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paulfrankf
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giovedì 25 giugno 2009
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coraline. stop motion in 3d sensazionale.
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Ci sono voluti quasi tre anni per realizzare "Coraline E La Porta Magica"; un film realizzato con la tecnica della stop-motion, che è la stessa tecnica utilizzata nel suo precedente film (codiretto con il Geniale Tim Burton) "Nightmare Before Christmas".
Coraline (la protagonista del film, il cui nome nasce da un errore di battitura, Coraline anzicchè Caroline, che Neil Gaiman, autore del libro all' origine del film, non ha volutamente corretto) è un undicenne, figlia unica, che con i genitori si trasferisce in una nuova casa, nell' Oregon. Quì nella nuova enorme casa cerca di passare il tempo come meglio può, punzecchiandosi con il coetaneo vicino di casa Whyborn, (tradotto dall' inglese why = perchè e born = nato, "perchè nato", una delle tante curiosità su cui riflettere di questo film) oservando gli strani comportamenti dei vicini (le due ex attrici logorroiche sempre in conflitto per tutto, l' "incredibile".
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Ci sono voluti quasi tre anni per realizzare "Coraline E La Porta Magica"; un film realizzato con la tecnica della stop-motion, che è la stessa tecnica utilizzata nel suo precedente film (codiretto con il Geniale Tim Burton) "Nightmare Before Christmas".
Coraline (la protagonista del film, il cui nome nasce da un errore di battitura, Coraline anzicchè Caroline, che Neil Gaiman, autore del libro all' origine del film, non ha volutamente corretto) è un undicenne, figlia unica, che con i genitori si trasferisce in una nuova casa, nell' Oregon. Quì nella nuova enorme casa cerca di passare il tempo come meglio può, punzecchiandosi con il coetaneo vicino di casa Whyborn, (tradotto dall' inglese why = perchè e born = nato, "perchè nato", una delle tante curiosità su cui riflettere di questo film) oservando gli strani comportamenti dei vicini (le due ex attrici logorroiche sempre in conflitto per tutto, l' "incredibile"... Bobinsky) ma soprattutto soffrendo per le disattenzioni dei genitori, troppo inpegnati con il lavoro.
A liberarla da questa grigia routine quotidiana ci penserà una porticina nascosta nella nuova casa, che permetterà a Coraline di entrare in un «altro»mondo, parallelo e "fantastico", dove tutto sembra essere migliore: è ricoperta di regali, attenzioni, disponibilità, il giardino è più grande e colorato, l' erba più verde. Ma alla fine non è proprio come sembra, dopotutto "Il male non si presenta mai come tale!"
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stefander
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mercoledì 24 giugno 2009
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coraline, un 3d unico
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Coraline è un lavoro unico, il regista Henry Selick fa tesoro di tutte le esperienze passate, in particolare di quelle maturate con il collega/amico Tim Burton, realizzando un film che è un capolavoro del suo genere.
Il merito maggiore del film, però, è probabilmente quello di evitare le trappole delle tecniche del digitale in 3D, dunque non scivolando mai nella banalità, vedi pesci che saltano in barca nel "viaggio al centro della terra", e di approfittare dell'attenzione del pubblico per far dimenticare la storia a cui si sta assistendo; al contrario, il film ti trascina nella sua dimensione mostrando personaggi eccessivamente caratterizzati e situazioni eccentriche a tal punto da rendere il tutto credibile.
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Coraline è un lavoro unico, il regista Henry Selick fa tesoro di tutte le esperienze passate, in particolare di quelle maturate con il collega/amico Tim Burton, realizzando un film che è un capolavoro del suo genere.
