|
|
baby
|
martedì 5 luglio 2005
|
ma lei dov' era
|
|
|
|
la bellezza di lei , sicuramente indiscutibile non basta per fre un film servono anche le battute!!!!!!!!!!!!
|
|
|
[+] lascia un commento a baby »
[ - ] lascia un commento a baby »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
yanez
|
venerdì 3 dicembre 2004
|
non all'altezza
|
|
|
|
L'unica vera sorpresa è Giuseppe Suifaro. Per il resto la Bellucci è tanta ma non tutta.: per recitare ci vuole talento e classe innata. Tornatore si trova alle prese con le invidie, i pettegolezzi, le piccolezze di paese e avrebbe potuto sfruttarle meglio. Intendiamoci: è un bel film, ma dal regista ci si poteva aspettare di più e di meglio. Gradevole a vedersi.
|
|
|
[+] lascia un commento a yanez »
[ - ] lascia un commento a yanez »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
luigi de grossi
|
venerdì 12 luglio 2002
|
magica adolescenza
|
|
|
|
Tornatore è un bravo regista, padrone degli strumenti del cinema (ma sarebbe meglio affidare ad altri il lavoro di sceneggiatura)usati con maestria d'autore che talvolta però gli sfuggono di mano, come nel caso di "Malèna". C'è un'enfasi eccessiva in quella che doveva essere una storia (quasi sussurrata con pudore) di un impossibile amore adolescenziale, raccontata con il linguaggio dei sogni che non è mai chiassoso. L'iniziazione sessuale del protagonista manca di intimismo e la dimensione onirica usa impropriamente la grancassa piuttosto che il linguaggio silente e simbolico dei sogni (sopratutto quelli erotici). C'è troppo clamore nella descrizione dell'universo erotico di questo ragazzo che guarda e immagina "l'oscuro oggetto del desiderio".
[+]
Tornatore è un bravo regista, padrone degli strumenti del cinema (ma sarebbe meglio affidare ad altri il lavoro di sceneggiatura)usati con maestria d'autore che talvolta però gli sfuggono di mano, come nel caso di "Malèna". C'è un'enfasi eccessiva in quella che doveva essere una storia (quasi sussurrata con pudore) di un impossibile amore adolescenziale, raccontata con il linguaggio dei sogni che non è mai chiassoso. L'iniziazione sessuale del protagonista manca di intimismo e la dimensione onirica usa impropriamente la grancassa piuttosto che il linguaggio silente e simbolico dei sogni (sopratutto quelli erotici). C'è troppo clamore nella descrizione dell'universo erotico di questo ragazzo che guarda e immagina "l'oscuro oggetto del desiderio". Tuttavia Tornatore riesce a trasmettere qualche fremito di magia e di malia quando descrive l'abbandono misterioso dell'adolescenza, tra fughe in avanti e repentini ritorni indietro del protagonista e il passaggio all'età adulta visto come momento indelebile che ci accompagna per tutta la vita. Le scenografie naturali (e il silenzio della Bellucci) sono tra le (poche) cose migliori del film: il paese (in realtà più di uno), il mare, la piazza e sopratutto la casa di Malèna, sono luoghi reali ma la magica fotografia di Lajos Koltai li trasfigura, sublimandoli ora nella luce, ora nell'ombra di un desiderio oscuro e struggente.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a luigi de grossi »
[ - ] lascia un commento a luigi de grossi »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
walter, 14 anni
|
venerdì 7 dicembre 2001
|
un'occasione mancata.
|
|
|
|
L'idea di partenza era molto bella: raccontare , attraverso gli occhi di un ragazzino, la storia di una donna vittima della società e della storia a causa della sua bellezza. Peccato che Tornatore la sviluppi in maniera pessima, adottando uno stile patinato da videoclip e ricorrendo troppo spesso al grottesco e alla caricatura.Naturalmente non mancano i bei momenti di puro cinema, che Tornatore, certe volte, sa regalare ("Nuovo Cinema Pradiso" lo dimostra) ma il film risulta deludente.
La Bellucci non delude ma neanche eccelle, anche perchè il film non richiede da lei una particolare interpretazione .
[+] non e' solo questione dello stile.
(di valvestino)
[ - ] non e' solo questione dello stile.
[+] impossibile
(di elisabeth)
[ - ] impossibile
|
|
|
[+] lascia un commento a walter, 14 anni »
[ - ] lascia un commento a walter, 14 anni »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ubik
|
mercoledì 14 novembre 2001
|
divina creatura
|
|
|
|
Tornatore rimane uno dei migliori come registi in Italia, l'unico suo limite è che continua a scrivere le sceneggiature.
Trama ripetitiva , a tratti quasi esilarante per essere un film drammatico.
Ottima fotografia e stupende (come al solito) le musiche di Morricone.
Deludente.
|
|
|
[+] lascia un commento a ubik »
[ - ] lascia un commento a ubik »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
europachi
|
venerdì 21 settembre 2001
|
quando si ama veramente!
|
|
|
|
molto buono il linguaggio cinematografico, interessante il tema: mi sembra di capire che solo Renato ama veramente Malena sino a sapersi fare da parte quando riappare il marito al quale da il giudizio più vero sulla moglie. Ma perchè Tornatore rappresenta sempre un amore non corrisposto? vedi "Nuovo cinema paradiso".
[+] bocca di rosa...
(di agodev)
[ - ] bocca di rosa...
|
|
|
[+] lascia un commento a europachi »
[ - ] lascia un commento a europachi »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
val82
|
giovedì 7 giugno 2001
|
una malèna da capogiro
|
|
|
|
L'unica pecca del film? Una fotografia formato cartolina. I movimenti di macchina, le musiche, le scenografie creano un'atmosfera notevolmente suggestiva, capace di coinvolgere, far sorridere, commuovere. Non mancano alcune stonature, certo, ma l'insieme è davvero apprezzabile. Dopo un film non certo straordinario come "La leggenda del pianista sull'Oceano", Tornatore presenta una nuova opera. E lo fa con gran classe.
|
|
|
[+] lascia un commento a val82 »
[ - ] lascia un commento a val82 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
ragazzo
|
martedì 1 maggio 2001
|
ottimo film!
|
|
|
|
Dovete guardarlo il piu' presto possibile!
|
|
|
[+] lascia un commento a ragazzo »
[ - ] lascia un commento a ragazzo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|