|
|
f.vassia 81
|
sabato 1 maggio 2021
|
impietoso e implacabile
|
|
|
|
Impietoso e implacabile noir sull'odio razziale nella provincia meridionale americana, con una regia dura e feroce, giustamente crudele nell'evidenziare lo squallore della realtà che racconta, complice anche una fotografia a tratti soffocante. Una colonna sonora inquietante al punto giusto è ottimi dialoghi, significativi e memorabili. Ennesima grande performance di Hackman;occhio all'apparizione lampo del futuro Enigmista Tobin Bell
|
|
|
[+] lascia un commento a f.vassia 81 »
[ - ] lascia un commento a f.vassia 81 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
f.vassia 81
|
sabato 1 maggio 2021
|
impietoso e implacabile
|
|
|
|
Impietoso e implacabile noir sull'odio razziale nella provincia meridionale americana, con una regia dura e feroce, giustamente crudele nell'evidenziare lo squallore della realtà che racconta, complice anche una fotografia a tratti soffocante. Una colonna sonora inquietante al punto giusto è ottimi dialoghi, significativi e memorabili. Ennesima grande performance di Hackman;occhio all'apparizione lampo del futuro Enigmista Tobin Bell
|
|
|
[+] lascia un commento a f.vassia 81 »
[ - ] lascia un commento a f.vassia 81 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
zeruel97
|
mercoledì 6 aprile 2016
|
il kkk negli anni 50
|
|
|
|
Certo non è un documentario ma i fatti descritti in questo film sono fatti reali sguardo molto forte sulle condizioni dei neri nel profondo su statunitense.
Un pezzo di storia a mio avviso molto toccante che il cinema deve ricordare.
|
|
|
[+] lascia un commento a zeruel97 »
[ - ] lascia un commento a zeruel97 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
zeruel97
|
mercoledì 6 aprile 2016
|
il kkk negli anni 50
|
|
|
|
certo non è un documentario ma i fatti descritti in questo film sono fatti reali sguardo molto forte sulle condizioni dei neri nel profondo su statunitense
un pezzo di storia a mio avviso molto toccante che il cinema deve ricordare
|
|
|
[+] lascia un commento a zeruel97 »
[ - ] lascia un commento a zeruel97 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
luigi chierico
|
domenica 4 ottobre 2015
|
usque tandem
|
|
|
|
Il 9 aprile del 1965 termina in America la Guerra di secessione tra il Nord ed il Sud,viene abolita la schiavitù,i negri sono liberi cittadini americani. Un secolo dopo nel 1964 assistiamo alla vicenda di questo film che non è tutta fantasia,anzi quasi tutta verità di fatti accaduti e di responsabili individuati e condannati che il coraggioso bravo regista Alkan Parker propone nel 1989.
Un film sull’emarginazione,sulla xenofobia, avversione contro qualunque straniero: dagli uomini di colore agli ebrei, da coloro che professano una diversa fede, a chi non è del posto, della contea di Neshoba nel Mississippi.
I fatti narrati sono di una violenza inaudita,l’intolleranza raggiunge chiunque e con ogni mezzo, il Ku Klux Klan non è una setta,sono tutti i cittadini dal sindaco allo sceriffo.
[+]
Il 9 aprile del 1965 termina in America la Guerra di secessione tra il Nord ed il Sud,viene abolita la schiavitù,i negri sono liberi cittadini americani. Un secolo dopo nel 1964 assistiamo alla vicenda di questo film che non è tutta fantasia,anzi quasi tutta verità di fatti accaduti e di responsabili individuati e condannati che il coraggioso bravo regista Alkan Parker propone nel 1989.
Un film sull’emarginazione,sulla xenofobia, avversione contro qualunque straniero: dagli uomini di colore agli ebrei, da coloro che professano una diversa fede, a chi non è del posto, della contea di Neshoba nel Mississippi.
I fatti narrati sono di una violenza inaudita,l’intolleranza raggiunge chiunque e con ogni mezzo, il Ku Klux Klan non è una setta,sono tutti i cittadini dal sindaco allo sceriffo. L’intolleranza diventa odio spietato che non si ferma neanche dinanzi ai bambini e alle donne. La cosa che più stupisce è prendere atto che i fatti non risalgono a tempi lontani un secolo ma tempi recenti. addirittura al pdriodo successivo all’assassinio di John Kennedy avvenuto il 22 novembre del 1963. E’ lo stesso odio che nel 1968 porterà ad uccidere Martin Luther King, leader dei diritti civili della sua gente, proprio a Memphis, cittadina del Mississippi vicino al paese in cui si svolgono i fatti narrati nel film.
