|
A partire da metà degli anni ’50 il regista inglese Terence Fisher cominciò a realizzare i rifacimenti di grandi opere del cinema dell’orrore, facenti capo ai personaggi classici più noti (Frankenstein, Dracula ecc.). Benché tra queste opere figure anche qualche intruso come “La furia dei Baskerville”, i film sono per lo più riconducibili alla serie di film dell'orrore prodotti dalla Universal Pictures negli anni ‘30 e ‘40 e noti come Universal Classic Monsters.
Benché quelle del regista inglese siano pellicole di 15 o 20 anni successive, non aggiungono maggior forza visiva rispetto a quelle più vecchie, in quanto la casa britannica Hammer Film, che ne curò la produzione, era decisamente meno ricca e disponeva di mezzi inferiori rispetto alla Universal. Si tratta quindi di film meno rifiniti, non particolarmente sfarzosi e realizzati disponendo di elementi scenici non sempre di prim’ordine.
In questa pellicola viene riproposto uno dei mostri più celebri, che la Universal aveva portato sul grande schermo nel 1932 con l’indimenticabile interpretazione di Boris Karloff; Fisher non realizza un remake del film di Karl Freund del 1932, bensì ne riprende solo il personaggio ed alcuni spunti (soprattutto iniziali) realizzandoci sopra una storia diversa e nuova.
Il film funziona bene, trovando i suoi punti di forza nelle scene in cui compare la mummia, rese con notevole vigore da Fisher, e negli intrecci della trama tra gli accadimenti contemporanei (collocati a fine ‘800) e quelli di quattromila anni fa, al tempo degli egizi.
Tra gli interpreti troviamo gli immancabili Peter Cushing e Christopher Lee, attori feticcio di Fisher presenti in molte delle sue opere, dove si ripartiscono i ruoli sempre nello stesso modo: a Cushing va la parte del buono e a Lee quella del mostro, come in questo caso dove è Lee che si nasconde dietro al bendaggio della mummia, mostrando il proprio volto soltanto nelle sequenze ambientate al tempo degli egizi.
L’unica parte femminile va alla francese Yvonne Furneaux; tra gli altri attori si ricordano Eddie Byrne e il vecchio Felix Aylmer.
Il personaggio della mummia resta uno dei più adoperati nella cinematografia horror, con numerosi film che ne fanno ricorsi, sebbene spesso si tratta di pellicole scollegate tra loro.
[+] lascia un commento a paolp78 »
[ - ] lascia un commento a paolp78 »
|