Il merito maggiore del film, però, è probabilmente quello di evitare le trappole delle tecniche del digitale in 3D, dunque non scivolando mai nella banalità, vedi pesci che saltano in barca nel "viaggio al centro della terra", e di approfittare dell'attenzione del pubblico per far dimenticare la storia a cui si sta assistendo; al contrario, il film ti trascina nella sua dimensione mostrando personaggi eccessivamente caratterizzati e situazioni eccentriche a tal punto da rendere il tutto credibile. Questo paradosso, in cui lo spettatore si trova catapultato, ha un punto di forza in più nella musica, adatta alle tonalità cupe e nebbiose del film ma al tempo stesso incredibilmente scherzosa, curiosa e sognatrice come la protagonista, la piccola Coraline che tutti si ostinano a chiamare Caroline.
Una chicca per gli ostinati: "animale"
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archi89
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mercoledì 24 giugno 2009
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selick e la sua piccola grande coraline
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"E se sono una strega dell'acqua, dov'é il mio pozzo segreto?"
Coraline é una ragazzina testarda e coraggiosa, alla disperata ricerca di nuove avventure che la portino lontano dalla triste e monotona vita di tutti i giorni. La sua avventura comincia subito dopo il trasferimento, insieme ai genitori, negli appartamenti Pink Palace: la piccola "strega dell'acqua", esplorando la vecchia casa, trova una piccola porta sapientemente nascosta dietro la tappezzeria, visibile solo ad un occhio attento. Coraline, spinta dal desiderio di esplorare luoghi ignoti e sconosciuti, vi entra carponi... e con sua sorpresa, sbuca nella stessa casa da cui é partita. Tuttavia avverte qualcosa di diverso, di strano.
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"E se sono una strega dell'acqua, dov'é il mio pozzo segreto?"
Coraline é una ragazzina testarda e coraggiosa, alla disperata ricerca di nuove avventure che la portino lontano dalla triste e monotona vita di tutti i giorni. La sua avventura comincia subito dopo il trasferimento, insieme ai genitori, negli appartamenti Pink Palace: la piccola "strega dell'acqua", esplorando la vecchia casa, trova una piccola porta sapientemente nascosta dietro la tappezzeria, visibile solo ad un occhio attento. Coraline, spinta dal desiderio di esplorare luoghi ignoti e sconosciuti, vi entra carponi... e con sua sorpresa, sbuca nella stessa casa da cui é partita. Tuttavia avverte qualcosa di diverso, di strano... così scopre l'esistenza della sua "altra madre", del suo "altro padre", di un mondo in cui lei é l'unica preoccupazione dei suoi allegri ed amorevoli genitori, in cui tutto é perfetto... oppure no?
Henry Selick, con questo lavoro durato la bellezza di tre anni e costato tra i 50 e i 70 milioni di dollari, ripropone una storia e un'ambientazione molto simili a quelle del suo amico e collega Tim Burton: celato sotto un sottile velo si fasulla allegria e felicità, si nascondono "un mondo di immaginifica immaginazione, sinistri segreti e rivelatorie rivelazioni". Questa perla della tecnica stop-motion, proposta sul grande schermo in 3D, é fortemente consigliata a coloro che hanno già amato "Tim Burton's Nightmare Before Christmas" (di cui Selick é stato regista), "Corpse Bride", e più in generale la fervida fantasia del genio di Tim Burton, pur essendo quest'ultimo al di fuori del cast. Henry Selick qui si fa realmente onore, rivelandosi lo stesso perfetto regista della città di Halloween con il suo re, Jack Skeletron, e ora dei Pink Palace Apartments con la loro "regina", la piccola grande Coraline.
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il critico
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domenica 21 giugno 2009
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film d'anmazione che non delude le aspettative
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Henry Selick già stato un burattinaio con "Nightmare Befor Christmast" (che purtroppo non posso giudicarlo perchè non l'ho visto tutto ma solo i primi 20-25 minuti).Caroline si è appena trasferita in una vecchia casa con i suoi genitori che "se ne fragano" di lei, quando esplora la sua casa trova una porticina che aprendola scopre un mondo parallelo dove tutto è più bello, ma i sogni durano poco perchè scopre che....Il film è un misto di tre elementi:1-Una fantasia incredibile usata,avventura senza fine e mistero che solo alla fine scoprirete la verità.Un punto di forza di questo film che è quasi mai prevedibile, come svolgimento della storia, ma ci sono diversi colpi di scena finali.Insomma un film da vedere col 3D (Questo è il mio primo film che vedo in 3D)Ve lo consiglio perchè non è male, lo consiglio a chi piace l'avventura con molto molto mistero e chi ama una storia fantasiosa e diciamo originale, Però i ragazzi minori di 7 anni potrebbe avere qualche spevanto.
