Giù la testa

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Giù la testa   Dvd Giù la testa   Blu-Ray Giù la testa  
   
   
   
luigim venerdì 21 aprile 2006
...soltanto un western? Valutazione 4 stelle su cinque
94%
No
6%

Inizialmente un film che Leone fu costretto a girare soltanto per adempiere ad un contratto, in quanto la casa produttrice (*) non aveva accettato la sceneggiatura di C'era una volta in America (che poi Leone perfezionò e modificò infinite volte fino a quando non riuscì a girarlo come lo voleva e l'aveva sempre desiderato). Poi, a lavoro ultimato, l'ennesimo capolavoro. Purtroppo devo ammettere di non essere del tutto imparziale, da fan sfegatato di questo genio del cinema italiano, leggermente sottovalutato rispetto agli onori che avrebbe meritato in vita e che meriterebbe tuttora dopo la morte. Ma Giù la testa completa un ciclo a dir poco perfettamente simmetrico e a 360° sull'epopea del West. [+]

[+] lascia un commento a luigim »
d'accordo?
andrea b domenica 21 novembre 2010
giù la testa Valutazione 4 stelle su cinque
93%
No
7%

Un irlandese esperto di esplosivi si unisce ad un rozzo bandito per rapinare una banca ma si troveranno a combattere con i rivoltosi di Villa e Zapata.Una pregevole colonna sonora del grande Ennio Morricone aiuta e non poco lo sviluppo di una trama che non ha nulla di banale.All' inizio questo western sembra quasi ironico nella sua parte iniziale ma,soprattutto nella seconda,tocca i temi più scottanti dell' epoca e allo stesso tempo dei giorni nostri.Si susseguono grandi scene di storia cinematografica con una recitazione ottima da parte di James Coburn che dimostra di essere uno dei migliori attori di questo genere.Il finale ci lascia con una grande malinconia.Meritato il David di Donatello.

[+] lascia un commento a andrea b »
d'accordo?
tomas giovedì 12 marzo 2009
un motivo per amare il cinema Valutazione 5 stelle su cinque
84%
No
16%

Questo film è davvero un capolavoro, è eccezionale, i personaggi sono così diversi ma irrimediabilmete uguali, in quanto Leone vuole sottolineare proprio l oggettività del bene e del male umano.Per me questo capolavoro cinematografico vuole anche scardinare le tematiche del semplice western ,ove i personaggi sono spesso fini a se stessi, qui invece anke un semplice brigante sbeffeggiato volutamente anke da Leone all inizio si rende protagonista di una rivoluzione fatta nn più da politci e da gente "erudita" ma semplicemente da UOMINI,insomma i personaggi non vivono in fase di stallo , ogni personaggio all interno del film vive una sua emancipazione. La colonna sonora poi è un capolavoro ke suscita allo spettatore emozioni nn indifferenti. [+]

[+] lascia un commento a tomas »
d'accordo?
cineofilo92 venerdì 25 agosto 2006
giù la testa, c******e. Valutazione 4 stelle su cinque
79%
No
21%

Giù la testa, oltre ad essere la prova generale di Leone prima del capolavoro C'era una volta in America, è anche un wester piuttosto moderno, riferendoci al periodo storico. Ambientato in messocp durante la rivoluzione, dove già esistevano mitragliatrici, camion, motociclette e composti esplosivi liquidi, emerge una storia che attacca facilmente, diverte e commuove, la fotografia nitida e i pochi effetti speciali (intesi come esplosioni di treni e carrozze) sono puramente artigianali. Come sempre la bizzarra musica di Morriconr contorna lo spettacolo. E poi c'è da notare qualche riferimento alla seconda guerra mondiale e alla fuga del Duce. E poi, quella bizzara carrozza a inizio film, fuori spoglia e dentro vittoriana e spaziosa? Cose da Sergio Leone. [+]

[+] lascia un commento a cineofilo92 »
d'accordo?
nathan sabato 17 febbraio 2007
una grande storia d'amore e di morte Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Questo film secondo me segna il passaggio tra il primo Leone,quello iventivo,barocco,ironico,della trilogia del dollaro,e il secondo Leone,quello riflessivo,malinconico,di C'era una volta in America (ed è un peccato che Leone sia morto prima delle riprese del film sull'assedio di Stalingrado...).Questo film è diviso chiaramente in due parti che rispecchiano la summenzionata divisione.Si passa dalle scaramuccie e i litigi alle fucilazioni di massa,dove emerge l'antimilitarismo del regista.Personalmente io preferisco il primo Leone,quello della trilogia,ma tuttavia ritengo Giù la testa di gran lunga superiore a C'era una volta in America.Le due anime di Leone si trovano qui in un connubio che viene sempre mantenuto in un difficile equilibrio,la struttura a flash back qui è inarrivabile,la colonna sonora struggente. [+]

[+] lascia un commento a nathan »
d'accordo?
gianni lucini giovedì 15 settembre 2011
il western più politico di leone Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

