A-Team, che videogioco
di Alessandra Levantesi La Stampa
Uscito in Usa la scorsa settimana, A-Team, che si ispira all'omonima serie tv in auge negli anni '80, ha provocato irritate reazioni di critica. Come apprezzare l'ennesima pellicola che, avvitandosi su un insulso pretesto, procede a furia di spari, fughe, salti, ammazzamenti, esplosioni? E poi, dove è finito il fattore umano? Una volta fra una scena di azione e l'altra avevamo modo di simpatizzare con i protagonisti, scoprirne i punti di forza e le debolezze, partecipare ai loro problemi. Adesso non ce n'è il tempo: in un'estrema radicalizzazione della famosa battuta hitchcockiana «Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate», una frenesia da video gioco ha invaso il grande schermo. [...]
di Alessandra Levantesi, articolo completo (2266 caratteri spazi inclusi) su La Stampa 18 giugno 2010