Piccolo grande uomo

Acquista su Ibs.it   Dvd Piccolo grande uomo  
Un film di Arthur Penn. Con Dustin Hoffman, Faye Dunaway, Martin Balsam, Richard Mulligan, Jeff Corey.
continua»
Titolo originale Little Big Man. Western, Ratings: Kids+13, b/n durata 147' min. - USA 1970. MYMONETRO Piccolo grande uomo * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su 19 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Men in Black III in anteprima
Scopri il viaggio nel tempo dell'agente J/Will Smith.
Men in Black III in anteprima
   
MYMOVIESLIVE!
vivi e condividi nuove esperienze
di CINEMA ONLINE
.
MYMOVIESLIVE!
   
Trova la casa giusta per te
Sceglila su Casa.it fra 700.000
annunci di immobili in vendita e affitto.
Trova la casa giusta per te
   
oillut giovedì 13 ottobre 2011
un film eterno. Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

Un grande  Chief Dan George per un vero capo indiano, certo questo artista avrebbe meritato ben altra considerazione dalla grande famiglia del cinema. Anche se oggi fosse uscito nelle sale, questo film avrebbe avuto gli stessi apprezzamenti di allora. Una grande opera!

[+] lascia un commento a oillut »
d'accordo?
gianni lucini martedì 27 settembre 2011
jack crabb, una bella sfida per hoffman Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
100%

Il personaggio di Jack Crabb è una bella sfida per Dustin Hoffman. È proprio il regista Arthur Penn l’artefica di questa scelta nonostante le obiezioni di chi pensa che l’attore sia poco adatto alle evoluzioni della storia. Poliedrico, capace di reazioni inaspettate di fronte ai repentini cambiamenti della sua vita, capace a volte di aggiustare con l’ironia i momenti più drammatici, mezzo bianco e mezzo Cheyenne, Crabb costringe Hoffman a dar fondo alle tecniche apprese all’Actor’s Studio più di quanto gli sia accaduto fino a quel momento. Come sempre lui non lascia nulla al caso. Vive per qualche tempo a stretto contatto con i Cheyenne, si immerge nella loro cultura, impara a cavalcare come loro ne condivide la lingua. [+]

[+] lascia un commento a gianni lucini »
d'accordo?
gianni lucini martedì 27 settembre 2011
la trilogia che riscrive il west di hollywood Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
100%

Nel 1970 “Il piccolo grande uomo” compone con “Soldato blu” di Ralph Nelson e “Un uomo chiamato cavallo” di Elliott Silverstein, una trilogia di pellicole di culto con le quali il cinema opera una vera e propria riscrittura della narrazione filmica della storia degli Stati Uniti. Salvo in rarissime eccezioni come “L’ultimo apache” di Robert Aldrich nel 1955, lo schema hollywoodiano dell’epopea “della frontiera” vedeva infatti i colonizzatori bianchi e le loro truppe nella parte dei buoni inspiegabilmente aggrediti dai cattivi e selvaggi “indiani”. I tre film, usciti quasi in contemporanea, raccolgono e portano su grande schermo una sensazione molto diffusa nel paese, alle prese con la cattiva coscienza della guerra del Vietnam e i grandi movimenti giovanili che sognano la libertà, la pace e il ritorno alla natura. [+]

[+] lascia un commento a gianni lucini »
d'accordo?
robertone65 mercoledì 13 aprile 2011
non sono solo gli americani a sbagliare! Valutazione 2 stelle su cinque
0%
No
100%

Premettendo che i film, al giorno d'oggi, sono quasi sempre antimilitaristi, antioccidentali e antigiustizia, sostengo l'idea che tutti questi registi come Arthur Penn, invece di far caso agli orrori dei Pellirossa abituati peggio degli animali, o dei Soviet che hanno ucciso 300 milioni e passa di connazionali, guardano invece le ingiustizie americane, che sono pochissime rispetto a quelle dei rivoluzionari cubani e vietnamiti, che volevano togliere i regimi democratici dai loro paesi. 
Ormai questo stile cinematografico esagera, arrivando come "Platoon" a mostrare le uccisioni di civili da parte di un sergente dei Marines, invece che mostrare gli arresti ingiusti e le condanne a morte vomitevoli dei soldati di Stalin. [+]

[+] lascia un commento a robertone65 »
d'accordo?
il cinefilo giovedì 23 dicembre 2010
piccolo grande uomo Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Il film di Arthur Penn in questione possiede(a mio giudizio)come principale(e grandissimo)merito quello di essere una delle pellicole positivamente"revisioniste"a proposito della cultura,praticamente distrutta,degli indiani d'america da parte di individui come il generale George Armstrong Custer che qui viene presentato come uno spietato carnefice completamente privo d'anima che troverà la sua fine nella famosa disfatta di Little Big Horne.
Bisogna tenere in considerazione che per molti anni,negli Stati Uniti,il tema della civiltà indiana inquadrata non come una minaccia ma,al contrario,come delle vittime della crudeltà dei"bianchi"è sempre stato un argomento tabù che ha cominciato a emergere solamente intorno agli anni sessanta avviando così una epocale(e giusta)"rivoluzione storico-ideologica". [+]

[+] lascia un commento a il cinefilo »
d'accordo?
piccinotto mercoledì 15 settembre 2010
solo un comento al post Valutazione 5 stelle su cinque
0%
No
0%


Non voglio aggiungere altro, solo che non e in bianco e nero, e a colori ed anche molto belli........

[+] lascia un commento a piccinotto »
d'accordo?
luca scialò domenica 28 marzo 2010
la straordinaria avventura di un bianco pellerossa Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Jack Crabb è un anziano di 121 anni che vive in uno spizio, e viene raggiunto da un cronista che lo intervista per farsi raccontare le sue gesta, ossia di quando faceva parte dell'esercito del Generale Caster, colui che fu autore di tante battaglie con gli indiani nella seconda metà dell'ottocento e fu al contempo responsabile di tanti tristi genocidi nei loro confronti.
Ma Crabb ci tiene subito a chiarire che egli non fu in realtà un soldato agli ordini di Caster, o almeno ciò è vero solo in minima parte. In realtà egli fu protagonista di una straordinaria avventura: prima fu allevato dagli indiani le cui frange violente gli uccisero i genitori; poi tornò tra i bianchi dove conobbe truffatori, persone ipocrite (come la bella Mrs Pendrake e il marito) e pistoleri. [+]

[+] lascia un commento a luca scialò »
d'accordo?
mauro b giovedì 4 giugno 2009
cult movie Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

divertente e ironico,drammatico e toccante,un film destinato a rimanere nella storia del cinema,da vedere assolutamente

[+] colonna sonora (di zagian)
[+] lascia un commento a mauro b »
d'accordo?
marvelman giovedì 16 ottobre 2008
film molto sopravvalutato !!! Valutazione 1 stelle su cinque
18%
No
82%

Mi sono annoiato : Meglio occhio alla penna !!!

[+] lascia un commento a marvelman »
d'accordo?
gianni martedì 1 gennaio 2008
mannacciaaaa Valutazione 5 stelle su cinque
0%
No
100%

Chiuppa a tutto il mondo Ah sii? Mannaciaaa a teeeee!?!?!?!?!?!?

[+] lascia un commento a gianni »
d'accordo?
pagina: 1 2 »
Piccolo grande uomo | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies

Pubblico (per gradimento)
  1° | p.g.u.
  2° | luca scialò
  3° | reiver
Premio Oscar (1)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 |
Shop
DVD
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2012 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
concessionaria di pubblicità:
concessionaria