Giù la testa è considerato il western di maggior impegno politico diretto da Sergio Leone in tutta la sua carriera. La citazione di Mao, le letture di Bakunin da parte di Sean, l’impianto narrativo, i dialoghi, tutto concorre a farne una sorta di riflessione sul Sessantotto, i suoi miti e i rischi insiti in ogni ideologia. In realtà, però, non è in assoluto la più forte e schierata pellicola politica del regista. Sergio Leone infatti, l’anno prima dell’uscita nelle sale di Giù la testa, firma con Tinto Brass, Cesare Zavattini, Luigi Magni, Ugo Pirro, Mario Monicelli, Valerio Zurlini, Nelo Risi, Luchino Visconti, Elio Petri e Nanni Loy il lungometraggio 12 dicembre, un documentario di controinformazione sulla Strage di Piazza Fontana. [+]

[+] lascia un commento a gianni lucini »
d'accordo?
filippo catani sabato 10 agosto 2013
il western e le rivoluzioni Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

Durante la sollevazione messicana guidata da Zapata e Pancho Villa un bandito fa la conoscenza con un ex militante dell'IRA esperto di esplosivi. Il capobanda, intuite le possibilità della dinamite, propone all'irlandese di svuotare la banca di Mesa Verde. I due però si ritroveranno nel pieno della rivoluzione.
Per capire il genere di film al quale si sta andando incontro non occorre aspettare molto; nemmeno il tempo di partire che la pellicola ci consegna il pensiero di Mao sulla rivoluzione che non essendo un pranzo di gala o una festa letteraria si connota per essere un atto violento. La rivoluzione è sicuramente il tema guida del film ma è sviluppato in maniera ora ironica e leggera ora più intensa quando entrano in scena i due protagonisti. [+]

[+] lascia un commento a filippo catani »
d'accordo?
gianni lucini giovedì 15 settembre 2011
l’ultimo western diretto da sergio leone Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

All’inizio degli anni Settanta, dopo C’era una volta il West, Sergio Leone ha deciso di chiudere con il genere western e sta lavorando al progetto di C’era una volta in America. In quel periodo lavora anche a Giù la testa, ma nelle sue intenzioni è poco più di un soggetto destinato ad altri, primi tra tutti il suo assistente Giancarlo Santi o lo statunitense d’origini russe Peter Bogdanovich, preferito dai distributori d’oltreoceano. La situazione comincia a modificarsi quando nessun produttore sembra intenzionato a investire su C’era una volta in America e Sergio Leone comincia a farsi tentare dall’idea di mettersi in gioco direttamente. [+]

[+] lascia un commento a gianni lucini »
d'accordo?
gianni lucini giovedì 15 settembre 2011
antieroi nella rivoluzione Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

«La rivoluzione non è un pranzo di gala, non è una cena letteraria, non è un disegno o un ricamo, non si può fare con tanta eleganza, con tanta serenità e delicatezza, con tanta grazia e cortesia. La rivoluzione è un atto di violenza». La frase di Mao appare sullo schermo nero prima dell’inizio della storia e fornisce allo spettatore una guida preziosa per interpretare l’incontro con gli eventi. E quando inizia la storia con Juan Miranda sbeffeggiato dai rappresentanti delle classi dominanti che lo credono un innocuo e miserabile peone, si capisce al volo che il regista sta dalla parte della rivoluzione, anche se non rinuncia a guardarla con l’occhio critico dei suoi antieroi. [+]

[+] lascia un commento a gianni lucini »
d'accordo?
great steven giovedì 3 luglio 2014
steiger e coburn delinquenti ed eroi rivoluzionari Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

GIùLA TESTA (IT, 1971) diretto da SERGIO LEONE. Interpretato da ROD STEIGER – JAMES COBURN – ROMOLO VALLI – RIK BATTAGLIA – MARIA MONTI – FRANCO GRAZISSI – ANTONIO DOMINGO – MEMé PERLINI § John Mallory, un terrorista irlandese esperto di dinamite in giro con la motocicletta emigra in Messico nel 1913 e si allea con Juan Miranda, un grezzo ma premuroso bandito messicano, accompagnato dal vecchio padre e dai cinque figli, per svaligiare la banca di Mesa Verde. Conosciuto un medico, il dottor Villega, che capeggia un commando di ribelli all’autorità del governatore, si ritrovano casualmente a combattere a fianco dei peones di Emiliano Zapata e Pancho Villa, dopo che hanno scoperto che la banca è stata trasformata in una prigione governativa. [+]

[+] lascia un commento a great steven »
d'accordo?
pagina: 1 2 »
Giù la testa | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies

Pubblico (per gradimento)
  1° | luigim
  2° | andrea b
  3° | tomas
  4° | cineofilo92
  5° | nathan
  6° | gianni lucini
  7° | gianni lucini
  8° | gianni lucini
  9° | filippo catani
10° | great steven
11° | m.raffaele92
12° | elgatoloco
13° | jackiechan90
14° | renato corriero
Rassegna stampa
Gian Luigi Rondi
David di Donatello (2)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 |
Scheda | Cast | News | Trailer | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità