|
|
iankenobi
|
lunedì 21 ottobre 2013
|
blomkamp fa' cilecca
|
|
|
|
Devo dire mi ha deluso..certo l'ho guardato e cmq scorre nel suo insieme,ma per me un passo indietro rispetto a district 9.D'altronde se un regista non americano,in questo caso sudafricano,va ad hollywood sappiamo che ha il 50% di probabilita' di non farcela strangolato dalle scelte dei big studio, qui almeno si e' salvato.
Pero' pur riprovando ad inserire tematiche attuali in un contesto fantascientifico per parlarci della nostra realta', qui la premessa della sanita' non accessibile a tutti,rimane un mero pretesto per battaglie, scazzottate ede efftti speciali di ogni tipo.
Salvano il film forse la gelida jodie foster e una certa visione della terra del futuro sporca e lasciata a se stessa, in mano esclusiva dei ricchi(piu' di adesso?si)
|
|
|
[+] lascia un commento a iankenobi »
[ - ] lascia un commento a iankenobi »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
elep23
|
domenica 13 ottobre 2013
|
nel dubbio meglio chiudere la porta di casa
|
|
|
|
Nel 2154 la terra diventa il posto truce che facilmente si potrebbe immaginare, inquinato, popolato da persone cenciose e senza futuro. Un’idea poco fantasiosa, già ripresa in molti film, anche se sfortunatamente più realistica di quanto sarebbe auspicabile. La storia è raccontata dal punto di vista di un ragazzo della terra dei disperati, costretto in principio a rubare per sopravvivere, che decide però di mettere ordine nella sua vita, iniziando il lavoro umile ma onesto di operaio. Un Karma perverso però lo punisce, esponendolo ad un incidente “radioattivio” proprio in fabbrica, che gli lascia al massimo 4/5 giorni di sopravvivenza.
[+]
Nel 2154 la terra diventa il posto truce che facilmente si potrebbe immaginare, inquinato, popolato da persone cenciose e senza futuro. Un’idea poco fantasiosa, già ripresa in molti film, anche se sfortunatamente più realistica di quanto sarebbe auspicabile. La storia è raccontata dal punto di vista di un ragazzo della terra dei disperati, costretto in principio a rubare per sopravvivere, che decide però di mettere ordine nella sua vita, iniziando il lavoro umile ma onesto di operaio. Un Karma perverso però lo punisce, esponendolo ad un incidente “radioattivio” proprio in fabbrica, che gli lascia al massimo 4/5 giorni di sopravvivenza.
In caso di vita o morte si è sempre disposti a tutto per non morire, quindi non c’è nulla di male nel tornare a delinquere e già che ci siamo sembra opportuno farsi installare un esoscheletro robotico per andare alla ricerca della cura. In questo caso la soluzione non è poi molto distante, è sufficiente raggiungere Elysium, base “parassita” orbitante della terra, dove la tecnologia ha dato la possibilità di ripristinare un apparente paradiso terrestre, senza malattie, delinquenza e povertà, con abitanti perfetti ma senz’anima che sfruttano il lavoro dei terrestri. Benché gli attori impegnati in questo film siano stati molto bravi, come convincenti gli effetti speciali che ne hanno reso piacevole la visione, trovo che la trama sia abbastanza stucchevole.
In molti film americani vediamo questi fantomatici delinquenti che improvvisamente diventano eroi. Insomma è vero che non si nasce ladri, sono le vicissitudini della vita che a volte portano sulla cattiva strada, ma qualunque sia la ragione non penso possa giustificare il fine. Il ladro operaio sembra solo interessato alla sua sopravvivenza per non parlare poi dell’Hacker scafista intergalattico, che da solo ha condotto alla morte più migranti disgraziati che la perfida senatrice della difesa (personaggio interpretato da Jodie Foster che avrebbe meritato maggior rilievo).
Ad un certo punto del film nasce un inspiegabile moto di altruismo planetario quando fino alla scena prima il messaggio di uccidere per qualche spiccio faceva da padrone. La storia d’amore non si sviluppa mai, non trovo neppure eroica la vicenda dato che i due “Amanti” si trovano insieme su Elysium per caso. Ridondante la battaglia tra uomini bionici in una trama che poteva avere molti altri spunti.
