Rorret

Un film di Fulvio Wetzl. Con Massimo Venturiello, Lou Castel, Anna Galiena, Patrizia Punzo.
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Horror, Ratings: Kids+13, durata 105 min. - Italia 1988. uscita giovedì 23 maggio 2024. MYMONETRO Rorret * * * 1/2 - valutazione media: 3,63 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
edfilm lunedì 8 luglio 2024
la nuova dimensione del terror e il magnetismo del cinema Valutazione 5 stelle su cinque
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Fai molta attenzione, questo è uno di quei rari film al contrario che racconta l’esistenza di una nuova dimensione, priva di spazio e tempo ma pervasa da quel forte magnetismo che ti costringe a scendere quella scala ad L, fin sotto sotto la chiesa del Peeping Tom, per intrappolarti dietro al sipario di Mr Rorret. Lì potrai solo restare comodamente seduto sul divano del protagonista a scoprire il suo terribile segreto, senza più la possibilità di fare ritorno negli spazi della materia e nei luoghi dove il tempo scorre, ormai nella prigione di quel terrore riflesso che non deriva dagli omicidi, dalla morte ma dalla terribile conoscenza di un’altra dimensione, contenuta in questa pellicola che sembra proprio voler tagliare i polsi, non tanto a Joseph Rorret, quanto al cinema stesso.

[+] tagliare i polsi al cinema (di fulviowetzl)
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giovanni cessari domenica 7 luglio 2024
il cinema di una volta Valutazione 4 stelle su cinque
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Rorret ha una passione innata per il cinema tale che ha unito il suo appartamento al palcoscenico del cinema mettendolo dietro lo schermo,e ciò gli permette di vedere i film proiettati comodamente da dietro lo schermo.Un giorno decide di aprire il cinema al pubblico assumendo anche del personale alla biglietteria.Ma Rorret ha un disturbo mentale:non si limita a guardare gli spettatori,ma si ossessiona i quelli donna, fuori dal cinema le insegue,cerca di carpire informazioni e poi le invita.I suoi appuntamenti sono i luoghi di paura,come le attrazioni del luna park,le montagne russe,il tunnel dell' orrore.Come nei film horror che proietta nel suo cinema vuole ricostruire un luogo di paura e poi ovviamente cerca di ucciderle. [+]

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davidecancila domenica 16 giugno 2024
la ricerca della paura tramite varie forme d''arte Valutazione 4 stelle su cinque
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Quante volte ci è capitato di viaggiare con la fantasia sui film che amiamo? Magari immaginando di farne parte, entrandoci dentro?

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skovatzo sabato 1 giugno 2024
l''occhio col preservativo Valutazione 4 stelle su cinque
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Rorret, come Pirata Cult Movie di Paolo Ricagno e Pathos di Piccio Raffanini, rappresenta per me un Sacro Graal da quando avevo 14 anni, lessi su TV Sorrisi e Canzoni che l'avrebero trasmesso a tardissima ora su qualche oscura TV privata, programmai il videoregistratore ma per qualche motivo non partì e da allora fu il nulla. Cercai e ricercai, ma niente. Immaginate l'emozione di averlo trovato e di poter interloquire amabilmente col regista. Rorret è un film "ad incastro", una sorta di gioco di scatole cinesi dello sguardo. Si basa interamente sul tema della scopofilia dell'altrove comunistissimo Lou Castel, qui sofisticatissimo nella visione come impacciato e goffo nella vita reale (il rollercoaster. [+]

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nuovissimo millefilm giovedì 18 aprile 2024
mr. rorret ad altezza d'' uomo Valutazione 4 stelle su cinque
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Il signor Rorret è il proprietario di un cinema che programma esclusivamente film dell' orrore. Ed è affascinato dagli effetti che queste opere provocano sugli spettatori che egli spia di nascosto. Ogni volta sceglie uno del pubblico (meglio se è una spettatrice) , lo segue e poi lo uccide. Una delle più crudeli e inquietanti analisi della solitudine e di quella passione del vedere, quel sostanziale voyeurismo che contraddistingue lo spettacolo cinematografico e televisivo. Metafora del cinema , crudele e angosciante che punta l' indice sul desiderio sadico di dominare la realtà con lo sguardo e di vedere tutto, fino al limite estremo di vedere la morte al lavoro. [+]

