|
eugen
|
sabato 12 agosto 2023
|
grande antologia italian cinema
|
|
|
|
Ai potrebbe dir,e per questo"Risate allitaliana"(Camillo Mastrocinquea e Steno, ma anhe altri registi non nominati, idem vale per gli sceneggiatori che non sono solo i due registi, ma anche qui nion e'noto iil numero e neppure sibi noti i niomi, 1964), e'una buona antologia di scene dei filn e dunque di sketeches in quanto erano buoni anche i film comici dell'epoca-il che certo e'vero, ma anche l'operazione antologica e'ben condotta, individuando temi(come la caserma, con soldati siocchi che sanno dare solo una risposta, ufficlaii"tamugni", scarso funziaonamento, i"lumcaconi", con Vittorio Gassman, commesso di un negozio per animali che si finge un nobile russo per"concupire"una giovane, nella miglio(?)tradizione dei latin lovers, altro ancora , come la "sagra dei piccoletti", dove protagonista indiscusso era ovviamente Renato Rascel, per non dire del "supermattatore"di cinema e radio comici, Albertto Sordi(il piu'grande, certamente, non solo perche'romano.
[+]
Ai potrebbe dir,e per questo"Risate allitaliana"(Camillo Mastrocinquea e Steno, ma anhe altri registi non nominati, idem vale per gli sceneggiatori che non sono solo i due registi, ma anche qui nion e'noto iil numero e neppure sibi noti i niomi, 1964), e'una buona antologia di scene dei filn e dunque di sketeches in quanto erano buoni anche i film comici dell'epoca-il che certo e'vero, ma anche l'operazione antologica e'ben condotta, individuando temi(come la caserma, con soldati siocchi che sanno dare solo una risposta, ufficlaii"tamugni", scarso funziaonamento, i"lumcaconi", con Vittorio Gassman, commesso di un negozio per animali che si finge un nobile russo per"concupire"una giovane, nella miglio(?)tradizione dei latin lovers, altro ancora , come la "sagra dei piccoletti", dove protagonista indiscusso era ovviamente Renato Rascel, per non dire del "supermattatore"di cinema e radio comici, Albertto Sordi(il piu'grande, certamente, non solo perche'romano...), dove gli spezzoni, rigorosamente in bainco e nero non disturbano. Cosi' anch ela coppia"onnivora"in TV, prima della famosa satira politica appunto in RAI, per la coppia Tognazzi.Vianellio Cio'che si puo'rielvare compolessivamente da questo filmn amtologico: A)la donna era francamente solo "donna oggetto", quasi un rimpeitov, inteso solo come oggetto di desiderio dell0uomo; B )non eisistevano gay o "altri"8e)in questo cinena , che ra un festival della nonnovita', per non dire di luoghi comuni, proposti , pero0 con intelligenza. A parte i citati grandi Sordi, Gassamn(che duetta con Sylva Kscina, qui), Sordi , Tognazzi e Vianelli nella scenetta toscana, Toto'che in due famose sequenze, quella del treno con tale Luigi Pavese,/interprete praticamente dimenticato) compagno di couper'cui rompere sempre e comunque le scatole(quella e'una missione, dice qualcuno...), ma anche con Peppino Defilppo quali "testimoni che si offrono", DeSica quale marchese spinatato o meglio nullafaceente(era realment ela condiziopne delgi aritstocratici, dopo l'abolizione dei loro titoli, con la Costituzione repubblicana)che incontra una donna medico e, dop un attimo di stupore, la coretggia senza ritegno, pur se con le"dovure maniere"imposte dalla morale dell'epoca ma anche dalle forbici minacciosa della cesnura.Divertimento assicurato e non banale.. . Eugen
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a eugen »
[ - ] lascia un commento a eugen »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
elgatoloco
|
venerdì 1 novembre 2019
|
senza autoralità, ripropone clebri sketches
|
|
|
|
Celbri sketches in questo film antologico di montaggio, che raccoglie grandi perfromances comiche, questo"Risae all'italian"(1964), non firmato dal regisita nè dal montatore(che qui assumerebbe il primo posto come importanza, ovviamente). Troviamo Vittorio De Sica, nei panni di un ricco signore che nasconde l'identità di una donna presente nella sua camera, di Alberto Sordi nelee formidabil sequenze da"Un giorno in pretura", dove è accusato di"otraggio al pudore"quando in realtà era stato privato degli abiti da un vigile invero troppo scrupoloso, di Totò che in treno ne combina di tutti i colori...e altro ancora. Il cinema comico italiano, nella sua vera quintessenza, che risale ai tempi dalla"satura"e dell'"atellana", che riprende la treadizione plautina(e anche terenziana, se pure quest'ultima men direttamente"comica")con una mimica e una gesautlità assolutamente irripetibili(un motivo per il quale il doppiaggio di queste scene non risce o riesce sempre abbastanza male o almeno a metà, perché altri paesi e altre culture hanno una mimica e una gesualità, ma anche una prossemica, molto pi"misurata", parca, priva di quegli eccessi che fanno invece il successo dell'italian comedy.
