Mariuccia Ciotta
Il Manifesto
L'Italia non dà asilo politico, ma il festival di Cannes sì. Ieri due cineasti interdetti in patria sono passati sugli schermi della Croisette, il kurdo-iraniano Bahman Ghobadi con I gatti persiani (Un certain regard) e il cinese Lou Ye in concorso con Febbre di primavera.
La star del giorno però è Roxana Saberi, che firma la sceneggiatura del film diretto dal suo compagno, Ghobadi. Roxana, giornalista irano-giapponese-americana, accusata di spionaggio a favore degli Stati Uniti, è stata, come si sa, appena scarcerata dopo la riduzione della pena da otto a due anni con la condizionale. [...]
di Mariuccia Ciotta, articolo completo (3565 caratteri spazi inclusi) su Il Manifesto 15 maggio 2009