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felicity
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sabato 13 giugno 2026
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western moderno su una storia vista e rivista
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The Rip è il proverbiale western moderno costruito su una storia vista e rivista: quando un gruppo di amici trova un tesoro sufficientemente grande, il gruppo di amici rischia di non rimanere tale.
Racconta la storia di un gruppo di poliziotti corrotti che durante una perquisizione si imbattono in una quantità spropositata di contanti.
A quel punto, ognuno di loro deve decidere qual è la cosa più furba da fare.
Ben e Matt a questo turno non stanno a Boston, ma a Miami: li si vede bisticciare, non fidarsi l’uno dell’altro, e questo crea effettivamente disagio.
Matt recupera praticamente il suo personaggio di The Departed, mentre Ben è la vera sorpresa: teso, incazzato, vivo, come non lo vedevo da tempo.
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The Rip è il proverbiale western moderno costruito su una storia vista e rivista: quando un gruppo di amici trova un tesoro sufficientemente grande, il gruppo di amici rischia di non rimanere tale.
Racconta la storia di un gruppo di poliziotti corrotti che durante una perquisizione si imbattono in una quantità spropositata di contanti.
A quel punto, ognuno di loro deve decidere qual è la cosa più furba da fare.
Ben e Matt a questo turno non stanno a Boston, ma a Miami: li si vede bisticciare, non fidarsi l’uno dell’altro, e questo crea effettivamente disagio.
Matt recupera praticamente il suo personaggio di The Departed, mentre Ben è la vera sorpresa: teso, incazzato, vivo, come non lo vedevo da tempo.
Teyana Taylor dimostra che gli bastano poche battute per divorarsi la scena, e fa piacere vedere uno showcase decente anche di Sasha Calle.
Steven Yeun, Kyle Chandler e Catalina Sandino Moreno completano un cast solidissimo: per sicurezza, quindi, Joe Carnahan decide di rovinare tutto ambientando il 70% del film nel buio più indecifrabile.
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decatur555
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giovedì 22 gennaio 2026
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un thriller vecchio stile, ben fatto e senza complessi
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Ci sono film che non cercano di reinventare nulla e che, proprio per questo, funzionano. The Rip ? esattamente cos?: un thriller classico, diretto, ben costruito, che sa cosa vuole essere fin dal primo minuto. Non punta su effetti spettacolari o colpi di scena improbabili, ma su tensione, ritmo narrativo e coinvolgimento dello spettatore. E nel mio caso, centra l?obiettivo.
Gran parte del fascino sta, senza girarci intorno, nel rivedere insieme Ben Affleck e Matt Damon. C?? chimica, esperienza e una naturalezza evidente nel modo in cui si muovono nella storia. Si vede che conoscono questo tipo di cinema e che ci credono. Ma sarebbe riduttivo fermarsi a loro: Teyana Taylor, Steven Yeun e Kyle Chandler aggiungono sfumature, presenza e personalit? a un cast compatto, senza punti deboli.
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Ci sono film che non cercano di reinventare nulla e che, proprio per questo, funzionano. The Rip ? esattamente cos?: un thriller classico, diretto, ben costruito, che sa cosa vuole essere fin dal primo minuto. Non punta su effetti spettacolari o colpi di scena improbabili, ma su tensione, ritmo narrativo e coinvolgimento dello spettatore. E nel mio caso, centra l?obiettivo.
Gran parte del fascino sta, senza girarci intorno, nel rivedere insieme Ben Affleck e Matt Damon. C?? chimica, esperienza e una naturalezza evidente nel modo in cui si muovono nella storia. Si vede che conoscono questo tipo di cinema e che ci credono. Ma sarebbe riduttivo fermarsi a loro: Teyana Taylor, Steven Yeun e Kyle Chandler aggiungono sfumature, presenza e personalit? a un cast compatto, senza punti deboli.
Il film parte da una premessa semplice e la sviluppa con intelligenza. Non tutto ? perfettamente calibrato ? alcune scelte sono discutibili e ci sono momenti meno riusciti ? ma il risultato complessivo regge. Il ritmo ? costante, la tensione ben dosata e c?? una sensazione di pericolo che non svanisce mai del tutto. Per un thriller, ? gi? molto.
Si apprezza anche il tono asciutto, privo di eccessi emotivi. Niente lacrime forzate o discorsi altisonanti. Tutto passa attraverso gesti, silenzi e sguardi. Forse questo limita l?impatto emotivo, ma ? coerente con ci? che il film vuole essere.
Non ? un film destinato a lasciare il segno per anni, ma ? uno di quelli che si guardano volentieri, che intrattengono davvero e che ricordano un tipo di cinema oggi sempre pi? raro sulle piattaforme. Un thriller solido, onesto ed efficace, sostenuto da un cast che valorizza il materiale.
A volte, basta cos
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