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Fitzcarraldo
Un film di Werner Herzog.
Con Klaus Kinski, Claudia Cardinale, José Lewgoy, Peter Berling, Salvador Godínez.
continua»
Avventura,
durata 157 min.
- Germania 1981.
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premi nomination |
Golden Globes 0 1 |
Festival di Cannes 1 0 |
| Claudia Cardinale, a proposito di Klaus Kinski, al direttore dell'opera di Manaus, Peter Berling | |
| Chi sogna può spostare le montagne. | |
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| Il cuoco Huerequeque Enrique Bohorquez, nella foresta amazzonica, di fronte a una scimmia che s'è attaccata a una bottiglia di whisky | |
| Anche le scimmie amano l'alcol: viva l'alcol! | |
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| L'idealista radicale Klaus Kinski al commerciante di caucciù José Lewgoy | |
| Quando il Nordamerica era ancora sconosciuto, ci fu un trapper, un solitario francese, che partì da Montreal verso Ovest. Fu il primo bianco che vide la maestosità delle cascate del Niagara. Quando tornò, raccontò che le cascate erano così incredibilmente grandi che superavano ogni umana immaginazione. Ma nessuno gli credette, anzi lo presero per matto. Volevano delle prove. E lui rispondeva: "La prova è nei miei occhi, nella mia memoria: la mia prova è la mia presenza". | |
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Altre frasi celebri del film Fitzcarraldo
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DVD | FitzcarraldoUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 25 gennaio 2005
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di Giovanni Grazzini Il Corriere della Sera
Premiato a Cannes nel maggio scorso per la migliore regia, Fitzcarraldo si raccomanda soprattutto ai ragazzi e a quanti conservano il gusto dell'avventura. Racconta infatti d'un irlandese intraprendente e megalomane che ai primi del Novecento vuole impiantare un teatro d'opera in una cittadina del Perù, e per procurarsi il denaro necessario progetta lo sfruttamento d'una zona inaccessibile. Brian Sweeney Fitzgerald, detto appunto Fitzcarraldo, ha due grandi passioni: il melodramma e le imprese che il buon senso fa giudicare irrealizzabili. » |
di Stefano Reggiani
C'era un irlandese pazzo in Amazzonia nei primi anni del secolo. Non è sicuro, ma si presume. Aveva un nome impronunciabile da quelle parti, Brian Sweeney Fitzgerald, si faceva chiamare Fitzcarraldo, sognava di costruire un grande teatro d'opera a Iquitos e di portarvi Enrico Caruso. Sognava anche altre cose: una ferrovia transamazzonica, una grande impresa per commerciare il caucciù. Una volta, per raggiungere una zona inaccessibile, piena di alberi di caucciù, trasportò una nave da un fiume all'altro attraverso una montagna. » |
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Dream and Delirium
di Mark Harris The New York Times
In the summer of 1979, the director Werner Herzog found himself in the Peruvian river-port city of Iquitos preparing for “Fitzcarraldo,” a period epic starring Jason Robards and Mick Jagger that he planned to shoot in the rain forest. Two and a half years later, he was still there, struggling to finish. Robards and Jagger had long since quit, rendering their footage unusable. Locals had set fire to the filmmakers’ camp; the crew fled waving white flags. Robards’s replacement, the German actor Klaus Kinski, had proved so difficult that two Indian chiefs who witnessed his behavior approached Herzog and helpfully offered to murder him. » |
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