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samanta
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lunedì 1 agosto 2022
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quanto è difficile essere eredi.
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Il film uscito nel 2020 è un mix di commedia drammatica e di thriller, la regia è dell'inglese Brian Kirk un direttore inglese che ha un curriculum non esaltante comprendente più serie televise (Il trono di spade, Tudors, L'mpero del crimine) che pellicole cinematografiche e questo si nota nel modo di dirigere il film. City of crime è stato un notevole flop commerciale: pur essendo costato costato poco: 3 milioni di $, ha incassati solo 900.000.$.
La trama [spoiler] è imperniata su Andre Davis (Chedwick Boseman) da bambino suo padre un poliziotto onesto è stato ucciso in servizio, Andre ha voluto raccogliere l'eredità del padre ed è diventato un poliziotto incorrotte bravo nel lavoro e considerato come uno dalla pistolla "facile".
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Il film uscito nel 2020 è un mix di commedia drammatica e di thriller, la regia è dell'inglese Brian Kirk un direttore inglese che ha un curriculum non esaltante comprendente più serie televise (Il trono di spade, Tudors, L'mpero del crimine) che pellicole cinematografiche e questo si nota nel modo di dirigere il film. City of crime è stato un notevole flop commerciale: pur essendo costato costato poco: 3 milioni di $, ha incassati solo 900.000.$.
La trama [spoiler] è imperniata su Andre Davis (Chedwick Boseman) da bambino suo padre un poliziotto onesto è stato ucciso in servizio, Andre ha voluto raccogliere l'eredità del padre ed è diventato un poliziotto incorrotte bravo nel lavoro e considerato come uno dalla pistolla "facile". Andre è coinvolto in una vicenda clamorosa, 2 ladruncoli Ray (Taylor Kitsch) e Michael (Stephan James) a seguito di un'informazione vanno a rubare 30 Kg. di cocaina nel retro di un negozio gestito da un mafioso, ma invece ne trovano ben 300 Kg. che decidono di portare via, vengono inaspettatamente sorpresi da 4 poliziotti che uccidono fuggono e uccidono altri 4 poliziotti chiamati in soccorso, tutti appartenenti al 85 distretto di polizia di New York. Davis viene incaricato della ricerca dei colpevoli affiancato da una collega dell'antidroga Frankie Burns (Sienna Miller), per impedire la fuga Davis fa bloccare per quella notte tutte le vi di accesso a Manhattan (61 punti) compresi 21 ponti e la metro. La ricerca lascia una scia di morti compreso non solo il riciclatore del denaro dato per il furto ma anche Ray e Michael quest'ultimo ucciso inopinatamente da Frankie malgrado si fosse arreso a Andre e avesse consegnato una chiavetta da cui risulta che molti agenti del distretto 85 compreso il Capitano McKenna (J.K. Simmons) sono corrotti dai trafficanti di droga. Nel finale ci sono colpi di scena che non rivelo.
Il film ha un buon cast su tutti (J.K. Simmons: La La Land, Whiplash Oscar come migliore attore n.p., Boston) Chadwick Boseman (Pantera, Ma Rainey's Black Botton con cui ottenne il Golden Globe) e Sienna Miller. Boseman morì poco dopo l'uscita del film e girò le riprese pur soffrendo da anni di un cancro, tale sofferenza emerge dalla sua interpretazione che impersona con realismo un personaggio isolato che patisce l'ostilità dei colleghi e la scoperta della corruzione. Il film che ha una trama complessa non riesce a coinvolgere lo spettatore non c'è suspence, è lento, in alcuni momenti, sembra quasi che la vicenda si sviluppi in scene scollegate tra loro ad esempio: l'incontro con il capo dello spaccio (che paga 1 milione di $) con i 2 ladri e quello di loro con il riciclatore del denaro. D'altra parte sono presenti errori di montaggio come nella scena in cui Burns entra nel treno prima di Andre e MIchael poi quando spara a quest'ultimo appare appena entrata. In conclusione un film solo discreto perché non avvince sebbene poggi su una trama che pur non originale è interessante e su una recitazione complessiva di tutto rispetto.
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carloalberto
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venerdì 17 dicembre 2021
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banale, scontato, esagerato film per la tv
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Da Brian Kirk, il regista della saga Il trono di spade, specializzato in serie televisive, non ci si poteva aspettare altro che un film per la TV, anzi un telefilm, con un plot banale e consunto, personaggi stereotipati e con un finale scontato e preannunciato fin dall’inizio. La caratteristica che lo distingue dagli analoghi prodotti in serie americani è l’esagerazione. I poliziotti uccisi dai due balordi durante la rapina sono una decina, i chili di droga non sono tre, come prevedevano gli stessi criminali prima del colpo, ma trenta, la corruzione non coinvolge due o tre agenti ma metà della forza della NYPD.