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Henry Selick già stato un burattinaio con "Nightmare Befor Christmast" (che purtroppo non posso giudicarlo perchè non l'ho visto tutto ma solo i primi 20-25 minuti).Caroline si è appena trasferita in una vecchia casa con i suoi genitori che "se ne fragano" di lei, quando esplora la sua casa trova una porticina che aprendola scopre un mondo parallelo dove tutto è più bello, ma i sogni durano poco perchè scopre che....Il film è un misto di tre elementi:1-Una fantasia incredibile usata,avventura senza fine e mistero che solo alla fine scoprirete la verità.Un punto di forza di questo film che è quasi mai prevedibile, come svolgimento della storia, ma ci sono diversi colpi di scena finali.Insomma un film da vedere col 3D (Questo è il mio primo film che vedo in 3D)Ve lo consiglio perchè non è male, lo consiglio a chi piace l'avventura con molto molto mistero e chi ama una storia fantasiosa e diciamo originale, Però i ragazzi minori di 7 anni potrebbe avere qualche spevanto.
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gus da mosca
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lunedì 20 luglio 2009
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coraline nel paese dove non si chiudono gli occhi.
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Occhi sgranati, sempre tondi come grandi bottoni, da tenere ben aperti sugli ingannevoli aspetti della vita, pero' neppure sbarrati ed intontiti da cio' che puo' ammaliare. In questo film la morale non e' alla fine, in qualche zuccherosa battuta finale, esplode gia' nelle prime battute dell'amico di Coraline, che si toglie la maschera e da alieno diventa bambino. Il mondo con gli occhi di bottone e' la parte apparente ed ingannevole del mondo che circonda ogni bambino, Coraline si lascia sedurre, ma poi "apre gli occhi", non quelli sempre aperti di bottone, ma i suoi veri occhi, per vedere un mondo non splendido in assoluto, ma relativamente accettabile. Un film che lascia i bambini interdetti e abbastanza spaventati, ma che piace soprattutto agli adulti, capaci di apprezzarne la sofisticata sceneggiatura, la tecnica di animazione decisamente artistica, il non immediato messaggio.
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Occhi sgranati, sempre tondi come grandi bottoni, da tenere ben aperti sugli ingannevoli aspetti della vita, pero' neppure sbarrati ed intontiti da cio' che puo' ammaliare. In questo film la morale non e' alla fine, in qualche zuccherosa battuta finale, esplode gia' nelle prime battute dell'amico di Coraline, che si toglie la maschera e da alieno diventa bambino. Il mondo con gli occhi di bottone e' la parte apparente ed ingannevole del mondo che circonda ogni bambino, Coraline si lascia sedurre, ma poi "apre gli occhi", non quelli sempre aperti di bottone, ma i suoi veri occhi, per vedere un mondo non splendido in assoluto, ma relativamente accettabile. Un film che lascia i bambini interdetti e abbastanza spaventati, ma che piace soprattutto agli adulti, capaci di apprezzarne la sofisticata sceneggiatura, la tecnica di animazione decisamente artistica, il non immediato messaggio. Un piccolo-grande capolavoro, che e' anche una fondamentale tappa creativa ed evolutiva nel mondo dell'animazione. (Un chiarimento sulla tecnica di animazione utilizzata: si sono usati pupazzi animati in step motion, cioe' fotografando la scena con i pupazzi fermi, un fotogramma per volta, modificando ad ogni foto la scena di pochi millimetri. Parti dello scenario e molti dettagli sono stati aggiunti in un secondo momento con effetti di grafica digitale. Quindi non si tratta di "cartoni" interamente disegnati col computer, ma di una tecnica ibrida)
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joker 86
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martedì 23 giugno 2009
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il mondo parallelo di coraline
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Coraline (nome nato da un errore di battitura) è una ragazzina coraggiosa, desiderosa di avventura. Nella nuova casa i suoi genitori hanno troppo da fare per badare a lei, così le giornate sono così noiose... Ma ecco che la piccola scopre, proprio in quella enorme casa grigia e desolata un passaggio, una porticina che la conduce in un mondo strano e al contempo meraviglioso dove tutto è migliore rispetto alla sua vita normale. Apparentemente... Quale sarà la migliore delle realtà? Quella a cui apparteniamo è necessariamente la peggiore? O potrebbe essere la migliore? Qui è focalizzata la morale del nuovo film d'animazione di Henry Selik, che traduce in immagini le parole dell'autore del romanzo Neil Gaiman attraverso l'uso della vecchia tecnica dello stop-motion (primo a utilizzarla George Melìes) aggiornata con quella moderna computerizzata; il risultato? Grafica raffinata, originali effetti nel movimento e nell'atmosfera.
