|
sabato 17 febbraio 2018
|
pensavo meglio
|
|
|
|
Come da titolo del film pensavo fosse interessante vederlo , infatti non è stato come speravo..
|
|
[+] lascia un commento a »
[ - ] lascia un commento a »
|
|
d'accordo? |
|
giocar59
|
sabato 17 febbraio 2018
|
moscio !!!!
|
|
|
|
Assolutamente insignificante !! Nel trailer si fa praticamente vedere tutto il film: Attacco al treno ?? Ma de che??? Tutto il film è una deprimente storia dei tre ragazzi fin dalla loro insignificante fanciullezza fino al momento dell'evento, che dura tre minuti? forse 4, compreso le cure al ferito!!! Ma che cavolata spaziale !! Recitazione inesistente (emergono solo un po' le due mamme), scenografia fatta di riprese (insignificanti) di Venezia, Roma, Berlino, (simpatica -!!!- la ripresa della ragazza romana che sale le scale a chiocciola) , il film sarà costato al massimo 30 mila dollari (i viaggi e la pellicola?). Insomma, da non vedere, neanche gratis, figuriamoci a pagare il biglietto al cinema!!!
|
|
[+] lascia un commento a giocar59 »
[ - ] lascia un commento a giocar59 »
|
|
d'accordo? |
|
jonny
|
sabato 17 febbraio 2018
|
anche i grandi sbagliano..
|
|
|
|
Il grande Clint alla soglia dei novanta anni ha fatto un buco nell'acqua. Film molto lento ,recitato da attori non professionisti, e si vede, si dilunga sul racconto di vite normali di comuni ragazzi americani rendendo la visione molto noiosa.
|
|
[+] lascia un commento a jonny »
[ - ] lascia un commento a jonny »
|
|
d'accordo? |
|
ninopellino
|
giovedì 15 febbraio 2018
|
l'ennesima buona prova del regista clint eastwood
|
|
|
|
Questa volta il regista Clint Eastwood ci descrive nel film "15.17: attacco al treno", la storia di tre ragazzi che saranno ricordati per sempre grazie al loro eroico gesto di aver sventato un attacco terroristico programmato sul treno Thalis diretto da Amsterdam a Parigi nel corso della giornata del 21 agosto 2015. La situazione particolare di questa pellicola è che i tre protagonisti sono interpretati dai veri ragazzi della vicenda e le cui gesta sono state insignite dal ricevimento della Legione d'onore da parte del Presidente della Repubblica nel corso dell'anno 2015. Il regista concentra questo film nel narrarci il passato dei tre giovani, Spencer, Alek e Anthony, a partire dalgi anni turbolenti della loro adolescenza di studenti, fino alla loro affermazione personale nel mondo del lavoro e nel perseguimento degli obiettivi di pace e di essere protesi nell'aiutare le persone bisognose.
[+]
Questa volta il regista Clint Eastwood ci descrive nel film "15.17: attacco al treno", la storia di tre ragazzi che saranno ricordati per sempre grazie al loro eroico gesto di aver sventato un attacco terroristico programmato sul treno Thalis diretto da Amsterdam a Parigi nel corso della giornata del 21 agosto 2015. La situazione particolare di questa pellicola è che i tre protagonisti sono interpretati dai veri ragazzi della vicenda e le cui gesta sono state insignite dal ricevimento della Legione d'onore da parte del Presidente della Repubblica nel corso dell'anno 2015. Il regista concentra questo film nel narrarci il passato dei tre giovani, Spencer, Alek e Anthony, a partire dalgi anni turbolenti della loro adolescenza di studenti, fino alla loro affermazione personale nel mondo del lavoro e nel perseguimento degli obiettivi di pace e di essere protesi nell'aiutare le persone bisognose. Dunque, le sequenze relative alla scena dell'attentato sul treno Thalis diretto a Parigi si riducono perlopiù a pochi fotomontaggi, ma il cui svilupparsi dell'azione di salvataggio d parte dei tre giovani ci viene rappresentata come una logica conseguenza grazie agli anni di maturità e di consolidamento della personalità acquisita nel corso degli anni da parte di Spencer, Alek e Anthony. E' innegabile il ritenere che questa sia, ancora una volta, una riuscita pellicola del grande Eastwood, così ricca di storia, di spessore e di umanità.