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wolvie
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domenica 16 maggio 2021
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all in one night
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Boseman è André Davis, poliziotto integerrimo che durante l' indagine su diversi omicidi perpetrati durante una rapina, scopre un mondo di corruzione nelle alte sfere del corpo di polizia.
Tra i produttori ci sono i fratelli Russo del Marvel Cinematic Universe e l' estetica visiva del film, tutto o quasi, in notturna è di buonissima fattura. L' indagine avviene nell' isola di Manhattan, collegata alla terra ferma con i suoi 17 ponti, che verranno chiusi per isolare i due criminali, nella lotta contro il tempo per scovarli.
Se il plot e lo svolgimento non sono male, peccato che poi la cifra registica prediliga il lato action e l' indagine sul marcio nella polizia sia relegata in secondo piano e risolta banalmente.
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Boseman è André Davis, poliziotto integerrimo che durante l' indagine su diversi omicidi perpetrati durante una rapina, scopre un mondo di corruzione nelle alte sfere del corpo di polizia.
Tra i produttori ci sono i fratelli Russo del Marvel Cinematic Universe e l' estetica visiva del film, tutto o quasi, in notturna è di buonissima fattura. L' indagine avviene nell' isola di Manhattan, collegata alla terra ferma con i suoi 17 ponti, che verranno chiusi per isolare i due criminali, nella lotta contro il tempo per scovarli.
Se il plot e lo svolgimento non sono male, peccato che poi la cifra registica prediliga il lato action e l' indagine sul marcio nella polizia sia relegata in secondo piano e risolta banalmente. Quasi un telefilm, vedibile ma poco ricordabile.
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mirko tommasi
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sabato 14 novembre 2020
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appagante
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La trama è un po’ consunta (corruzione negli ambienti polizieschi), il film è ad ogni modo carico, incisivamente violento e decisamente appagante.
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felicity
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venerdì 22 maggio 2020
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un compito svogliato e venuto male
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City of Crime cerca forse un incrocio tra il poliziesco classico e l’estetica del film Marvel. Ma la confusione aumenta.
Complice la sceneggiatura che amplifica i dialoghi, che non lascia respirare i personaggi neanche per un secondo, che non riesce a trattenere la suspence per un tempo sufficiente.
Riprende alcuni situazioni del poliziesco classico, come quello della fuga in metropolitana, ma sembrano solo imitazioni venute male.
City of Crime appare come un poliziesco rozzo, composto prevalentemente da sparatorie come unico mezzo per risolvere ogni conflitto narrativo e cinematografico, che stampa sui volti di Sienna Miller, J.K. Simmons e Taylor Kitsch due espressioni al massimo.
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City of Crime cerca forse un incrocio tra il poliziesco classico e l’estetica del film Marvel. Ma la confusione aumenta.
Complice la sceneggiatura che amplifica i dialoghi, che non lascia respirare i personaggi neanche per un secondo, che non riesce a trattenere la suspence per un tempo sufficiente.
Riprende alcuni situazioni del poliziesco classico, come quello della fuga in metropolitana, ma sembrano solo imitazioni venute male.
City of Crime appare come un poliziesco rozzo, composto prevalentemente da sparatorie come unico mezzo per risolvere ogni conflitto narrativo e cinematografico, che stampa sui volti di Sienna Miller, J.K. Simmons e Taylor Kitsch due espressioni al massimo.
Un compito svogliato e venuto male.
Sembra una serie tv compressa a forza dentro la durata di un film.
Il film è una grossa delusione e sicuramente come un’opera mal calibrata.
Ciò emerge in particolare guardando alla piattezza della sceneggiatura e dei personaggi. Lo stesso può dirsi anche per le interpretazioni, che non solo non aiutano, ma in certi casi amplificano i difetti della pellicola. In questo quadro che può apparire catastrofico si salva comunque una parte del film, rappresentata dal regista, il direttore della fotografia e il gli scenografi. Essi riscattano, seppur moderatamente, le sorti dell’opera e la rendono godibile almeno visivamente e a livello ritmico.
Siamo di fronte alla tipica operazione commerciale statunitense.
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begoloz
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lunedì 13 gennaio 2020
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poliziesco vecchio stile
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Genere poliziesco vecchio stile, abbastanza adrenalinico senza la grande star ma con bravi attori. Sparatorie e inseguimenti ben girati e molto realistici con un sonoro da brividi. Dopo 10 minuti si capisce già trama svolgimento e finale, ma comunque film piacevole.
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