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cathy
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sabato 28 gennaio 2017
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occasione mancata...
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Non conoscevo queto film, probabilmente per la poca pubblicità in Italia...devo dire che quando mi hanno proposto l'acquisto in bluray e leggendo le recensioni, mi è sembrato un "pacco"... ma poi, rivedendolo più volte, ha acquisito un certo spessore...certo, alla prima visione nella prima mezz'ora si rimane un po' basiti per la confusione e i troppi tratti narrativi aperti, ma nel montare della storia, si riesce ad avere poco a poco una narrazione travolgente...sceneggiatura ok, fotografia sublime, penso che tutti abbiano dato pollice verso per la scelta dei protagonisti...se avessero scelto Jen Lawrence invece di una faccia dell'est bellissima ma vitrea e un Laboeuf senza lamette per la barba, il risultato sarebbe stato straripante.
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Non conoscevo queto film, probabilmente per la poca pubblicità in Italia...devo dire che quando mi hanno proposto l'acquisto in bluray e leggendo le recensioni, mi è sembrato un "pacco"... ma poi, rivedendolo più volte, ha acquisito un certo spessore...certo, alla prima visione nella prima mezz'ora si rimane un po' basiti per la confusione e i troppi tratti narrativi aperti, ma nel montare della storia, si riesce ad avere poco a poco una narrazione travolgente...sceneggiatura ok, fotografia sublime, penso che tutti abbiano dato pollice verso per la scelta dei protagonisti...se avessero scelto Jen Lawrence invece di una faccia dell'est bellissima ma vitrea e un Laboeuf senza lamette per la barba, il risultato sarebbe stato straripante...complimenti comunque alla fantasia delle Sorelle...
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ciolo
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mercoledì 6 luglio 2016
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come la corazzata potemkin!
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Ovviamente non sminuisco il maestro Ejzenstejn ma cito Fantozzi in una delle suo più faose battute!! Il fim è privo di sceneggiatura e la storia fa acqua da tutte le parti!.. Uno spreco immenso di risorse e panorami stellari affascinanti!...Personaggi vuoti, buchi narrativi, incogruenze palesi... i tanto acclamati registi (misti) di Matrix probabilmente avevano preso solo un luky strike con il film di Neo perchè tutto il resto che hanno fanno è una CAGATA PAZZESCA!
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g_andrini
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mercoledì 13 aprile 2016
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buon fantasy
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Girato in digitale, ha una grafica molto curata, con effetti di ottimo livello. La storia non è male, i creatori di Matrix sono in buona vena, anche se questo è un prodotto più per giovani. Credo lo farò vedere ai miei figli...
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iuriv
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domenica 27 marzo 2016
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cenerentola nello spazio.
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Con Jupiter Ascending i fratelli Wachowski ci ripropongono quella fantascienza filosofica che li ha resi celebri. Cercano di intontirci con sfavillanti battaglie luminose, imponenti scenografie in CGI e inseguimenti con pattini antigravitazionali, condendo il tutto con qualche debito formativo a Guerre Stellari e Ritorno Al Futuro. Ma il loro intento, questa volta, si infrange.
Innanzitutto i fratelli usano male il genere, preferendo esplicitare il loro messaggio piuttosto che amalgamarlo alla narrazione.
In secondo luogo si dimenticano di caratterizzare i personaggi, a partire dalla protagonista, una sorta di Cenerentola intergalattica alle prese con una congiura spaziale ai suoi danni.
Se fossero capitati a me gli eventi che Jupiter ha vissuto nelle prime fasi del film, avrei dovuto cambiare le mutande tre volte.
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Con Jupiter Ascending i fratelli Wachowski ci ripropongono quella fantascienza filosofica che li ha resi celebri. Cercano di intontirci con sfavillanti battaglie luminose, imponenti scenografie in CGI e inseguimenti con pattini antigravitazionali, condendo il tutto con qualche debito formativo a Guerre Stellari e Ritorno Al Futuro. Ma il loro intento, questa volta, si infrange.
Innanzitutto i fratelli usano male il genere, preferendo esplicitare il loro messaggio piuttosto che amalgamarlo alla narrazione.
In secondo luogo si dimenticano di caratterizzare i personaggi, a partire dalla protagonista, una sorta di Cenerentola intergalattica alle prese con una congiura spaziale ai suoi danni.