Tutto questo per meglio comprendere la portata di questo ottimo film,il cui risultato è esaltato dalla presenza di tanti attori di rilievo, tutti bravissimi:
Gene Hackman,Brad Dourif,Willem Dafoe,Frances McDormand,Stephen Tobolowsky. Una lode al regista per la scelta delle centinaia di comparse, tutte perfettamente inserite nel contesto dei fatti, luoghi e sentimenti.
Questi ultimi raggiungono momenti di grandissimo valore umano ed artistico nei diversi canti spirituals ad una o più voci. Momenti toccanti che hanno di certo contribuito, insieme al resto, a farlo candidare per l’Oscar.
A sottolineare l’incompatibilità c’è anche il difficile rapporto tra i due agenti FBI Anderson,interpretato ottimamente da Gene Hackman,e Alan Word,
il bravissimo Willem Dafoe, tra i coniugi Pell, un veramente eccellente Brad Daurif, nella parte del vice sceriffo, e la brava Frances McDormand, nella parte della moglie.
Un ottimo film che fa meditare: usque tandem non saremo in grado di debellare dall’animo umano quella naturale xenofobia che ci pervade allorché ci tocca da vicino? Non era xenofobia quella di coloro che chiamavano terroni i meridionali e non li volevano per casa? E quanti si comporterebbero come i coniugi Matt e Christina Drayton, , Spencer Tracy e Katharine Hepburn, nel famoso film “Indovina chi viene a cena ?”
chibar22@libero.it
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a luigi chierico »
[ - ] lascia un commento a luigi chierico »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
superpicche
|
lunedì 18 agosto 2014
|
aiaiaiaiiiii ... sig. parker
|
|
|
|
la tua penna scrive poco e si autocensura.
Il film tratta dell'omicidio a sfondo razzista di tre giovani di colore a passeggio con la loro Buick nel sud USA notoriamente razzista. Magari hanno fatto apprezzamenti sul culo di qlc tardona bianca passando per Jessub (Memphis la città natale di Elvis e del Rock'n Roll),sono stati notati, fermati e assassinati. Successivamente, con la complicità delle autorità locali e buona parte dei cittadini benpensanti, hanno inguattato il triplice omicidio e la Buick affondando tutto in una malsana palude nei pressi del paese. Arriva Gene Hackman dell'FBI e fa strage d'ingiustizia arrestando pure le mosche “bianche”.
Gli USA sono bravissimi a sfoderare la giustizia a “chiacchiere”; nei fatti invadono Granada, hanno fatto proprio di principio di Mao Tze Tung capendolo male (probabilmente cattiva traduzione dal cinese), da: Rivoluzione Continua a Guerra Continua.
[+]
la tua penna scrive poco e si autocensura.
Il film tratta dell'omicidio a sfondo razzista di tre giovani di colore a passeggio con la loro Buick nel sud USA notoriamente razzista. Magari hanno fatto apprezzamenti sul culo di qlc tardona bianca passando per Jessub (Memphis la città natale di Elvis e del Rock'n Roll),sono stati notati, fermati e assassinati. Successivamente, con la complicità delle autorità locali e buona parte dei cittadini benpensanti, hanno inguattato il triplice omicidio e la Buick affondando tutto in una malsana palude nei pressi del paese. Arriva Gene Hackman dell'FBI e fa strage d'ingiustizia arrestando pure le mosche “bianche”.
Gli USA sono bravissimi a sfoderare la giustizia a “chiacchiere”; nei fatti invadono Granada, hanno fatto proprio di principio di Mao Tze Tung capendolo male (probabilmente cattiva traduzione dal cinese), da: Rivoluzione Continua a Guerra Continua. Avevo cominciato con Granada poi mi sono detto non finisco +. Da quando sono nato gli USA sono in guerra con qlc: saranno pieni di nemici o sono loro nemici di tutti quelli che non gli mostrano il fondo schiena a richiesta?