[+]
Celbri sketches in questo film antologico di montaggio, che raccoglie grandi perfromances comiche, questo"Risae all'italian"(1964), non firmato dal regisita nè dal montatore(che qui assumerebbe il primo posto come importanza, ovviamente). Troviamo Vittorio De Sica, nei panni di un ricco signore che nasconde l'identità di una donna presente nella sua camera, di Alberto Sordi nelee formidabil sequenze da"Un giorno in pretura", dove è accusato di"otraggio al pudore"quando in realtà era stato privato degli abiti da un vigile invero troppo scrupoloso, di Totò che in treno ne combina di tutti i colori...e altro ancora. Il cinema comico italiano, nella sua vera quintessenza, che risale ai tempi dalla"satura"e dell'"atellana", che riprende la treadizione plautina(e anche terenziana, se pure quest'ultima men direttamente"comica")con una mimica e una gesautlità assolutamente irripetibili(un motivo per il quale il doppiaggio di queste scene non risce o riesce sempre abbastanza male o almeno a metà, perché altri paesi e altre culture hanno una mimica e una gesualità, ma anche una prossemica, molto pi"misurata", parca, priva di quegli eccessi che fanno invece il successo dell'italian comedy...per trovare un pendant relativo bisogna andare in Mexico con Cantinfla o nella Colo,mbia del"Negro Palomino", ma in quest'ultimo caso(il grande attaturore è scomaprso da ann)i prevale decisamente la componente verbale, l'invenzione propriamente linguistica, che in Italia è floridissima, ovviamente anche nei grandi citati e antologizzati da questo fillm, ma non in forma disgiunta da mimica e gesutualità, che danno"carne e sangue"alla scena, che, se vivesse di sola"lingua"(prescindo qui dalla distinzione , pur fondamentale, tra langue e parole propossa già da De Saussure...), sarebbe decisamene"monca". Una comicità molto"espressiva"e fortemente"espressa", al punto da poter essere conjsidrata(ma qui si aprirebbe una discussione,lunga)quasi "espressionistica". In brava un film che, per chi non abbia visto il film originali, ce li rammenta, apput in forma antologicamene pià che convincnete. El Gato
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a elgatoloco »
[ - ] lascia un commento a elgatoloco »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
onufrio
|
giovedì 14 febbraio 2013
|
un pasticciaccio all'italiana
|
|
|
|
Una macedonia di scene coi più grandi attori comico-brillanti italiani degli anni '60. E' un collage di vari film fino al 1964. Non è comunque il modo adatto per farsi un idea dei nostri più grandi comici della storia dello spettacolo, anche perchè alcune scenette non sono proprio memorabili, altre sono più piacevoli come il duo Vianello/Tognazzi con lo scioglilingua di Titto. (Titto tu ta ritinto i tetti ma tanto te di tetti ritinti non te ne intendi tanto tittooo)
|
|
|
[+] lascia un commento a onufrio »
[ - ] lascia un commento a onufrio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|