Se fossero capitati a me gli eventi che Jupiter ha vissuto nelle prime fasi del film, avrei dovuto cambiare le mutande tre volte. Io non sono un cuor di leone, ma la ragazza non appare nemmeno turbata dallo sconvolgimento avvenuto nella sua vita, cosa che, inevitabilmente, mi ha impedito di empatizzare con lei.
Ciò è dovuto a una trama dall'incedere rapidissimo, che preferisce chiarire in un secondo momento le proprie contraddizioni, e che si prende poco tempo per definire i personaggi. Ma anche all'attrice: Kunis prova a farci innamorare esibendo i suoi occhioni da cerbiatta, eppure non sembra mai davvero presente.
E, a proposito di personaggi, come non citare i tre villani di questa favoletta: la sorella, poco più di una mano di vernice trasparente, il fratello giovane, talmente inutile che se non ci fosse stato la trama non avrebbe subito conseguenze, e il cattivo principale, quell'isterico che ogni tanto alza la voce, ma che non spaventa, non provoca ostilità e nemmeno riesce ad essere simpatico per psicologia inversa.
Jupiter Ascending si presenta come un'opera ambiziosa, ma cade in quello che è uno dei problemi che ogni tanto, con i fratelli, capita di trovarsi davanti: è un film tronfio. Eccessivo in tutto, tranne che nel ritmo, che, nonostante una trama iperveloce, viene continuamente frustrato da spiegazioni e sessioni dialogo spesso banali.
Non bene.
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antix90
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martedì 26 gennaio 2016
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tanto potenziale, poco rendimento
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Il trailer lascia molte aspettative agli amanti del genere fantascientifico d'azione. I presupposti sono buoni, le immagini fantastiche. Jupiter col suo titolo ci immerge già nell'universo alla ricerca fantastica di un film fantascientifico che ci possa emozionare.
In realtà più che emozioni, lo spettatore è preda della noia e dello scarso pathos che il film riesce a trasmettere. Partendo dalle note positive, ha sicuramente molto potenziale in quanto a MACRO idea di fondo ed appare un buon film dal punto di vista delle creazioni fantascientifiche, nonchè nelle ambientazioni. La costruzione della storia tuttavia non appassiona, molto risicata e segmentata da episodi che fanno fatica ad interconnettersi tra di loro, così che la storia perde linearità.
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Il trailer lascia molte aspettative agli amanti del genere fantascientifico d'azione. I presupposti sono buoni, le immagini fantastiche. Jupiter col suo titolo ci immerge già nell'universo alla ricerca fantastica di un film fantascientifico che ci possa emozionare.
In realtà più che emozioni, lo spettatore è preda della noia e dello scarso pathos che il film riesce a trasmettere. Partendo dalle note positive, ha sicuramente molto potenziale in quanto a MACRO idea di fondo ed appare un buon film dal punto di vista delle creazioni fantascientifiche, nonchè nelle ambientazioni. La costruzione della storia tuttavia non appassiona, molto risicata e segmentata da episodi che fanno fatica ad interconnettersi tra di loro, così che la storia perde linearità. La banalità dello sviluppo rinchiude in una gabbia tutto quella che definisco "MACRO IDEA", trasformandola in un classico filmetto dove abbiamo una cenerentola da salvare, e una storiella d'amore, più simpatica che emozionante.
I personaggi non fanno affezionare lo spettatore e tanto meno lo inducono a "tifare" per qualcosa o per qualcuno. Personaggi piatti, ma soprattutto troppo classici perchè trasformino la storia. Le scene troppo segmentate, la storia che non si sviluppa ma si limita ad essere una favoletta tra i protagonisti buoni delude completamente l'aspettativa potenziale. A dimostrazione che non bastano armi, alieni, astronavi, pianeti per far di un film di fantascienza un bel film.
Lungo ed evitabile. 1,5 stelle.
Simone Antichi
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tommaso
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martedì 29 dicembre 2015
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poco esaltante
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film poco avvincente c'è azione ma la trama è veramente povera sembra partire ma in realta non si arriva mai a una svolta o un apice in cui ci si diverte a guardare un film di questo genere guardatelo ma non vi aspettate nulla di che
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gianleo67
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sabato 5 dicembre 2015
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russian cinderella...lost in space
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Figlia di una immigrata russa a Chicago ed orfana di padre, la bella e determinata Jupiter sbarca il lunario nell'impresa di pulizie di famiglia e sogna di guardare le stelle con lo stesso incanto del genitore, astrofisico ucciso in tragiche circostanze prima della sua nascita. Scoprirà ben presto che la sua insignificante vita è al centro di una contesa interplanetaria che deciderà del destino della Terra e dei suoi inconsapevoli abitanti.