Cmq Mr. Parker fa un bel film come suo solito, ma lui le radici dell'odio neanche sa se stanno sottoterra o per aria.
Glielo direbbe la storia se la conoscesse e se volesse veramente suscitare il vespaio che non vuole alzare.
I primi razzisti “certificati” sono stati i paleo cristiani allorché assunsero di potere a Roma (imperiale) additarono gli altri credo religiosi presenti a Roma come pagani. Successivamente, consolidato di loro potere, vietarono di paganesimo pena la morte. Gentili no?
Sono loro che diedero vita al “diverso”, diverso perché crede ad una religione diversa dal cristianesimo. Più di un millennio di convivenza pacifica fra i diversi credo professati nella Roma Repubblicana prima, Imperiale poi, cancellati in cento anni. I primi diversi furono i pagani; successivamente i negri furono additati come diversissimi dalla cristianità, ad essi infatti di dio giudeo non diede l'anima, ergo era possibile schiavizzarli, ucciderli, torturarli, violentarli senza far incattivire di nulla il loro (nostro) magnanimo dio. Forse, Parker, potresti e dovresti studiare ed avere quel tanto di coraggio da rischiare di tuo bel kulo bianco.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a superpicche »
[ - ] lascia un commento a superpicche »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
jacopo b98
|
domenica 8 giugno 2014
|
un film radicale sul razzismo!
|
|
|
|
A Jessup, Mississippi, la sparizione di tre attivisti dei diritti civili, due bianchi e un afro-americano, fa intervenire l’FBI: arrivano perciò in città i due agenti Anderson (Hackman) e Ward (Dafoe), entrambi contrari al razzismo, ma diversi nel loro modo di fare. Ward è infatti un giovane neo-laureato, rispettoso di tutto e tutti, seppur deciso a perseguire il suo scopo, Anderson è invece un vecchio veterano che non si fa problemi a usare le maniere forti. Alla fine, quando si capirà che nella sparizione è implicata anche la polizia locale, Ward si deciderà a usare anche i metodi violenti e intimidatori di Anderson pur di perseguire i colpevoli.
[+]
A Jessup, Mississippi, la sparizione di tre attivisti dei diritti civili, due bianchi e un afro-americano, fa intervenire l’FBI: arrivano perciò in città i due agenti Anderson (Hackman) e Ward (Dafoe), entrambi contrari al razzismo, ma diversi nel loro modo di fare. Ward è infatti un giovane neo-laureato, rispettoso di tutto e tutti, seppur deciso a perseguire il suo scopo, Anderson è invece un vecchio veterano che non si fa problemi a usare le maniere forti. Alla fine, quando si capirà che nella sparizione è implicata anche la polizia locale, Ward si deciderà a usare anche i metodi violenti e intimidatori di Anderson pur di perseguire i colpevoli. Tratto da un fatto di cronaca vero avvenuto a Neshoba, sceneggiato molto bene da Chris Gerolmo, è uno dei migliori film di A. Parker. È un film radicale nel suo essere violento e sgradevole (e gira voce che Parker abbia peraltro smorzato parecchio alcune parti del ben più agghiacciante script di Gerolmo), affronta infatti con crudo realismo il tema del razzismo evitando sempre buonismi o smorzature: è un film che non indietreggia. Mai. I pestaggi dei neri, gli incendi a cui si riferisce il titolo, la terrificante scena dell’impiccagione notturna del nero padre di famiglia sono tutte sequenze di tremendo realismo. I personaggi sono poi ben caratterizzati, a partire dai due poliziotti, che si avvalgono delle straordinarie interpretazioni di tutti gli attori: Hackman in primis, spalleggiato dai bravissimi Dafoe e dalla McDormand, interprete del personaggio forse più interessante del film, quello della moglie impotente del vice-sceriffo Pell (Dourif), protagonista di un dialogo con Hackman di rara intensità. E alla fine resta solo lo sdegno per una tragedia, la segregazione razziale, che si spera non si debba mai più verificare! Peccato solo per il finale, non brutto di per sé, ma vagamente buonista nel mostrare la comunità di bianchi e neri parzialmente unita per la prima volta. Un po’ inverosimile, dopo aver visto tutto il film. Con ciò Mississippi Burning è e resta un grande film, uno dei migliori sul difficile tema del razzismo e dell’odio razziale. Sette nomination agli Oscar, una sola statuetta per la fotografia. Orso d’argento a Berlino a Gene Hackman. R. Lee Ermey, il sergente istruttore di Full Metal Jacket, interpreta il sindaco razzista di Jessup.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a jacopo b98 »
[ - ] lascia un commento a jacopo b98 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
tiamaster
|
lunedì 27 giugno 2011
|
bello bello
|
|
|
|
commovente e potente questo film parla di storia e razzismo in maniera sublime omaggiando il cinema,stupendo.
