A me è piaciuto molto. La storia è semplice, classica, eterna, ma non incompleta o sospesa e non manca affatto di forza narrativa. Fotografia meravigliosa, bravi attori, immagini suggestive (il prologo sul vecchio acchiappaserpenti è indimenticabile). Finalmente alla Mostra si è visto un vero film tradizionale da festival: da quando il direttore è Muller, scarseggiano le opere d'arte e poesia, e abbondano invece i film d'azione americani e giapponesi, che io trovo fuori posto (e non solo io).