|
il barbaro
|
sabato 10 gennaio 2009
|
i nostri bamboccioni
|
|
|
|
Equilibrato il Farinotti. La recensione del Morandini è invece faziosa, non si sa perché. Se dovessimo considerare il film come un libro, una ristampa (cioè una riproposizione nelle sale) a distanza di vent'anni sarebbe interessante. Questi giovani descritti con molta partecipazione e con molto acume da Stefano Pomilla sono quelli che un ministro tempo fa (2007) ha definito "i nostri bamboccioni", e le loro vicende sono esemplari di una certa immaturità giovanile assai diffusa non soltanto in Italia. C'è da aggiungere che in questo film anticipatore, gli attori, quasi tutti giovani esordienti, si affermeranno poi a conferma della capacità di selezione del regista che seppe dirigerli con grande capacità.
[+]
Equilibrato il Farinotti. La recensione del Morandini è invece faziosa, non si sa perché. Se dovessimo considerare il film come un libro, una ristampa (cioè una riproposizione nelle sale) a distanza di vent'anni sarebbe interessante. Questi giovani descritti con molta partecipazione e con molto acume da Stefano Pomilla sono quelli che un ministro tempo fa (2007) ha definito "i nostri bamboccioni", e le loro vicende sono esemplari di una certa immaturità giovanile assai diffusa non soltanto in Italia. C'è da aggiungere che in questo film anticipatore, gli attori, quasi tutti giovani esordienti, si affermeranno poi a conferma della capacità di selezione del regista che seppe dirigerli con grande capacità. Un esempio ne è la piccola Ilary Blasi che nel cast non figura, chissà perché! Eppure se fosse stato Umberto De Sica a dirigerla come fece col bambino Luciano De Ambrosis (I bambini ci guardano) si sarebbe gridato al miracolo. Con Pomilla si è semplicemente ignorata la piccola attrice. Così va il mondo, e si capisce anche bene come un esordiente di sicuro valore, dopo questa esperienza, abbia abbandonato una professione appena intrapresa.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a il barbaro »
[ - ] lascia un commento a il barbaro »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
paolo capezzuto
|
mercoledì 23 luglio 2008
|
eterni fanciulli trentenni...
|
|
|
|
Ho visto più volte questo film, in momenti diversi della mia vita, e non ne sono un detrattore. I personaggi ispirano tenerezza, una generazione incapace di affrontare gli impegni delle tappe esistenziali quella di alcuni trentenni dello scorcio anni 80 ed inizio anni novanta. Nel confronto, noi trentenni di oggi, ammicchiamo al film con ironia...non si ha più tempo per essere peter pan!?!...romantico!...se vi cpita guardatelo!
|
|
|
[+] lascia un commento a paolo capezzuto »
[ - ] lascia un commento a paolo capezzuto »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
giovanni
|
lunedì 16 giugno 2008
|
bravi
|
|
|
|
Ottimi attori, decisamente un film per i miei gusti. La realizzazione sembra un po' affrettata in certi punti e credo che il film risenta del fatto che il regista ne è anche lo sceneggiatore: certe scene e certi dialoghi appaiono un po' approssimativi (giusto accennati). L'amarezza e la disillusione dei personaggi traspare comunque bene e tocca spesso l'anima. «I pomeriggi che ho passato a giocare a pallone sui Prati di Caprara (giocavo anche sei-sette ore di seguito, ininterrottamente: ala destra, allora, e i miei amici,qualche anno dopo, mi avrebbero chiamato lo "Stukas": ricordo dolce bieco) sono stati indubbiamente i più belli della mia vita. Mi viene quasi un nodo alla gola, se ci penso.
[+]
Ottimi attori, decisamente un film per i miei gusti. La realizzazione sembra un po' affrettata in certi punti e credo che il film risenta del fatto che il regista ne è anche lo sceneggiatore: certe scene e certi dialoghi appaiono un po' approssimativi (giusto accennati). L'amarezza e la disillusione dei personaggi traspare comunque bene e tocca spesso l'anima. «I pomeriggi che ho passato a giocare a pallone sui Prati di Caprara (giocavo anche sei-sette ore di seguito, ininterrottamente: ala destra, allora, e i miei amici,qualche anno dopo, mi avrebbero chiamato lo "Stukas": ricordo dolce bieco) sono stati indubbiamente i più belli della mia vita. Mi viene quasi un nodo alla gola, se ci penso. Così racconta Pasolini. Ogni film sulla nostra giovinezza che ci fa venire in mente le sue parole è un film degno di rispetto ed ammirazione.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a giovanni »
[ - ] lascia un commento a giovanni »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
mister d
|
martedì 15 gennaio 2008
|
delicato e covincente: bello!
|
|
|
|
Film delicato, a volte surreale, mai didascalico o morale.
La leggerezza predomina, ma i drammi non sono svicolati alla "Laureati" di Pieraccioni.
Momenti di umorismo vero, bambini nel cast convincenti e dialoghi adeguati a loro.
Affresco sociale credibile che non lascia l'amaro in bocca e non si piange addosso: raro!
|
|
|
[+] lascia un commento a mister d »
[ - ] lascia un commento a mister d »
|
|
d'accordo? |
|
|
|