[-]
|
|
[+] lascia un commento a ninopellino »
[ - ] lascia un commento a ninopellino »
|
|
d'accordo? |
|
flyanto
|
giovedì 15 febbraio 2018
|
l'atto eroico di tre ragazzi qualunque
|
|
|
|
"15.17 - Attacco al Treno" è il nuovo film del regista Clint Eastwood dove si racconta la reale ed eroica impresa da parte di tre ragazzi statunitensi di essere riusciti a sventare il vero e sanguinoso attacco da parte di un terrorista dell'Isis all'interno del treno Thalis viaggiante da Amsterdam a Parigi il 21 Agosto 2015. In realtà questo avvenimento viene rappresentato soltanto nell'ultima parte del film che, invece, per quasi tutta la sua durata presenta la vita quotidiana dei tre giovani, dall'infanzia sino ai giorni contemporanei, appunto, dell'attacco nel 2015.
[+]
"15.17 - Attacco al Treno" è il nuovo film del regista Clint Eastwood dove si racconta la reale ed eroica impresa da parte di tre ragazzi statunitensi di essere riusciti a sventare il vero e sanguinoso attacco da parte di un terrorista dell'Isis all'interno del treno Thalis viaggiante da Amsterdam a Parigi il 21 Agosto 2015. In realtà questo avvenimento viene rappresentato soltanto nell'ultima parte del film che, invece, per quasi tutta la sua durata presenta la vita quotidiana dei tre giovani, dall'infanzia sino ai giorni contemporanei, appunto, dell'attacco nel 2015. Ma questa lunga rappresentazione su cui Eastwood si sofferma a lungo e che allo spettatore può sembrare quasi troppo divagatoria e, pertanto, un poco inutile, in realtà, a fine pellicola, svela la sua importanza, per non dire quasi la sua necessità. Insomma, lo scopo che il regista Eastwood ha voluto raggiungere è quello di mostrare come un gesto tanto coraggioso e importante sia stato compiuto da tre ragazzi, nella norma come tanti loro coetanei, presentati addirittura come anche un poco svogliati ed inconcludenti per ciò che riguarda la propria vita personale Almeno sino a questa nobile impresa che valse loro persino la Legion d'Onore dal Presidente della Francia. Clint Eastwood, da patriota quale è, ovviamente esalta sempre il suo Paese le sue istituzioni quali, per esempio, in questa occasione il severo e duro addestramento nei vari Corpi dell'Esercito, ma il ritratto psicologico e le tappe del percorso di crescita dei tre eroici protagonisti vengono presentati in maniera nitida, rigorosa e precisa come, del resto, è la sua regia. Pertanto, il film si rivela interessante, avvincente, perfetto registicamente parlando e, dettaglio curioso da segnalare, valentesi della presenza dei tre veri protagonisti della vicenda come attori.
[-]
|
|
[+] lascia un commento a flyanto »
[ - ] lascia un commento a flyanto »
|
|
d'accordo? |
|
billybob
|
martedì 13 febbraio 2018
|
ai limiti del guardabile
|
|
|
|
Clint ci aveva abituati a ben altro. Film sciapo impregnato di cultura guerrafondaia americana fino alla noia. Dialoghi al limite del ridicolo e zero suspence. Uno dei film più brutti e noiosi che abbia mai visto. Quei tre ragazzi hanno sventato una strage, e di questo andranno ringraziati per sempre, ma farci un film proprio no. Andava benissimo un minidocumentario in TV.
|
|
[+] lascia un commento a billybob »
[ - ] lascia un commento a billybob »
|
|
d'accordo? |
|
udiego
|
martedì 13 febbraio 2018
|
attacco al cinema
|
|
|
|
21 agosto del 2015, ore 15.17: tre amici americani in viaggio per l’Europa si trovano sul treno Amsterdam–Parigi quando un fondamentalista islamico con un arsenale al seguito tenta di fare una strage, cercando di uccidere il maggior numero di civili possibili. La prontezza di questi tre ragazzi permetterà di fermare il terrorista e di evitare il peggio. Tre ragazzi comuni, tre amici da una vita, che, con il loro coraggio e la loro prontezza riusciranno a salvare la vita a molte persone.
[+]
21 agosto del 2015, ore 15.17: tre amici americani in viaggio per l’Europa si trovano sul treno Amsterdam–Parigi quando un fondamentalista islamico con un arsenale al seguito tenta di fare una strage, cercando di uccidere il maggior numero di civili possibili. La prontezza di questi tre ragazzi permetterà di fermare il terrorista e di evitare il peggio. Tre ragazzi comuni, tre amici da una vita, che, con il loro coraggio e la loro prontezza riusciranno a salvare la vita a molte persone.