Ad ogni modo nel dubbio preferisco chiudere sempre la porta di casa, sperando che nessun ladro/eroe, decida di venire a rubare ciò che è mio prima di salvare il mondo.
A volte mi sento anch’io un’abitante di Elysium, ignara delle miserie e delle disgrazie che si compiono ogni giorno lontano dai miei occhi, semplice fare i moralisti quando non si ha nulla da perdere.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a elep23 »
[ - ] lascia un commento a elep23 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
alexander 1986
|
giovedì 10 ottobre 2013
|
un'occasione sprecata per blomkamp.
|
|
|
|
Nel 2154, la Terra è un pianeta degradato a pattumiera di un'umanità buona ma povera, sporca e ammalata, la cui unica speranza è di trovare i 'biglietti d'oro' per raggiungere Elysium, la mega-stazione spaziale orbitante intorno al pianeta creata per ospitare la 'solita' elite di ricchi puliti, avidi e in salute - che naturalmente non ha alcuna intenzione di spezzare il pane. Le cose cambiano quando un onesto operaio (Damon) decide di raggiungere l'Eldorado a ogni costo.
Film a due facce: la buona, che all'inizio del film sembra presentare un interessantissimo mix di sci-fi e social (anche se troppo politicamente corretto); la cattiva, che di fatto occupa l'80% della pellicola, è la riduzione di questa buona base di partenza alla solita 'americanata' di sparatorie interminabili ed esplosioni stordenti.
[+]
Nel 2154, la Terra è un pianeta degradato a pattumiera di un'umanità buona ma povera, sporca e ammalata, la cui unica speranza è di trovare i 'biglietti d'oro' per raggiungere Elysium, la mega-stazione spaziale orbitante intorno al pianeta creata per ospitare la 'solita' elite di ricchi puliti, avidi e in salute - che naturalmente non ha alcuna intenzione di spezzare il pane. Le cose cambiano quando un onesto operaio (Damon) decide di raggiungere l'Eldorado a ogni costo.
Film a due facce: la buona, che all'inizio del film sembra presentare un interessantissimo mix di sci-fi e social (anche se troppo politicamente corretto); la cattiva, che di fatto occupa l'80% della pellicola, è la riduzione di questa buona base di partenza alla solita 'americanata' di sparatorie interminabili ed esplosioni stordenti. Buona prova comunque di Damon, uomo-macchina dal cuore d'oro. Caliamo un velo pietoso su ridicole incongruenze e plot holes.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a alexander 1986 »
[ - ] lascia un commento a alexander 1986 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
man with no name
|
mercoledì 2 ottobre 2013
|
buona l'idea di base ma sviluppata male
|
|
|
|
Il film parte bene con un incipit che lascia ben sperare in qualcosa di più della solita ammucchiata di effetti speciali che purtroppo caratterizza spesso gli odierni film di fantascienza. C'erano i presupposti sia per fare un film di denuncia sociale che ambientalista, sulla Terra infatti i poveri muoiono a causa delle condizioni di degrado e sovraffollamento, mentre i ricchi possono avere accesso ad un habitat perfetto ( Elysium) assistiti dalle migliori tecnologie che li rendono immortali.
Tuttavia già dopo la prima mezz'ora il flm devia verso un genere action molto tamarro con dei personaggi che avrebbero fatto un figurone in un nuovo need for speed, senza contare un Matt Damon/ Robocop che nonostante una letale dose di radiazioni, che in teoria dovrebbe costringerti al letto a vomitare sangue fino alla morte, oltre a vari traumi e accoltellamenti, va in giro a distruggere androidi a mani nude.
[+]
Il film parte bene con un incipit che lascia ben sperare in qualcosa di più della solita ammucchiata di effetti speciali che purtroppo caratterizza spesso gli odierni film di fantascienza. C'erano i presupposti sia per fare un film di denuncia sociale che ambientalista, sulla Terra infatti i poveri muoiono a causa delle condizioni di degrado e sovraffollamento, mentre i ricchi possono avere accesso ad un habitat perfetto ( Elysium) assistiti dalle migliori tecnologie che li rendono immortali.
Tuttavia già dopo la prima mezz'ora il flm devia verso un genere action molto tamarro con dei personaggi che avrebbero fatto un figurone in un nuovo need for speed, senza contare un Matt Damon/ Robocop che nonostante una letale dose di radiazioni, che in teoria dovrebbe costringerti al letto a vomitare sangue fino alla morte, oltre a vari traumi e accoltellamenti, va in giro a distruggere androidi a mani nude.
Come se non bastasse verso la fine ci viene inserita a forza una alquanto banale sequenza, che ci viene riproposta più e più volte, della suora che dice al protagonista, da bambino, che era predestinato a fare grandi cose e bla bla...insomma una noia mortale che ha il pretenzioso scopo di inserire un pò di pathos e di aulicità ma che invece annoia solo e risulta fuori luogo per come ormai si era svilupppata la trama ( cioè a ca***).
Parlando della trama infatti ,dopo l'assalto al cittadino di elysium, è una martellante sequenza di eventi casuali ( lui che va da lei,lei che viene catturata a causa sua, ecc...) che hanno il solo scopo di allungare la trama e porre i presupposti per gli scazzottamenti successivi.
L'unica cosa che si salva in questo film sono, tanto per cambiare, gli effetti speciali, ma anche qua la buona realizzazione tecnica delle scene è totalmente svalutata dalle inquadrature, tutte frenetiche e incomprensibili anche quelle non di azione, con la telecamera che balla in preda ad attacchi epilettici senza farti capire nulla.
In definitiva un film veramente commerciale con eroi improbabili e parecchio tamarri, una storia serva delle scene d'azione, mentre dovrebbe essere il contrario, e persino una spettacolarità, che era ormai l'unico elemento su cui si fondava il film, mal sfruttata a causa delle pessime inquadrature.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a man with no name »
[ - ] lascia un commento a man with no name »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
vinx91ct
|
martedì 1 ottobre 2013
|
un obbrobrio
|
|
|
|
Classico film americano dove il più forte vince sempre e comunque. Quattro spari qua e là e FINE. Il significato di fondo è più sentito negli USA dove l'assistenza sanitaria è una barriera per i più poveri, però il film non ha trama. Deludente.
|
|
|
[+] lascia un commento a vinx91ct »
[ - ] lascia un commento a vinx91ct »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
antix90
|
martedì 24 settembre 2013
|
non annoia, ma non entusiasma
|
|
|
|
Il film prometteva molto bene, è stato pubblicizzato molto, il cast eccellente e la trama che appariva dal trailer era piuttosto intrigante. Trama basata su temi politici e di uguaglianza quanto mai attuali; d'altra parte dal regista di District 9 (film che consiglio di vedere a chi non lo ha fatto), e dalle sue capacità dimostrate, non potevamo che aspettarci un bel lavoro. Bene... per quanto mi riguarda, le aspettative sono state deluse. Il film tratta un tema importante e l'ambientazione con la trama di base potrebbe essere buona, ma se ne va sprecata in uno sviluppo della storia, troppo sempliciotto. Non ci sono mai colpi di scena coinvolgenti, e il tutto si svolge in maniera piuttosto scontata.
[+]
Il film prometteva molto bene, è stato pubblicizzato molto, il cast eccellente e la trama che appariva dal trailer era piuttosto intrigante. Trama basata su temi politici e di uguaglianza quanto mai attuali; d'altra parte dal regista di District 9 (film che consiglio di vedere a chi non lo ha fatto), e dalle sue capacità dimostrate, non potevamo che aspettarci un bel lavoro. Bene... per quanto mi riguarda, le aspettative sono state deluse. Il film tratta un tema importante e l'ambientazione con la trama di base potrebbe essere buona, ma se ne va sprecata in uno sviluppo della storia, troppo sempliciotto. Non ci sono mai colpi di scena coinvolgenti, e il tutto si svolge in maniera piuttosto scontata. Quello che si vede nel trailer, è in realtà già il film intero...niente di più... certo c'è differenza tra un trailer di due minuti e un film intero, ma lo scheletro di base è quello e non ci viene proposto nessun colpo di scena. I personaggi sono poco sviluppati, a parte il protagonista interpretato da matt damon, e ci viene raffigurato solo chi è il buono e chi è il cattivo. Le tematiche affrontate sono ottime, ma sono lasciate un po' a stagionare nel vuoto, sopraffatte più dalle difficoltà terrene che affronta il protagonista.
