Easy Rider

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Easy Rider   Dvd Easy Rider   Blu-Ray Easy Rider  
Un film di Dennis Hopper. Con Peter Fonda, Jack Nicholson, Karen Black, Dennis Hopper, Luana Anders.
continua»
Titolo originale Easy Rider. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 94 min. - USA 1969. - Cineteca di Bologna uscita lunedì 9 settembre 2019. - VM 14 - MYMONETRO Easy Rider * * * 1/2 - valutazione media: 3,93 su -1 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
eugen lunedì 21 luglio 2025
un verdeadero manifiesto Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

Verdadero Manifiesto de la epoca hippie e del asi'dicho pensamiento hippie,  "Easy RIder"merita de ser analizado, criticado y monstrado criticamente a las personas que sean capzes de ver la pelicula sin hacerse contagiar del entusiasmo para la droga, pero al contrario que sepan criticar la tendencia que en la pelicula hay a favor del uso de la "substancias.": En un estaod erico la pelicula seria prohibida simplemente, en un Estado libre pero capaz de reprimir las tendencias peligrosas, se dee esperar que el publico sepa diferenciar entre lo que es"bueno"y la valable(la tension para la libertad)y lo que es "malo", destructor y antisocial.  No se dee olvidar la necesidad de una contexualizacion histroica de la pelicula, el anlysis de las ideas de la epoca de los anos Sesenta del singlo 20  y todo esta constellacio¿n d pensaimentos. [+]

[+] lascia un commento a eugen »
d'accordo?
eugen giovedì 12 ottobre 2023
grande ma sopratuttto come documento Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

Dato che di "Easy Rider"avevo scritto e  non poco gia' 4 anni e mezzo(circa)fa come"El gato loco", i astengo da commenti rleativi al film inteso come opera d'arte, cercando invece di chiarire alcuuni punti sul valore"specifico"del film come documento dell'era hippie: A)Assieme a"The assassins", roman-fleuve di Elia Kzan, certo piu'noto come regista teatrlae e cinematografico, ma e'da dire che il romanzo kaziano e'¿del 1972, dunque decisamente posteriore al film, che 'del 1969 e alle opere di Timothy Leary, che pero'sono teoriche e definisvconp gli hippies"lavvali"(definxzipnne che condivido, ma  non dal punto di vista di Leary), e'il miglior documento sugli hiippies, ma e'superiore a Leary e a Kazan in quanto e'creato e realizzato dall'interno("quasi hippies", comunque culturalmente e esistenzialmente contiguismo allo"hippismo" erano i compianti Dennis Hopper,   Peter Fonda ma anche , all'epoca, Jack Nicholson. [+]

[+] lascia un commento a eugen »
d'accordo?
fabio 3121 mercoledì 6 maggio 2020
un road movie che ha fatto il suo tempo! Valutazione 1 stelle su cinque
0%
No
0%

Spinto dalle tante recensioni positive ho visto questo film che - a differenza di tanti altri girati nel secolo scorso - non lo considero per niente un capolavoro ma semplicemente un "road movie datato"! Ebbene si, forse alla fine degli anni '60 la pellicola in questione avrà fatto pure scalpore e scandalo per i temi così esplicitamente trattati, uno per tutti l'uso personale di ogni tipo di droga, ma oggi non la ritengo capace di trasmettere alcun tipo di messaggio e/o emozione. Infatti, dopo un inizio simpatico, poi il film scorre lento, con pochi dialoghi per di più banali, rendendosi noioso, per la assoluta pochezza della sceneggiatura. Prima della scena finale - drammatica e inverosimile - si assiste ad un mix di immagini psicadeliche davvero pessime. [+]

[+] lascia un commento a fabio 3121 »
d'accordo?
ennio sabato 21 settembre 2019
un film (fortunatamente) fuori tempo massimo Valutazione 3 stelle su cinque
0%
No
100%

Ho rivisto "easy rider" dopo una vita, lo vidi da ragazzo e non mi piacque per cui non l'ho più rivisto fino ad oggi. Mi piacevano molto di più film come "punto zero", in cui alla bellezza scenica e al mito del coast-to-coast si affiancava la ribellione individualistica, e non quella improntata agli ideali sociali.
Oggi, da cinquantenne pantofolaio, la visione del film si è rivelata piacevole come molte altre serate passate davanti alla tv. Si apprezzano del film soprattutto la bellezza del paesaggio selvaggio e i costumi, e, in parte, anche le musiche.
I contenuti del film di per sè sono risibili: due spacciatori di droghe pesanti, quindi due delinquenti patentati distributori di morte e degrado morale, se la spassano grazie ai proventi dei loro traffici sulle loro bellissime moto in giro per l'America, dove incontrano nuove comunità di persone "alternative", dedite solamente alla coltivazione di frutti della terra e all'amore libero, che vivono in pace nell'aria pulita e che nonostante la loro evidenti difficoltà materiali sono tutti gran fighi e hanno fisici da pin-up o culturisti. [+]

[+] lascia un commento a ennio »
d'accordo?
venerdì 13 settembre 2019
sarei più problematico Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

È abbastanza facile oggi, cinquant'anni dopo, con tutto quello che è successo nel mondo e nel cinema, essere un po' scettici sulla grandezza del film. In realtà visto oggi, nella versione originale appena restaurata, con sottotitoli in italiano, il film non dimostra per niente la sua età. E questo per due motivi: sul piano politico l'America non è molto cambiata, anzi; sul piano più propriamente artistico la fotografia e la scenografia, con i mezzi tecnici del tempo, hanno ancora molto da dire. Il film è proprio la rappresentazione dell'aria che si respirava in quegli anni, e, se ha un limite, è quello di essere troppo pessimista. Allora c'era in giro molta speranza di riuscire a cambiare le cose.

[+] lascia un commento a »
d'accordo?
lbavassano martedì 10 settembre 2019
50 anni, e non dimostrarli Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

 Cinquant'anni, e non dimostrarli. Però sul grande schermo, in versione restaurata.

[+] lascia un commento a lbavassano »
d'accordo?
elgatoloco martedì 14 maggio 2019
easy rider the best Valutazione 0 stelle su cinque
100%
No
0%

Quando un film diventa un classico, in genere(con qualche eccezione)merita di esserlo. Così per"Easy Rider"(1969)di Dennis Hopper e Peter Fonda, dove entrambi sono coautori di soggetto e sceneggiatura, ma certo il punto di vista "sovraelevato"è di Hopper quale regista. Magnifica fotografia(Laszlo Kovacs), ma magnifiche sequenze, merito tutte di Hopper, per un viaggio nè all'inferno né in paradiso (o, semmai, entrambe le cose), ma nel ventre(molle e non)degli USA nel 1969; straordinario spaccato di un'epoca dominata dal"pensiero"(ma potremmo togliere le virgolette, pur con qualche riserva)hippie di quel periodo, "Easy Rider"è un film eccelso anche per le musiche, rigorosamente scelte dagli autori. [+]

[+] lascia un commento a elgatoloco »
d'accordo?
loceri79 martedì 19 giugno 2018
1968 Valutazione 0 stelle su cinque
100%
No
0%

Stefano il film è un viaggio, un viaggio nel 1968 ed è di una realtà cruda, vera, assurda, scomoda e che ci sembra così lontana ed allo stesso tempo così vicina!un inno alla libertà ed alla tolleranza, un capolavoro oggi più che mai.

[+] lascia un commento a loceri79 »
d'accordo?
loceri79 martedì 19 giugno 2018
venti di cambiamento Valutazione 5 stelle su cinque
100%
No
0%

Fine anni 60.Gli anni più difficili, crudi, controversi e sovversivi per l'America.Anni che oggi sembrano solo uno sbiadito ricordo: guerra fredda, diritti civili, amore libero, droghe, rock 'n roll, Vietnam, razzismo e tanto altro. Easy Rider riesce in 90 minuti a farci rivivere quegli anni, a trasmetterci la paura e l'angoscia dei razzisti del Sud, la voglia di fuggire ed essere liberi, la ricerca delle droghe di amore libero e fughe dalla realtà; tutto senza una storia romanzata o un lieto fine, solo un viaggio che racconta meglio di un libro di storia Gli anni 60.

[+] lascia un commento a loceri79 »
d'accordo?
elgatoloco martedì 24 ottobre 2017
easy rider is easy rider Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

Si potrà dire ciò che si vuole, di"Easy Rider":che è un film ad effetto(non a effettacci, però), che esprime la poetica e l'estetica hippie, ma in realtà non esiste un film che esprima un'epoca come questo, di Dennis Hopper e Peter Fonda(apporti di Terry Southern(e forse anche, pur se non figura come co-sceneggiatore, di Jack Nicholson?Per non dire delle grandi musiche che fanno il sound track, dove tra Dylan e Hendrix, Steppenwolf e The Byrds tutto non fa solo"atmosfera"ma crea-concrea il film più che mai, come non era mai successo prima né sarebbe mai successo in seguito, almeno in quella misura). Sequenze fotorgrate multicolori, sequenze sghembe, sovrapposte-la maniera onirica di narrare il"trip"o meglio "the trips", al plurale, con tanto di salti temporali(dove, appunto, l'"esperienza"mette in "stand by" il tempo, inteso come"tempo dell'orologio", ancor inteso come linea temporale progressiva), con salti anche spaziali)Einstein non era ignoto a Hopper e Fonda). [+]

[+] lascia un commento a elgatoloco »
d'accordo?
pagina: 1 2 3 4 5 6 »
Easy Rider | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Pubblico (per gradimento)
  1° | osteriacinematografo
  2° | l.c.
  3° | drugo
  4° | amon
  5° | cineofilo92
  6° | i'para
  7° | filippo catani
  8° | parsifal
  9° | great steven
10° | elgatoloco
11° | elgatoloco
12° | josef
13° | stefano bruzzone
14° | markus
15° | amenic
Premio Oscar (4)


Articoli & News
Video recensione
la video recensione
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità