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L'uomo che fuggì dal futuro
Un film di George Lucas.
Con Robert Duvall, Donald Pleasence, Maggie McOmie, Dan Natchsheim, Joy Carmichael, David Munson, Marvin Bennett, Ralph Steel, Robert Ferro, Johnny Weissmuller jr..
continua»
Titolo originale THX 1138.
Fantascienza,
durata 95 min.
- USA 1971.
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![]() Il film che ha rivelato le qualità di Lucas
Giancarlo Zappoli
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Il bene più prezioso di ogni essere umano
martedì 12 giugno 2007
di Micron
THX-1138, una sigla. Il genere umano è semplicemente una sigla, pochi caratteri e alcune cifre. E' sufficiente per identificare ogni essere umano all'interno della società. Quando ho letto la data di creazione del film mi sono meravigliato. Ma forse in quegli anni a livello di fantascienza sono state fatte le cose migliori. La società dove vive THX-1138 è inquietante, peggio del peggiore degli incubi umani. Il film fa riflettere, e molto. L'idea di una "dittatura tecnologica" qui è rappresentata continua » |
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| L'amore é la vera dannazione dell'uomo. | |
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| Fastidioso messaggio del Dio Computer che governa la società del futuro | |
| Il sesso provocatore di infelicità è stato eliminato dal nostro sistema. Qualsiasi cedimento è punito nelle nostre camere di riabilitazione. | |
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DVD | L'uomo che fuggì dal futuroUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 8 novembre 2006
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di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
È l’opera prima di Geonge Lucas: THX 1138, uscita negli Stati Uniti fin dal 1971. Nel frattempo il nome di Lucas è arrivato alla notorietà con American Graffiti (1973), ritratto della gioventù destinata alla prova dei fuoco nei Vietnam; ed è interessante notare che il regista sta sommando i due filoni dei suoi film precedenti nel prossimo The Star Wars, descritto da Newsweek come «un film da 9 milioni di dollari su una rivolta giovanile contro gli oppressori fascisti della galassia». Lo stesso spirito liberatorio caratterizza L’uomo che fuggì dal futuro, che invece è un film di limitato impianto produttivo, con un’insolita coerenza di scelte espressive e consapevole dei risultati dell’ante d’avanguardia Per descrivere il mondo dei 2400, dove uomini e donne sono incalzati dai comandi dei robot, annullati in ogni stimolo dalle droghe e piegati a un’inerte felicità coatta, Lucas si attiene ai riferimenti della body art e dell’iperrealismo. » |
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