In conclusione, un film tranquillo, senza troppe pretese; Guardabile senz'altro, che non annoia e non entusiasma. Mi aspettavo molto di più. Storia troppo poco sviluppata e tirata via..avrei preferito meno superficialità.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a antix90 »
[ - ] lascia un commento a antix90 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
moghi
|
martedì 24 settembre 2013
|
non ci siamo blomkamp!
|
|
|
|
Una storiella interessante che è stata maltrattata nell'esecuzione. Dalla precedente opera di Blomkamp non è passato molto tempo però sembra che lui abbia già perso la mano! Accettabili solo gli effetti speciali. Da dimenticare la recitazione degli attori che si sono adeguati al resto della produzione. Giudizio finale, come da votazione: decisamente mediocre.
|
|
|
[+] lascia un commento a moghi »
[ - ] lascia un commento a moghi »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
xanthos
|
domenica 22 settembre 2013
|
cliché
|
|
|
|
Il film è la piatta e classica storia del protagonista che si sacrifica per salvare il mondo intero. Il film è una lunga sequela di cliché, tipici dei film da serie B ,che si ripetono senza sosta l'uno dietro l'altro.
I dialoghi sono praticamente inesistenti, superficiali oltre ogni dire. Tutta la restante parte del film (il 90%) è composta da scene d'azione dove l'eroe di turno viene colpito dalle radiazioni, riceve una ferita mortale con con una katana (perché la katana?), gli viene rotto un osso, gli mettono il gesso ma poi se lo leva, gli viene impiantato un esoscheletro direttamente sulla carne con chiodi e bulloni, gli mettono nel cervello un chip dalle dimensioni di una palla da baseball.
[+]
Il film è la piatta e classica storia del protagonista che si sacrifica per salvare il mondo intero. Il film è una lunga sequela di cliché, tipici dei film da serie B ,che si ripetono senza sosta l'uno dietro l'altro.
I dialoghi sono praticamente inesistenti, superficiali oltre ogni dire. Tutta la restante parte del film (il 90%) è composta da scene d'azione dove l'eroe di turno viene colpito dalle radiazioni, riceve una ferita mortale con con una katana (perché la katana?), gli viene rotto un osso, gli mettono il gesso ma poi se lo leva, gli viene impiantato un esoscheletro direttamente sulla carne con chiodi e bulloni, gli mettono nel cervello un chip dalle dimensioni di una palla da baseball... Ma naturalmente lui viaggia imperterrito e tranquillo fino alla sua meta come se nulla fosse.
E' un film banale, condito da scene splatter che non hanno nulla a che vedere con il genere fantascientifico. Un film come Oblivion è parecchie spanne al di sopra di Elysium.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a xanthos »
[ - ] lascia un commento a xanthos »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
_oldboy_
|
sabato 21 settembre 2013
|
incongruente e superficiale
|
|
|
|
Anche se non paragonato con l'ottimo district 9, l'opera seconda di Neill Blomkamp è una grande delusione.Il film vanta una dimensione visiva straordinaria e ottimi effetti speciali, ma per quanto riguarda il resto è una pellicola veramente scarsa:La trama è piena di falle e a tratti surreale anche per un film di fantascienza, le caratterizzazioni dei personaggi rasentano lo zero assoluto (per non parlare di macchiette surreali tipo il personaggio interpretato da Sharlto Cooper) e, nonostante la metafora delle caste sociali separate il film non sembra avere un vero e proprio messaggio contenutistico.Se lo si prende alla leggera, il film è veramente un bel passatempo.