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Coraline (nome nato da un errore di battitura) è una ragazzina coraggiosa, desiderosa di avventura. Nella nuova casa i suoi genitori hanno troppo da fare per badare a lei, così le giornate sono così noiose... Ma ecco che la piccola scopre, proprio in quella enorme casa grigia e desolata un passaggio, una porticina che la conduce in un mondo strano e al contempo meraviglioso dove tutto è migliore rispetto alla sua vita normale. Apparentemente... Quale sarà la migliore delle realtà? Quella a cui apparteniamo è necessariamente la peggiore? O potrebbe essere la migliore? Qui è focalizzata la morale del nuovo film d'animazione di Henry Selik, che traduce in immagini le parole dell'autore del romanzo Neil Gaiman attraverso l'uso della vecchia tecnica dello stop-motion (primo a utilizzarla George Melìes) aggiornata con quella moderna computerizzata; il risultato? Grafica raffinata, originali effetti nel movimento e nell'atmosfera. La trama, di logica ineccepibile, è piena di inquietanti particolari, uno su tutti i bottoni cuciti sugli occhi come simbolo del passaggio nell'aldilà, che rappresenta non la morte bensì l'altra faccia della vita, proprio come in Tim Burton's The Nightmare Before Christmas. Un appunto sulla colonna sonora del francese Bruno Coulais (?), a tratti ridondante, specie nella prima mezzora del film. Ad ogni modo un'opera godibile dal principio alla fine, adatta ad un pubblico adulto. Da vedere in 3D
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(di giabba)
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miss golightly
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lunedì 27 settembre 2010
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coraline, affascinante ed educativo
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Mistero e tenerezza sono le parole che servono per descrivere questo storia. Tutti ci sentiamo un po’ Coraline, la bambina dagli anfibi gialli. Di gran effetto il passaggio simbolico, attraverso la porta, tra ciò che abbiamo e ciò che vorremmo. Il film di animazione si rivela educativo. Ciò che sta al di là della porta appare squisitamente piacevole e migliore rispetto alla realtà , proprio per questo motivo la piccola Coraline cade nella trappola. Tutti noi, come la protagonista, siamo catturati e soffocati dai nostri stessi desideri. La sua avventura ci insegna ad amare ciò che abbiamo, mostrandoci l’insano che c’è dietro la perfezione.
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Mistero e tenerezza sono le parole che servono per descrivere questo storia. Tutti ci sentiamo un po’ Coraline, la bambina dagli anfibi gialli. Di gran effetto il passaggio simbolico, attraverso la porta, tra ciò che abbiamo e ciò che vorremmo. Il film di animazione si rivela educativo. Ciò che sta al di là della porta appare squisitamente piacevole e migliore rispetto alla realtà , proprio per questo motivo la piccola Coraline cade nella trappola. Tutti noi, come la protagonista, siamo catturati e soffocati dai nostri stessi desideri. La sua avventura ci insegna ad amare ciò che abbiamo, mostrandoci l’insano che c’è dietro la perfezione.