Clint Eastwood porta alla luce i drammatici e convulsi fatti di quel 21 agosto di due anni e mezzo fa, non limitandosi a mostrarceli, rappresentando l’accaduto, ma partendo da molto più lontano. Inizia il suo racconto da quando i tre amici, Spencer, Alek ed Anthony, erano ancora dei bambini e si incontrarono per la prima volta fuori dalla porta del preside della scuola, pronti ad essere rimproverati insieme.
Eastwood con “Ore 15:17 – Attacco al Treno” vuole mostrarci il percorso di crescita umano di questi tre personaggi. Descrivendo, per ognuno di loro, i punti di forza ed i punti di debolezza, i loro sogni e le loro preoccupazioni, le loro ansia e le loro speranze. Ci svela il loro cambiamento con il passare del tempo, il loro evolversi come persone, il loro diventare quello che sono attraverso un percorso di vita a volte duro e difficile, ma sempre uno a fianco all’altro, pronti ad essere sostegno reciproco.
Il regista americano per consentire allo spettatore di calarsi in maniera più approfondita nella vicenda decide di non utilizzare degli attori professionisti per il suo film, ma di fare interpretare i diversi personaggi ai veri eroi della vicenda. La scelta ha tutto il potenziale per essere apprezzata dal pubblico, ma perde del tutto di credibilità per via della sceneggiatura e della struttura che viene data al film. Lo sviluppo della vicenda vede una fase preparatoria troppo lunga ed infarcita da clichè che hanno l’unico effetto di appesantire il racconto e di renderlo banale e retorico. La sceneggiatura non regge, diventando a tratti stucchevole ed irritante nel cercare sempre il buonismo, rappresentando questi tre giovani come degli eroi puri fin dai primi anni di vita, con qualche marachella sulle spalle, ma con il pensiero e la vita rivolte sempre al sogno americano di libertà ed uguaglianza.
Il lavoro sembra quasi ed esclusivamente costruito per celebrare i valori cardine della società occidentale, dipingendo queste esistenze quasi costruite con un unico scopo, come se per tutta la vita il destino dei protagonisti fosse stato quello di trovarsi su quel treno in quel momento per evitare quella strage. E se non è nostro compito discutere sulla bontà o meno dei valori portati al giorno d’oggi dalla nostra società, non ci risparmieremo nel giudicare come in questo lavoro il tutto venga rappresentato senza la spina dorsale necessaria a regalare un certo tipo d’identità al racconto nei confronti dello spettatore. Tutto è già visto e rivisto, descritto in modo poco incisivo e del tutto scialbo.
[-]
|
|
[+] lascia un commento a udiego »
[ - ] lascia un commento a udiego »
|
|
d'accordo? |
|
maurizio.meres
|
lunedì 12 febbraio 2018
|
un film che non vuole essere un film
|
|
|
|
Questo film se così si può definire in quanto girato con gli stessi personaggi dell'attentato,ambientato così come loro vivono quel momento è la loro vita,diventa una specie di diario raccontato nel più assoluto neorealismo,una cosa è certa tutte le scene rispecchiano in pieno la realtà ,cinematograficamente non si può giudicare,mancavano gli attori professionisti quindi i dialoghi diventano spesso banali così come tra la gente comune spesso capita,non c'è una sceneggiatura è quella della vita di tutti i giorni sia bella o brutta,l'ambientazione non è curata ma è quella che noi vediamo nella vita quotidiana,e soprattutto la realtà vissuta dai tre ragazzi.
[+]
Questo film se così si può definire in quanto girato con gli stessi personaggi dell'attentato,ambientato così come loro vivono quel momento è la loro vita,diventa una specie di diario raccontato nel più assoluto neorealismo,una cosa è certa tutte le scene rispecchiano in pieno la realtà ,cinematograficamente non si può giudicare,mancavano gli attori professionisti quindi i dialoghi diventano spesso banali così come tra la gente comune spesso capita,non c'è una sceneggiatura è quella della vita di tutti i giorni sia bella o brutta,l'ambientazione non è curata ma è quella che noi vediamo nella vita quotidiana,e soprattutto la realtà vissuta dai tre ragazzi.
Come suo solito da vero patriota Clint vuole omaggiare i veri eroi,non storici ma attuali quelli che qualsiasi persona può incontrare per strada e spesso vengono dimenticati e il più delle volte anche evitati,nel film Clint rimarca la grande ottusità delle istituzioni Americane nel sociale,e soprattutto chi le rappresenta,burattini che si muovono a comando.