[+]
Anche se non paragonato con l'ottimo district 9, l'opera seconda di Neill Blomkamp è una grande delusione.Il film vanta una dimensione visiva straordinaria e ottimi effetti speciali, ma per quanto riguarda il resto è una pellicola veramente scarsa:La trama è piena di falle e a tratti surreale anche per un film di fantascienza, le caratterizzazioni dei personaggi rasentano lo zero assoluto (per non parlare di macchiette surreali tipo il personaggio interpretato da Sharlto Cooper) e, nonostante la metafora delle caste sociali separate il film non sembra avere un vero e proprio messaggio contenutistico.Se lo si prende alla leggera, il film è veramente un bel passatempo. Ma è anche un bel passo in dietro rispetto all'opera precedente del regista.Alla fine del film, si ha la sensazione che chi abbia dato il contributo maggiore al film siano i graphic designer.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a _oldboy_ »
[ - ] lascia un commento a _oldboy_ »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
fabriziosicignano93
|
venerdì 20 settembre 2013
|
film da rifare
|
|
|
|
La critica esiste non perchè deve seguire la folla, ma perchè ognuno deve camminare per conto proprio, anche se sceglie la direzione più "ambigua". O meglio, ambigua per gli italiani, così accecati dagli effetti CGI americani che solo in pochissime circostanze capiamo quando un film sia inguardabile. Sarà per questo che in America c'è una vasta apertura del pubblico a criticizzare in maniera sopraffina serial tv e kolossal cinematografici (si veda RottenTomatoes).
Ora cerchiamo di riassumere lo sviluppo di Elysium. Blomkamp iniziò la lavorazione di questo film poco dopo l'uscita di District 9. Lo gonfiò di marketing virale (esiste il sito della Armadyne) e impiegò 4 anni per girare il tutto, compreso le rifiniture alla sceneggiatura e la caccia al cast.
[+]
La critica esiste non perchè deve seguire la folla, ma perchè ognuno deve camminare per conto proprio, anche se sceglie la direzione più "ambigua". O meglio, ambigua per gli italiani, così accecati dagli effetti CGI americani che solo in pochissime circostanze capiamo quando un film sia inguardabile. Sarà per questo che in America c'è una vasta apertura del pubblico a criticizzare in maniera sopraffina serial tv e kolossal cinematografici (si veda RottenTomatoes).
Ora cerchiamo di riassumere lo sviluppo di Elysium. Blomkamp iniziò la lavorazione di questo film poco dopo l'uscita di District 9. Lo gonfiò di marketing virale (esiste il sito della Armadyne) e impiegò 4 anni per girare il tutto, compreso le rifiniture alla sceneggiatura e la caccia al cast. Il risultato? Un film di un'ora e quaranta, scarno, ripetitivo, con una costruzione dei personaggi troppo stereotipata e senza una spiegazione di fondo del loro status. Una sceneggiatura meccanica, con battute molto elementari, il tutto gonfiato da una scenografia suggestiva. A questo manca forse tutto ciò che si sarebbe potuto conoscere su Elysium. Magari uno sviluppo maggiore della storia sulla colonia, per sapere cosa avviene su di essa, la gente come vive, cosa mangia, se guardano qualche seguito di "How I met you mother"... insomma sviluppare meglio la trama... non so... magari Max Da Costa avrebbe potuto ammalarsi e poi intrufolarsi sulla colonia come ambasciatore e, mentre si curava, guardare lo stile di vita. Se Avatar ebbe il suo successo lo si deve alla capacità di Cameron di presentare un nuovo mondo e introdurre lo spettatore al suo interno. Forse è questo che Blomkamp non ha fatto, e ha visto la megacolonia di Elysium solo come un errore umano simbolo di divisione. Per me una scelta sbagliata.
Per carità non dirò che "ha abbandonato il suo stile" "il suo genere" ecc. ecc., i registi sono degli artisti e come tali hanno la libertà di spaziare tra le varie tecniche di ripresa e di realizzazione, ma da qui a realizzare un film "già visto" e poco innovatore è davvero il fondo, soprattutto se a dirigerlo è un autore che poteva fare molto di più visto il successo nel 2009 con District 9. Insomma, solo per l'idea, sarebbe da girare nuovamente almeno per tentare di rimediare.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a fabriziosicignano93 »
[ - ] lascia un commento a fabriziosicignano93 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|