tano cimarosa lo trovo di una spontaneità e di una genuinità unica nel panorama dei vecchi caratteristi del cinema italiano... cosi' come spontaneo e onesto mi sembra qesto suo primo cortometraggio...che punta su tutti i stereotipi del cinema anni 70...erotismo, vouyerismo, sangue, inseguimenti tra auto, psicoanalisi pecoreccia e spicciola (vedi il finale del film)...un mix delirante di trash involontario per mano di un regista improvvisato...eppure, come dicevo prima, la pellicola è onesta...senza pretese autoriali, senza virtosismi tecnici, con qualche inevitabile riferimento argentiano, molti strafalcioni di regia ma con facce e linguaggi da commedia azzeccati e utili per stemperare la tensione (anche se poca), ambientazione provinciale che, seppur sintomo di povertà di mezzi, rende bene l'idea di come una storia di donne ammazzate possa essere credibile anche se non ambientata nella metropoli.
[+]
tano cimarosa lo trovo di una spontaneità e di una genuinità unica nel panorama dei vecchi caratteristi del cinema italiano... cosi' come spontaneo e onesto mi sembra qesto suo primo cortometraggio...che punta su tutti i stereotipi del cinema anni 70...erotismo, vouyerismo, sangue, inseguimenti tra auto, psicoanalisi pecoreccia e spicciola (vedi il finale del film)...un mix delirante di trash involontario per mano di un regista improvvisato...eppure, come dicevo prima, la pellicola è onesta...senza pretese autoriali, senza virtosismi tecnici, con qualche inevitabile riferimento argentiano, molti strafalcioni di regia ma con facce e linguaggi da commedia azzeccati e utili per stemperare la tensione (anche se poca), ambientazione provinciale che, seppur sintomo di povertà di mezzi, rende bene l'idea di come una storia di donne ammazzate possa essere credibile anche se non ambientata nella metropoli...questo cinema (purtroppo o per fortuna) non esiste più...
[-]
|
|