Grande è il richiamo a “Nightmare before Christmas” , i luoghi in cui i personaggi vivono ci trasmettono spesso timore ed inquietudine . Tutto sembra essere realizzato tenendo conto della fisionomia e conformazione dei personaggi che possono esistere nei sogni e non nella realtà. Dall’inizio sino alla fine, il nostro viaggio è accompagnato da una dolce musica che ci aiuta ad entrare nel mondo di Coraline che, nonostante sembri a volte inquietante, è ricco di fascino.
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[+] coraline un film indimenticabile
(di roky ,98)
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dandy
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martedì 19 luglio 2011
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un cartoon fuori dagli schemi,ma non per tutti.
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Dall'omonimo romanzo di Neil Gaiman(che originariamente avrebbe dovuto chiamare la protagonista Caroline,ma poi ha deciso di non correggere il suo errore di battitura),una versione moralista e inquietante di "Alice nel Paese delle meraviglie",dove lo stop-motion si unisce al 3-D.Più per adulti ,ma allo stesso tempo indispensabile per un certo tipo di bambini.Quelli che già conoscono loro malgrado(o ignorano totalmente)i temi centrali descritti in questa storia,che poi sono quelli della cultrura odierna:la trascuratezza dei genitori verso i figli,la tentazione pericolosa dei desideri inculcati subdolamente,il mito della felicità perpetua e della perfezione assoluta(nel mondo "alternativo" le vicine di Coraline sono splendide,e la "seconda madre" è la versione migliorata e slanciata di quella vera),il disprezzo per la routine quotidiana,e sopratutto l'obbiettivo da parte di certa gente di voler chiuderci gli occhi illudendoci con la visione di un mondo fintamente perfetto.
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Dall'omonimo romanzo di Neil Gaiman(che originariamente avrebbe dovuto chiamare la protagonista Caroline,ma poi ha deciso di non correggere il suo errore di battitura),una versione moralista e inquietante di "Alice nel Paese delle meraviglie",dove lo stop-motion si unisce al 3-D.Più per adulti ,ma allo stesso tempo indispensabile per un certo tipo di bambini.Quelli che già conoscono loro malgrado(o ignorano totalmente)i temi centrali descritti in questa storia,che poi sono quelli della cultrura odierna:la trascuratezza dei genitori verso i figli,la tentazione pericolosa dei desideri inculcati subdolamente,il mito della felicità perpetua e della perfezione assoluta(nel mondo "alternativo" le vicine di Coraline sono splendide,e la "seconda madre" è la versione migliorata e slanciata di quella vera),il disprezzo per la routine quotidiana,e sopratutto l'obbiettivo da parte di certa gente di voler chiuderci gli occhi illudendoci con la visione di un mondo fintamente perfetto.Tutto ciò viene espresso in modo "adulto",senza schematismi e Selick si serve dell'animazione come un tramite per mostrarcelo,passando in modo imprevedibile tra grottesco,meraviglia,e terrore autentico.Si dice che Coraline,riesca a mostrare 16 espressioni diverse in 35 secondi.E il 3-D una volta tanto sarebbe davvero necessario per godersi appieno lo spettacolo.L'unico neo a mio parere,sta nel finale un pò troppo ottimista:nella realtà,i genitori assenteisti e presi solo dal lavoro resterebbero tali,nella stragrande maggioranza dei casi.Ma queste sono considerazioni personali.Il film è un gioiello,e sancisce definitavamente l'affrancamento del regista dall'universo di Tim Burton.Per gli spettatori molto piccoli,è consigliata la presenza di un genitore,anzi di tutt'e due i genitori.Nell'edizione originale,le uniche due voci famose sono quelle di Dakota Fanning(Coraline),Keith David(il gatto),e Teri Hatcher(vera e seconda madre di Coraline).
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