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elgatoloco
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giovedì 25 giugno 2020
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guerra, ma film intelligente
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Anche se viene collocato nel 1943, il film"Raid On Rommel"(1971. Henry Hataway)è liberamente ispirato all'azione"Daffodil", che il servizio segreto britannico svolse nel settembre 1942, contro la base tedesca coordinata dal feldmaresciallo Rommel, "volpe del deserto". Decisamente un film ben realizzato, specie considerando la tecnologia a disposizione all'epoca: sapendo armonizzare"psicologia di guerra"(dunque attese, capacità di sventare i pericoli, di prevenire i faux pas...), Hataway realizza un film incredibilmente"non noioso"; che poi esplosioni e combattimenti vi siano è inevitabile, ma questo film d'azione.
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Anche se viene collocato nel 1943, il film"Raid On Rommel"(1971. Henry Hataway)è liberamente ispirato all'azione"Daffodil", che il servizio segreto britannico svolse nel settembre 1942, contro la base tedesca coordinata dal feldmaresciallo Rommel, "volpe del deserto". Decisamente un film ben realizzato, specie considerando la tecnologia a disposizione all'epoca: sapendo armonizzare"psicologia di guerra"(dunque attese, capacità di sventare i pericoli, di prevenire i faux pas...), Hataway realizza un film incredibilmente"non noioso"; che poi esplosioni e combattimenti vi siano è inevitabile, ma questo film d'azione.spionaggio in un contesto bellico(questa sarebbe invero la definizione più adeguata, certo improponibile, vista anche la lunghezza della stessa)si lascia apprezzare, salvo forse quel po'di"sadismo"(si fa per dire)che si prova vedendo un soldato o un ufficiale"bruciato", ferito a morte etc. , ma questa, purtroppo , è la dinamica di tutti i film"beliici". L?ambientazione desertica, poi, ma soprattutto il trucco proposto dal captain britannico AleX Foster(Richard Burton), ossia quello di una quasi certa epidemia di tifo, che consente di arrivare all'ospedale di Tobruk, spezzando per un certo tempo le linee nemiche è indubbiamente motivo di suspense e il finale"aperto"(anche quando scorrono i titoli di coda non sappiamo se il captain del controspionaggio britannico e il medico militare, ormai raggiunti dai nazisti, verranno giustiziati- ma sono "filatelici"come Rommel, forse hanno qualche chance-..)dà in effetti qualche motivo di riflessione, magari a chi si interessa di storia militare(non è il mio caso,,,,)di approfondire la questione. Burton è Burton(tautologia inevitabile), Wolfgang Preiss è un degnissimo Rommel, gli altri intrpreti, tra cui la sensuale Danielle De Metz, "Prtetta speciale"di un generale italiano, come si suol dire"fanno bene la propria parte", in un film comunque apprezzabile, visto che si tratta di un'opea sostanzialmente commermorativa di un'azione eroica dell'esercito britannico. Film di produzione comuqnue"alleata", ossia USA: El Gato
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elgatoloco
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giovedì 3 maggio 2018
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più "vivace"del solito film bellico
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Molto spesso i film"di guerra"sono di una noia mortale e soprattutto lo erano: solo sparatorie(o sciabolate, colpi di spada, se in costume), con una perecentuale altissima di "indifferenziazion", perché non si sa chi spara contro chi, chi cade etc. Da metà anni Settanta, come in questo"Raid on Rommel"di Henry Hathaway, si parla invece di infltrazioni nel campo nemico, qui nazista, con tanto di sabotaggio alle armi nemiche, qui nel deserto del Nord-Africa e l'attacco è, come da titolo, all'"Afrika Korps", appunto, di Rommel, feldmaresciallo. INutile qui insistere sul mito rommeliano, variamente descritto, ricordando solo che Hathaway alla figura-simbolo aveva già dedicato un film"The Desert Fox: The Story of Rommel"(1951), un film biografico.
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Molto spesso i film"di guerra"sono di una noia mortale e soprattutto lo erano: solo sparatorie(o sciabolate, colpi di spada, se in costume), con una perecentuale altissima di "indifferenziazion", perché non si sa chi spara contro chi, chi cade etc. Da metà anni Settanta, come in questo"Raid on Rommel"di Henry Hathaway, si parla invece di infltrazioni nel campo nemico, qui nazista, con tanto di sabotaggio alle armi nemiche, qui nel deserto del Nord-Africa e l'attacco è, come da titolo, all'"Afrika Korps", appunto, di Rommel, feldmaresciallo. INutile qui insistere sul mito rommeliano, variamente descritto, ricordando solo che Hathaway alla figura-simbolo aveva già dedicato un film"The Desert Fox: The Story of Rommel"(1951), un film biografico. Qui, come capitano inglese dello spionaggio cìè l'arcicelebre Richard Burton, senz'altro in parte, Wolgand Preiss, John Colicos e (unica interpete femminile)Danielle De Metz. Sequenze anche ben riuscite, comunque efficaci(detto da un non amante dei film bellici, come credo si sia intuito), con una "perla"nel dialogo. quando ll capitano inglese risparmia un soldato tedesco, gli dice però: "Ti lascio qui al sole, in pasto agli avvoltoi" frase che, naturalmente, detta a un nazista, riscuote un certo successo e una dose indubbia di consenso, pur tenendo conto del fatto che il cinema è finzione, ma pur sempre rappresentazioni simbolica della realtà, anche storica. La dose di eroismo(inevitabile, invero), poi, naturalmente c'è, ma non risulta troppo fastidiosa, preferendo la regia insidie, trabocchetti(il modello rimane il"cavallo di Troia"dell'"Iliade"), azioni di infiltrazione, appunto. El Gato
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