capace di distruggere più della natura.

Sei d'accordo con la recensione di Mattia Nicoletti?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
89%
No
11%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts

premi
nomination
Festival di Venezia
1
0
Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts adesso. »

Spike Lee fa venire i brividi con «Katryna»

di Pedro Armocida Il Giornale

La durata è monstre: 255 minuti di documentario pari a circa quattro ore e mezza sull'uragano Katryna che lo scorso anno ha sconvolto New Orleans. Ma se dietro la macchina da presa di When the Leeves Broke. A Requiem in Four Acts siede un genialoide come Spike Lee allora si può stare tranquilli che non mancheranno motivi di interesse. Nei quattro atti di Quando si sono rotti gli argini, presentato nella sezione Orizzonti, il regista afroamericano realizza un affresco a tutto tondo su cosa ha significato il passaggio di quel devastante uragano. »

Un tragico coro di cento voci per l'agonia di New Orleans

di Alessandra Levantesi La Stampa

Sono le note struggenti di Do You Know What It Means to Miss New Orleans? nell’immortale versione di Louis Armstrong a introdurre il requiem in quattro tempi, When TheLeeves Broke (Quando gli argini si ruppero), che Spike Lee ha dedicato alla città creola devastata dall’uragano Kat.rina. Proiettato in anteprima il 16 agosto nello stadio di New Orleans, dove giusto un anno fa avevano trovato riparo migliaia di sopravvissuti e applaudito da un’immensa platea in lacrime, messo poi in onda dalla Hbo, il bellissimo film è approdato al Lido nella sezione Orizzonti accolto con vibrante entusiasmo. »

di Valerio Caprara Il Mattino

Duecentoquaranta minuti certamente ben girati e incastonati con abilità nella polemica feroce contro i ritardi e le inefficienze dell'amministrazione centrale; ma, sinceramente, appena sfiorati dal tocco personale del regista e dalla sua abituale pregnanza drammaturgica. La cronaca dettagliata degli eventi, dall'epico cedimento delle dighe alla fuga scomposta dei sinistrati, mette sicuramente a fuoco il carattere indomito degli abitanti di una metropoli ritenuta (a torto) una Disneyland naturale; così come il ricco bagaglio culturale - in specie musicale - che incarna il suo marchio turistico emerge come uno degli spontanei fattori di resistenza più efficaci. »

L'uragano non si ferma

di Cristina Piccino Il Manifesto

Ieri la Mostra del cinema ha lasciato il posto, almeno su qualcuno dei quotidiani regionali, alla crisi di Marghera. Gli americani della Dow Chemical che decidono di chiudere il loro stabilimento con duecento e più operai a rischio. Strani cortocircuiti. A fondare il petrolchimico fu il conte Volpi, quello che nonostante fosse ministro fascista (ma il suo nome ritorna anche nell'indagine di Tina Merlin sulle responsabilità del Vajont) continua a dare il suo nome al premio per il migliore attore/attrice al festival di Venezia (coppa Volpi appunto). »

When the Levees Broke: A Requiem in Four Acts | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Festival di Venezia (1)


Articoli & News
Scheda | Cast | News | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Forum | Chat | Shop |
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2014 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità