La sposa in nero

Film 1968 | Drammatico 107 min.

Titolo originaleLa mariée était en noir
Anno1968
GenereDrammatico
ProduzioneFrancia
Durata107 minuti
Regia diFrançois Truffaut
AttoriMichael Lonsdale, Jean-Claude Brialy, Michel Bouquet, Jeanne Moreau, Alexandra Stewart .
TagDa vedere 1968
MYmonetro 3,94 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di François Truffaut. Un film Da vedere 1968 con Michael Lonsdale, Jean-Claude Brialy, Michel Bouquet, Jeanne Moreau, Alexandra Stewart. Titolo originale: La mariée était en noir. Genere Drammatico - Francia, 1968, durata 107 minuti. - MYmonetro 3,94 su 12 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Per una stupida bravata, cinque ricchi scapestrati provocano involontariamente la morte di un poveraccio che stava uscendo dalla chiesa dove si era celebrato il suo matrimonio.

Consigliato assolutamente sì!
3,94/5
MYMOVIES 3,75
CRITICA N.D.
PUBBLICO 3,44
CONSIGLIATO SÌ
La vendetta della sposa.

Per una stupida bravata, cinque ricchi scapestrati provocano involontariamente la morte di un poveraccio che stava uscendo dalla chiesa dove si era celebrato il suo matrimonio. La sposa decide di vendicare il marito e uccide, uno dopo l'altro, quattro dei responsabili. L'ultimo è in prigione e lei, per raggiungerlo, si costituisce.

Stefano Lo Verme

Julie Kohler è rimasta vedova il giorno stesso del proprio matrimonio, quando suo marito è stato ucciso sul sagrato della chiesa da un colpo di fucile sparato per errore. Da allora Julie non si è data pace, ripromettendosi di punire gli autori di questo sciagurato delitto: la donna si mette così sulle tracce dei cinque individui che hanno provocato la morte del marito, intenzionata ad eliminarli uno dopo l'altro.
Dal romanzo La sposa era in nero di William Irish (pseudonimo dello scrittore Cornell Woolrich), il regista François Truffaut ha tratto uno dei film più celebri della sua carriera: un thriller tinto di noir che rende omaggio al maestro della suspense, Alfred Hitchcock, da sempre uno degli idoli di Truffaut (che aveva realizzato con lui un famosissimo libro-intervista). Tuttavia, più che imitare Hitchcock, Truffaut preferisce sperimentare uno stile originale confezionando un diabolico meccanismo suddiviso in cinque parti, che corrispondono ai cinque omicidi progettati con gelida determinazione dalla protagonista, Julie Kohler, interpretata da un'algida Jeanne Moreau (già diretta dal regista nel classico Jules e Jim).
La trama della pellicola, infatti, è costruita attorno alla spietata resa dei conti messa in atto dalla "sposa in nero", decisa a vendicare a tutti i costi il marito che ha perso subito dopo la celebrazione del loro matrimonio (la morte dell'uomo, ucciso da un colpo di fucile, è rappresentata in un drammatico flashback). Autori del misfatto, rimasto impunito, sono cinque persone che conducono esistenze completamente diverse fra loro: un playboy in procinto di sposarsi, un modesto bancario, un politico padre di famiglia, un noto pittore ed infine un galeotto. Il film si sofferma in particolare nel descrivere il modo in cui, ogni volta, Julie adotti la strategia più funzionale per raggiungere il proprio obiettivo, guidata da una volontà di ferro e da una terribile lucidità che non ammette esitazioni né compromessi.
Suspense e dramma si intrecciano così in un racconto intrigante e sorprendente, scandito dall'efficace colonna sonora di Bernard Herrmann (lo storico compositore delle musiche dei film di Hitchcock). Sceneggiato dal regista con Jean-Louis Richard, La sposa in nero resta uno dei migliori titoli nell'itinerario di Truffaut, oltre che un modello ripreso e imitato in molte pellicole successive (basti pensare al Kill Bill di Tarantino).

Sei d'accordo con Stefano Lo Verme?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 13 novembre 2011
fedeleto

Una donna molto attraente,inspiegabilmente comincia ad uccidere degli uomini i cui nomi sono annotati sulla sua agenda,quale sara' la causa?Francois Truffaut(jules e jim,la calda amante) dopo il successo di Fahrenheit 451,dirige unico ed avvincente,dove una donna che incarna fascino ,amore e morte,diventa assetata di vendettae non si ferma se non quando avra' compiuto per intero la sua missione.Le [...] Vai alla recensione »

sabato 12 novembre 2011
Luca Scialo

Una misteriosa donna sensuale appare durante una festa. Con una banale scusa lo fa precipitare dal terrazzo, depennandone poi il nome su un blocchetto. E' l'inizio di una serie di omicidi, programmati con astuzia e diabolico savoir faire, e che, a mano a mano che si consumano, fanno scoprire sempre più il motivo che li spinge.  Un insolito Truffaut in versione Hitchcock traspone [...] Vai alla recensione »

lunedì 25 luglio 2011
Simone Spitaleri

Dall' ammirazione che Truffaut aveva per il maestro del brivido nasce un noir, che secondo me è un vero e proprio capolavoro, con tutti i tratti dell' Hitchcock classico, perfino con le stupende musica di Herrmann. Un film gelido, perfetto, che ha come protagonista una donna all'apice della sua bellezza e del suo carisma, la straordinaria Moreau, il cui viso serio e vendicativo rimane [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 gennaio 2010
paride86

Il talento e la bellezza di Jeanne Moreau al servizio di una storia non sempre credibile ma curiosa e avvincente. Le musiche di Bernard Herrmann danno al tutto un sapore vagamente hitchcockiano. Guardando questo film si capisce da dove Tarantino abbia attinto per realizzare "Kill Bill"

Frasi
Attenzione: se voi non vi occupate di politica, la politica si occupa di voi.
Una frase di René Morane (Michael Lonsdale)
dal film La sposa in nero
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Tullio Kezich
Il Corriere della Sera

William Irish è uno degli pseudonimi usati da Cornell Woolrich, uno scrittore di thriller molto familiare ai registi di Hollywood: è suo, fra l’altro, il romanzo da cui Hitchcock trasse La finestra sul cortile. Nessuna meraviglia che un hitchcockiano fervente come Truffaut, dovendo fare un film con Jeanne Moreau, si sia ricordato di un libro di Irish letto a 13 anni, «un po’ di nascosto, quand’ero [...] Vai alla recensione »

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