Intelligente l’idea di trasportare un uomo convinto dei peggiori complottismi, in un complotto reale, in cui le sue nevrotiche paure si intrecciano con drammatiche realtà. Un cast importante, Aaron Eckhart, Tommy Lee Jones su tutti potrebbero essere, quindi, la premessa per un buon film. Ma in realtà nonostante i continui colpi di scena al film manca brio, in certi momenti sembra piatto come la terra per i complottisti. La cupezza del racconto, chiaramente rivolta a rappresentare le psicosi del protagonista, invade il film al punto da renderlo in diversi passaggi ripetitivo. Insomma va bene per gli amanti del genere, ma in sostanza parlerei di una buona occasione persa.