Dall'Universo della mistificazione positronica e della virtualità assurta a paradigma di una ineffabile dimensione esistenziale (The Matrix) che ne ha decretato successo e fortuna, i fratelli Wachowski avevano già dato qualche avvisaglia di un nuovo corso della loro ispirazione sci-fi nella graphic-novel dal target adolescenziale (Speed Racer) e più ancora nel favolistico e magniloquente Cloud Atlas, dove il tema della predestinazione e della vocazione epica iscritta nella storia individuale tessevano la complessa trama di una sinfonia corale che si propagava nello spazio e nel tempo.
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Figlia di una immigrata russa a Chicago ed orfana di padre, la bella e determinata Jupiter sbarca il lunario nell'impresa di pulizie di famiglia e sogna di guardare le stelle con lo stesso incanto del genitore, astrofisico ucciso in tragiche circostanze prima della sua nascita. Scoprirà ben presto che la sua insignificante vita è al centro di una contesa interplanetaria che deciderà del destino della Terra e dei suoi inconsapevoli abitanti.
Dall'Universo della mistificazione positronica e della virtualità assurta a paradigma di una ineffabile dimensione esistenziale (The Matrix) che ne ha decretato successo e fortuna, i fratelli Wachowski avevano già dato qualche avvisaglia di un nuovo corso della loro ispirazione sci-fi nella graphic-novel dal target adolescenziale (Speed Racer) e più ancora nel favolistico e magniloquente Cloud Atlas, dove il tema della predestinazione e della vocazione epica iscritta nella storia individuale tessevano la complessa trama di una sinfonia corale che si propagava nello spazio e nel tempo. Il passo successivo di questa involuzione nella maturità di temi e di stile sembra proprio questa riedizione in chiave moderna che incrocia la dichiarata parabola (autobiografica) di una novella 'Cinderella' di origine russa in trasferta a Chicago e quella di un pacchiano immaginario fantascientifico dove confluiscono, in una rara confusione di allegorie e stilemi, le caotiche dinamiche di un capitalismo oligarchico dove persino la multiforme fantasia di un genio come Heinlein si sarebbe facilmente smarrito. Pur contando su di un apparato tecnico-produttivo di tutto rispetto e sull'uso indiscriminato del 3D, la pletorica elencazione di collaboratori nei titoli di coda è in aperta contraddizione con la scarsa riuscita di questa storiella di smodata cupidigia su scala galattica (i mondi da mietere,puah!) ed amorazzi post-adolescenziali, delegando alla magnificenza di confezione ed effetti speciali (ma una base spaziale non è più sicura delle malsane e perenni tempeste gioviane?) l'esilità di una trama cui solo le spiazzanti ed inverosimili contorsioni della storia cercano di porre rimedio, recuperando un apparato ancient-future alla Star Wars ormai fuori tempo massimo. Anche laddove si volesse rintracciare la lontana eco di quell'immaginario noir che punta sulle riconoscibili location del Loop sulle rive del lago Michigan tanto care al cinema americano e che ne avevano influenzato il brillante esordio sul 'filo del telefono', i fratelli Wachowski finiscono per dissipare questo potenziale di significato e valore cinematografico nelle divagazioni extraterrestri di ricorse nell'iperspazio e faide inter-galattiche che hanno davvero poco mordente e credibilità, presentandoci una serie di personaggi talora solo appena abbozzati e tal'altra ridotti a meri stereotipi e finendo per ridurre tutto alle schermaglie amorose tra un relitto della dinastia dei Lycans avanzato dalla tetalogia di Underworld (no! non Le notti di Chicago) dell'inespressivo Channing Tatum ed una novella eroina Disney interpretata dalla 'compatta' e sognante Mila Kunis. Un pò poco per 172 milioni di budget e 127 minuti di metraggio che possono mandare sul lastrico una major cinematografica o stendere al tappeto l'incauto spettatore colto da improvvisa sindrome letargica. Solo due nomination al Kids' Choice Awards 2015 ed al Teen Choice Awards 2015. Vincere però, non è sempre una questione da ragazzi.
