|
fedeleto
|
mercoledė 25 gennaio 2012
|
le macchine che terrorizzarono parigi
|
|
|
|
In una giornata come tante Arthur e suo fratello viaggiano con la macchina ed un carovan,quando una sera delle luci abbaglianti mandano fuori strada la macchina e suo fratello muore.Qualche tempo dopo Artuhr si riprende e viene sapere della tragedia.Si fermera' per qualche tempo a Parigi(che non c'entra nulla con la capitale francese)senza riuscire piu' a guidare e scoprira' che delle macchine truccate e modificate tanto da sembrare irreali,mandano fuori strada delle persone per poi barattare i pezzi di ricambio e provare degli esperimenti atroci sulle vittime che rimangono lobotomizzate.Solo uno scontro decisivo con queste macchine potra' cambiare la situazione e far camminare da solo il giovane Arthur.
[+]
In una giornata come tante Arthur e suo fratello viaggiano con la macchina ed un carovan,quando una sera delle luci abbaglianti mandano fuori strada la macchina e suo fratello muore.Qualche tempo dopo Artuhr si riprende e viene sapere della tragedia.Si fermera' per qualche tempo a Parigi(che non c'entra nulla con la capitale francese)senza riuscire piu' a guidare e scoprira' che delle macchine truccate e modificate tanto da sembrare irreali,mandano fuori strada delle persone per poi barattare i pezzi di ricambio e provare degli esperimenti atroci sulle vittime che rimangono lobotomizzate.Solo uno scontro decisivo con queste macchine potra' cambiare la situazione e far camminare da solo il giovane Arthur.Peter Weir esordisce alla regia dopo alcuni corti e documentari(Michael,Homesdale) firmando forse uno dei migliori film degli anni 70,e le tematiche sono parecchie,da la comunita' intesa come coattivita'(il sindaco non vuole lasciarlo andare)e la necessita' dell'individuo di trasformarsi nel ritratto dell'autonomia(solo alla fine infatti Arthur riprende a guidare),e altro tema particolarmente interessante e'la trasformazione delle macchine che effettuano le bande di Parigi,le rendono di tutti i tipi ma fondamentalmente simili ad animali dallo squalo al porcospino(straordinaria la macchina con gli spuntoni)e il tutto finisce dunque in uno scontro tra natura e uomo.Senza dubbio l'atmosfera Western e' ottima ,e non mancano momenti di grande tensione,Weir inoltre firma anche il soggetto e la scenggiatura,quest'ultima con l'aiuto di Keith Gow e Piers Davies,e ne esce fondamentalmente un ottimo film,Buona anche l'immagine del sindaco che vuol creare questa unita' solo per difendere se stesso e alla fine infatti rimarra' solo,ed inoltre un altro punto importante e' la scena iniziale in cui un animale viene incorporato in macchina proprio perche'le macchine dopo diventano come animali.Da VEDERE.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a fedeleto »
[ - ] lascia un commento a fedeleto »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
flatout
|
giovedė 21 giugno 2012
|
le macchine che distrussero parigi
|
|
|
|
La Paris del titolo originale non è la capitale francese, ma una delle tante newton australiane, i cui abitanti vivono causando incidenti alle macchine di passaggio, rivendendo i rottami e i loro occupanti.
L'esordio di Weir si ispira ai racconti di Ballard e crea una curiosa miscela di vari generi, dalla commedia nera all'horror e al western. L'ironia non manca, anche se l'avvio è lento e il film è di quelli tutto sommato più divertenti da raccontare che da vedere.
|
|
|
[+] lascia un commento a flatout »
[ - ] lascia un commento a flatout »
|
|
d'accordo? |
|
|
|