|
La premessa di Mercy è ambientata in un futuro in cui per snellire i processi li si fa gestire all’Intelligenza Artificiale.
L’idea è che se facessimo analizzare a un megacomputer potentissimo tutte le informazioni di un caso e gli permettessimo di accedere alla qualsiasi dandogli poteri di intrusione su telefoni e dispositivi vari, lui se ne uscirebbe con un’analisi plausibile molto più velocemente di quanto farebbe un umano e trarrebbe le sue conclusioni.
Mercy, pur avendo un protagonista costantemente seduto, viaggia a rotta di collo e non ha un secondo morto.
Il film contiene action tradizionale, ripresa da telefonini, droni e webcam sul cortile, ma il resto è Chris Pratt che urla comandi vocali tra un file e l’altro, e la tensione non scende mai.
I beat del bravo sceneggiatore sono tutti al posto giusto: la premessa drammatica, il conto alla rovescia inarrestabile, la situazione che precipita e sembra peggiorare, il momento di pessimismo cosmico, lo spiraglio di speranza impossibile, i colpi di scena, e la corsa contro il tempo verso il twist “imprevedibile”. Scatta tutto a orologeria.
La sostanza, ovvero i fatti che ci trasportano da un’emozione all’altra, è ovviamente tutt’altro discorso: questa roba è scema forte, assolutamente terra terra, e spesso forzata in modo esilarante.
Bekmambetov è uno che punta al sodo: ha la mano tutt’altro che raffinata e non gli interessa.
Il personaggio di Chris Pratt è a sua volta un detective, e guarda caso proprio quello che aveva spinto per la creazione del programma Mercy: questo ovviamente aiuta la trama a non essere troppo implausibile, ma soprattutto permette al film di mostrare sia il lato negativo che positivo delle innovazioni informatiche.
La storia procede a colpi di personaggi elementari, dialoghi imbarazzanti e maccosa continui.
La povera Rebecca Ferguson, in un ruolo che si è visibilmente pentita di avere accettato dopo 20 minuti, interpreta un’AI scritta come se fosse Spock di Star Trek: uno pseudo-umano che trattiene i sentimenti ma, sul più bello, dimostrerà di averne.
[+] lascia un commento a felicity »
[ - ] lascia un commento a felicity »
|