Comunque Clint non si può criticare sommariamente e soprattutto con superficialità,sicuramente leggere il film tra le righe può portare ad una conclusione logica di vita vissuta,cogliere quel momento,forse ci siamo dimenticati di tutti i fatti accaduti negli ultimi anni,che raccontarli come in questo film porterebbe le persone ad una conclusione,quella che il cinema non è fatto solo di effetti speciali.
[-]
|
|
[+] lascia un commento a maurizio.meres »
[ - ] lascia un commento a maurizio.meres »
|
|
d'accordo? |
|
samanta
|
lunedì 12 febbraio 2018
|
grazie vecchio clint
|
|
|
|
Ore 15.17 Attacco al treno è l'ultimo lavoro di Clint Eastwood che è il regista e il produttore ed è tratto da un libro scritto dai tre protagonisti dell'avventura. Il film narra un episodio reale : il 21 agosto 2015 su un treno nella tratta Amsterdam-Parigi in territorio francese, un mussulmano il marocchino Khazzani armato di fucile d'assalto, pistola e con centinaia di proiettili, provò a fare una strage ferì gravemente un passeggero, ma venne disarmato da tre giovani americani di cui due appartenenti alle forze armate che erano in vacanza in Europa. Per questo atto di eroismo il presidente francese li decorò .
Bisogna subito sgombrare ogni equivoco: il film non è un trhiller, Clint per l'ennesima volta ha sparigliato le carte, il film narra è la storia fin dall'adolescenza di tre ragazzi amici che cercano di conquistarsi un posto nella vita.
[+]
Ore 15.17 Attacco al treno è l'ultimo lavoro di Clint Eastwood che è il regista e il produttore ed è tratto da un libro scritto dai tre protagonisti dell'avventura. Il film narra un episodio reale : il 21 agosto 2015 su un treno nella tratta Amsterdam-Parigi in territorio francese, un mussulmano il marocchino Khazzani armato di fucile d'assalto, pistola e con centinaia di proiettili, provò a fare una strage ferì gravemente un passeggero, ma venne disarmato da tre giovani americani di cui due appartenenti alle forze armate che erano in vacanza in Europa. Per questo atto di eroismo il presidente francese li decorò .
Bisogna subito sgombrare ogni equivoco: il film non è un trhiller, Clint per l'ennesima volta ha sparigliato le carte, il film narra è la storia fin dall'adolescenza di tre ragazzi amici che cercano di conquistarsi un posto nella vita. Frequentano una scuola severa d'impronta cristiana (siamo nell'ambito del fondamentalismo protestante) i tre ragazzi (due bianchi allevati da madri single, il terzo è afro americano) amici per la pelle hanno difficoltà sia nell'apprendimento che nella disciplina. Successivamento terminato il periodo scolastico avvienai l'arruolamento per i due bianchi nelle forze armate in due corpi separati ma non in quelli che avrebbero voluto fare. Poi la decisione di fare una vacanza insieme in Europa, in Italia, Germania e Olanda e poi il viaggio a Parigi. I tre ragazzi non son attori ma sono i protagonisti della vicenda:Spencer Stone, Anthony Sadler e Alek Skarlatos e qui c'é l'altra idea originale di Clint e cioé di far recitare i protagonisti della vicenda che si muovono nella scena con buona naturalezza. Certo il viaggio in Italia appare convenzionale sembra il succedersi di carloline turistiche ma è quello che può colpire tre ragazzi della provincia: Roma il Colosseo, Venezia Piazza S. Marco (grazie Clint che non hai dipinto gli italiani come macchiette).
L'episodio di terrorismo occupa solo la parte finale del film è non quindi il centro del film che cerca di descrivere lo sviluoppo di tre giovani ragazzi a cui la vita inconsapevolmente ha concesso un evento importante salvare la vita a molte persone. In questa ottica sta la magia di Clint non fare il convenzionale film di azione, ma puntare sulla vita ordinaria, in questo caso di tre giovani americani della Provincia. Nel finale le immagini del telegiornale con il Presidente Hollande che decora i nostri tre eroi con la Legion d'Onore. Al filmattribuisco 4 stelle perché il pur non essendo al livello di molti altri film di Clint, senza scomodare il suo grandioso curriculum cinematografico tra gli ultimi Gran Torino o Hereafter, certamente è inferiore ad American Sniper o a Sully anch'essi tratti dalla realtà, il film merita però tale riconoscimento per il coraggio di innovare e realizzare qualcosa di diverso.
[-]
[+] gran bel film
(di claudio pilotto)
[ - ] gran bel film
|
|
[+] lascia un commento a samanta »
[ - ] lascia un commento a samanta »
|
|
d'accordo? |
|
|