Tutto ha inizio quando un giovane medico di New York viene spedito a far praticantato in un remoto villaggio dell’Alaska: il ventisettenne Joel Fleischman (Rob Morrow) si ritrova a essere l’unico dottore della cittadina di Cicely che conta 813 anime. Tra coloro che incontra nella sua nuova esperienza: Maggie O’Connell (Janine Turner), che oltre a essere la padrona della sua nuova casa si appresta a diventare anche la sua ultima conquista; l’ex astronauta Maurice Minnifield (Barry Corbin), il commerciante più stimato del paese; il giovane indiano Ed Chigliak (Darren E. Burrows), esperto di pop culture; Holling Vincoeur (John Cullum), che alterna all’attività di sindaco quella di barista; il deejay Chris Stevens (John Corbett), che trasmette sulle frequenze locali della radio KBHR; Shelly Tambo (Cynthia Geary), la baristafidanzata di Holling; Marilyn Whirlwind (Elaine Miles), la decisa e flemmatica aiutante del protagonista; RuthAnne Miller (Peg Phillips), proprietaria del supermercato. Di tanto in tanto fanno la loro comparsa le coppie formate da Adam (Adam Arkin) e la moglie ipocondriaca Eve (Valerie Mahaffey, che per questo ruolo ha vinto un Emmy Award quale “migliore attrice non protagonista”) nonché quella composta da Ron Bance (Doug Ballard) ed Erick Hillman (Don R. McManus), due gay che in America si sono sposati nel maggio del 1994. Dopo una lunga attesa, la relazione tra Fleischman e O’Connell si consuma lungo tre cicli. Dopo cinque stagioni Morrow lascia la serie e Paul Provenza entra in scena nei panni di Philip Capra, il nuovo dottore che ha una moglie di nome Michelle (Teri Polo). Gli esterni del telefilm sono stati girati nella cittadina di Roslyn, nel distretto di Washington, divenuta meta turistica di molti fans americani e non molto distante dalle location del contemporaneo I segreti di Twin Peaks (1990). La serie è creata da Joshua Brand e John Falsey, già ideatori di A cuore aperto (1982). Henry Bromell firma da produttore esecutivo insieme agli stessi Brand e Falsey, Diane Frolov, Andrew Schneider e a David Chase, il futuro creatore de I Soprano (1999); la colonna sonora è curata da David Schwartz. La serie ha vinto 7 Emmy Awards, 2 Golden Globes, 2 Peabody Awards, un DGA Award, un Television Critics Association Award e un Viewers for Quality Television Award. La rockstar Adam Ant compare in un cameo, e così pure David Hemmings.  Leopoldo Damerini e Fabrizio Margaria 
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