Chi poteva immaginare la presenza di Dio nella vita di un pugile? Sembra che Mikey sia davvero fortunato, anzi, baciato dalle labbra dell'Onnipotente che, ad ogni passo che lui fa, in ogni posto in cui lui va, ad ogni persona che lui incontra, pare regolarmente rivelarsi a lui mediante un amore sconfinato, travolgente, disarmante. L'amico prete è solo una pedina nell'enorme scacchiere divino che Mikey percorre. Ma certamente il primo a doversi muovere è lui il protagonista. Perchè Dio, per trovarlo, bisogna prima cercarlo! E Mikey si mette da subito in movimento in lungo e in largo, con le gambe e con la mente, piangendo e sorridendo, vendendo i ricordi e scommettendo sul futuro, accettando le offese, ma anche sbeffeggiando gli arroganti.
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Chi poteva immaginare la presenza di Dio nella vita di un pugile? Sembra che Mikey sia davvero fortunato, anzi, baciato dalle labbra dell'Onnipotente che, ad ogni passo che lui fa, in ogni posto in cui lui va, ad ogni persona che lui incontra, pare regolarmente rivelarsi a lui mediante un amore sconfinato, travolgente, disarmante. L'amico prete è solo una pedina nell'enorme scacchiere divino che Mikey percorre. Ma certamente il primo a doversi muovere è lui il protagonista. Perchè Dio, per trovarlo, bisogna prima cercarlo! E Mikey si mette da subito in movimento in lungo e in largo, con le gambe e con la mente, piangendo e sorridendo, vendendo i ricordi e scommettendo sul futuro, accettando le offese, ma anche sbeffeggiando gli arroganti. Tutto avviene con le ali dell'ottimismo, della semplicità d'animo, dell'umiltà che non ti aspetteresti mai da un pugile che sta per affrontare il suo ultimo avversario. La morte? Mikey la morte l'ha già sconfitta una volta, adesso si tratta dell'ultimo scontro prima del suo ritiro definitivo. Ma siamo sicuri che sia questa la vera storia? E se Mikey fosse in realtà morto, e Dio gli stesse concedendo un'altra chance su questa terra? Il bianco e nero ci va a pennello! Certo è che il protagonista, pur non avendo per nulla l'aria di un uomo raffinato e intellettuale (come potrebbe esserlo un pugile?), sa farsi amare in ogni circostanza. Sa ringraziare la provvidenza in maniera adeguata, sa chiedere perdono al momento giusto, sa piangere davanti al "nemico" fino ad abbracciarlo, sa donare agli altri, sa corrispondere all'amore di Dio. La sua passione, il pugilato, diventa così un puntino sperduto nello spazio, relegato soltanto alla fine, negli ultimi minuti del film. Perché prima viene tutto il resto. Prima vengono gli altri. Prima viene l'amore. E a vincere l'incontro chi sarà: Mikey o il Signore? Probabilmente entrambi! Dio ha vinto nel suo cuore, Mikey ha vinto nel suo ring, dopo un double knockout da cui sembra uscirne più vivo che mai. Una vittoria che sa tanto di resurrezione!
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