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ciolo
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martedì 22 settembre 2015
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dorothy e le scarpette magiche!
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Partendo da una complessa e affascinante rappresentazione grafica di un futuro tecnologicamente oltre lo scibile umano si arriva ad un noiosa e prevedibile storia. Lungo e ripetitivo mostra tutta la scarsezza di una sceneggiatura più orientata all'effetto scenico che alla definizione di personaggi e situazioni. Questa poca accuratezza ha il suo eccesso nell'assoluta mancanza di attinenza alla realtà, ok è un film di fantascienza ma la sopravvivenza nel vuoto cosmico o nei turbini gassosi di Giove è esagerata. Ogni problema viene però risolto dal nostro protagonista metà lupo e metà superman con l'utilizzo delle sue scarpette magiche!! che gli permettono di volare pattinare e salvarsi da ogni terribile disavventura che i malvagi nobili, mimesi poco credibile di annoiati vampiri, gli mettono davanti.
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Partendo da una complessa e affascinante rappresentazione grafica di un futuro tecnologicamente oltre lo scibile umano si arriva ad un noiosa e prevedibile storia. Lungo e ripetitivo mostra tutta la scarsezza di una sceneggiatura più orientata all'effetto scenico che alla definizione di personaggi e situazioni. Questa poca accuratezza ha il suo eccesso nell'assoluta mancanza di attinenza alla realtà, ok è un film di fantascienza ma la sopravvivenza nel vuoto cosmico o nei turbini gassosi di Giove è esagerata. Ogni problema viene però risolto dal nostro protagonista metà lupo e metà superman con l'utilizzo delle sue scarpette magiche!! che gli permettono di volare pattinare e salvarsi da ogni terribile disavventura che i malvagi nobili, mimesi poco credibile di annoiati vampiri, gli mettono davanti. Le ambientazioni alla Flash Gordon non sorreggono un film decisamente bruttino e privo di ogni spessore o innovazione.
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kondor17
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domenica 9 agosto 2015
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confusionario ma divertente
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Visionario e incalzante, Jupiter narra la storia di una normalissima ragazza che nulla ha di planetario, se non il nome datole dal padre appassionato di astronomia e di Giove in particolare. Per sbarcare il lunario, Jupiter viene affidata alla zia che le rimedia un lavoro da cameriera. Per fare qualche soldo in più decide poi di donare gli ovuli, ma i medici sono in realtà emissari di Titus, il cattivo della storia, mandati sulla Terra per ucciderla. Ecco quindi comparire Caine, un licatante, agente dell'egida dal torbido passato, che riesce a salvarla pattinando sull'aria come solo Silver Surfer sapeva fare. I due arrivano quindi da Stinger, altro discutibile agente collega di Caine e qui Jennifer scopre di essere l'eletta grazie al dominio sulle api.
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Visionario e incalzante, Jupiter narra la storia di una normalissima ragazza che nulla ha di planetario, se non il nome datole dal padre appassionato di astronomia e di Giove in particolare. Per sbarcare il lunario, Jupiter viene affidata alla zia che le rimedia un lavoro da cameriera. Per fare qualche soldo in più decide poi di donare gli ovuli, ma i medici sono in realtà emissari di Titus, il cattivo della storia, mandati sulla Terra per ucciderla. Ecco quindi comparire Caine, un licatante, agente dell'egida dal torbido passato, che riesce a salvarla pattinando sull'aria come solo Silver Surfer sapeva fare. I due arrivano quindi da Stinger, altro discutibile agente collega di Caine e qui Jennifer scopre di essere l'eletta grazie al dominio sulle api. Una scena bellissima. Pur non lineare e con evidenti lacune narrative, il film prende e appassiona, grazie a effetti da oscar e a musiche splendide. Discreta la recitazione per una sceneggiatura che è il vero lato debole del film. Anche la trama non si può dire nuova, visti i riferimenti a Matrix e la somiglianza con altri film del genere, I guardiani della galassia in primis. Nessuna spiegazione poi ai molteplici wormhole che si aprono e chiudono in continuazione come bolle nel cielo. Comunque a me è piaciuto e mi sono divertito. Discreti gli attori, Eddie Redmayne su tutti. Finalino lieto fine da dimenticare. Voto 7-
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