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monfardini ilaria martedì 19 marzo 2024
autobiografia di un serial-killer cinefilo valutaz Valutazione 4 stelle su cinque
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 Già il titolo è una genialata: Rorret, che letto al contrario dà Terror. Il regista Fulvio Wetzl ci introduce subito a quella che sarà la caratteristica principale di questa sua opera prima: l’ambiguità. Pare incredibile tutto quello che vediamo, in questo giallo/thriller classe 1987, e fino alla fine non si sa con certezza cosa sia reale e cosa sia invece finzione. Rorret è un film già diventato un piccolo cult, a causa della sua quasi introvabilità, sebbene nel 1988 sia uscito regolarmente nelle sale distribuito dalla Chance Film di Massimo Civilotti, dopo una prima proiezione avvenuta al Cineclub Labirinto di Roma, dove è stato girato. [+]

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riccardo farina giovedì 21 luglio 2022
rorret: un terrore pieno d''amore per il cinema Valutazione 4 stelle su cinque
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L'altro giorno io e mio fratello Roberto ci siamo goduti Rorret, purtroppo al computer e non in sala come questo film meriterebbe. Quando ci sarà una retrospettiva su Fulvio Wetzl ci fionderemo nel primo cineclub a portata d'occhio. Si tratta di un vero e proprio cult, una piccola gemma per cinefili, Lou Castel, volto tormentato del cinema italiano (I pugni in tasca), ci regala una delle sue interpretazioni più affascinanti ed enigmatiche, interpreta il proprietario-fantasma sul palcoscenico di un cineclub romano: il Peeping Tom. Assenza, più acuta presenza (come recita un famoso verso di Attilio Bertolucci), Rorret è una presenza/assenza, è l'occhio che uccide, che uccide ciò che ama: le donne. [+]

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giorgio trentin mercoledì 17 dicembre 2008
wetzl si identifica in rorret Valutazione 4 stelle su cinque
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Rorret, ossessionato da traumi infantili, proietta nel suo cinema solamente film dell’orrore e durante i film osserva il comportamento degli spettatori. Chi non èconsono alla sua “morale” viene ucciso... «Fulvio Wetzl non ha fatto un “normale” film dell’orrore, pur ispirandosi a similari prodotti USA, ha dato un’impronta personale al suo lavoro che, dopo tutto, non è nemmeno “commerciale”. Se un debuttante apre la sua carriera con un’opera come Rorret vuol dire che la “scelta” gli è congeniale, corrisponde ad una sua caratteristica struttura psichica. È nostra impressione che Wetzl (padovano nonostante il cognome tedesco) si sia identificato in Lou Castel (il signor Rorret) perché l’interpretazione di questo attore supera la sua tradizionale e riconosciuta abilità professionale» (Giorgio Trentin). [+]

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filmtv mercoledì 17 dicembre 2008
un horror molto interessante Valutazione 3 stelle su cinque
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Un uomo, il mister Rorret del titolo, è il proprietario di un cinema dove vengono proiettati solo film dell'orrore. Ma la sua passione per il terrore è talmente autentica che si "diverte" a spaventare a morte gli spettatori (soprattutto le spettatrici) che frequentano il suo cinema. La sua follia lo porta ad ammazzare uno a uno quelli che dimostrano di avere più paura. Un horror molto interessante. Ispirandosi a "Bersagli" di Bogdanovich costruisce una bella storia. Purtroppo non riesce sempre a trasformare le ristrettezze del low budget in intuizioni alla Corman.

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anna maria mori mercoledì 17 dicembre 2008
il terrore di mr. rorret Valutazione 3 stelle su cinque
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Repubblica — 20 febbraio 1988 pagina 34 sezione: SPETTACOLI BERLINO - All' insegna di "Piccolo è bello", l' Italia è presente al 38 Festival internazionale di Berlino, nella sezione non competitiva del Forum, con un film da poco meno di 1 miliardo: è Rorret di Fulvio Wetzl, prodotto da lui stesso con Rai 1 e il ministero del Turismo e Spettacolo. Rorret vuol dire "Terrore" letto alla rovescia, e nel ruolo del titolo, quello appunto di Mister Rorret, c' è un "chi si rivede" del nostro buon cinema, il Lou Castel dei film di Bellocchio, dai "Pugni in tasca" a "Gli occhi la bocca". Wetzl conferma di averlo voluto come protagonista del suo film proprio per questo: "perchè per noi italiani della generazione dei 35enni, rappresenta l' attore che ha fatto esordire uno dei tre fra i migliori registi italiani della nostra giovinezza. [+]

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