|
|
|
[+] lascia un commento a tiamaster »
[ - ] lascia un commento a tiamaster »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
dario
|
domenica 19 settembre 2010
|
vibrante
|
|
|
|
Troppo lungo e sicuramente scontato, ma la regia sa il fatto suo, coinvolge, intriga e svolge correttamente il suo ruolo civile, con evidente e sincero calore. L'indignazione prende la mano e un certo semplicismo finisce con l'avere la meglio, tuttavia gli attori ci credono (grande Hackman, ma anche Dafoe sa il fatto suo) e i comprimari fanno una gran bella figura. Film da vedere comunque perchè raro esempio di un impegno particolarmente intenso, che la superficialità della trattazione del tema non riesce a scalfire.
|
|
|
[+] lascia un commento a dario »
[ - ] lascia un commento a dario »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
the fool on the hill
|
sabato 19 dicembre 2009
|
film doveroso
|
|
|
|
Un giovane e inedito(almeno per tutti quelli che lo conoscono per Spiderman)Dafoe,in coppia con un cinico e freddo Gene Hackman danno la caccia agli assassini di tre ragazzi,attivisti politici, freddati nel pieno delle loro vite.
L' incipit perfetto per un thriller,ma "Mississippi Burning" è più di un thriller, è una denuncia contro il razzismo pesante di quell' America (del sud) e di tutte le nefandezze che lo stato(polizia,giustizia) compiva per nascondere il problema.
Detto questo,la trama scopritela da soli,stilisticamente il film possiede un buon potenziale che purtroppo non è valorizzato.I protagonisti sono uno l'antitesi dell'altro: Hackman, il detective "di mondo" ormai stanco,privo ormai di quell'energia che invece pervade il giovane collega(Dafoe),idealista convinto di poter cambiare il mondo nel nome di una giustizia che risulta essere con lo svolgersi dei fatti un concetto molto relativo.
[+]
Un giovane e inedito(almeno per tutti quelli che lo conoscono per Spiderman)Dafoe,in coppia con un cinico e freddo Gene Hackman danno la caccia agli assassini di tre ragazzi,attivisti politici, freddati nel pieno delle loro vite.
L' incipit perfetto per un thriller,ma "Mississippi Burning" è più di un thriller, è una denuncia contro il razzismo pesante di quell' America (del sud) e di tutte le nefandezze che lo stato(polizia,giustizia) compiva per nascondere il problema.
Detto questo,la trama scopritela da soli,stilisticamente il film possiede un buon potenziale che purtroppo non è valorizzato.I protagonisti sono uno l'antitesi dell'altro: Hackman, il detective "di mondo" ormai stanco,privo ormai di quell'energia che invece pervade il giovane collega(Dafoe),idealista convinto di poter cambiare il mondo nel nome di una giustizia che risulta essere con lo svolgersi dei fatti un concetto molto relativo.
La fotografia è notevole premiata pertanto con un oscar (celebre la scena dell' impiccagione), il film possiede un atmosfera cupa e inquietante per tutta(o quasi)la sua durata, questa sua pesantezza quasi ossessiva ne fa un film di denuncia, la storia è spesso frammentaria e forse non troppo coinvolgente,tuttavia il suo urlo di denuncia contro il fenomeno razzista di quegli anni è vivo e si sente ancora oggi a distanza di dieci anni.
Mississippi Burning è un film da far vedere agli studenti (delle medie in poi), è uno di quei film (non altrettanto grande)come "La grande guerra" o "Arancia Meccanica", che possono formare a fare la scelta giusta giovani menti facilmente impressionabili, è un film "doveroso" in questo senso,perchè spesso i film aiutano a maturare.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a the fool on the hill »
[ - ] lascia un commento a the fool on the hill »
|
|
d'accordo? |
|
|
|