Quando la Rai interpretava seriamente il suo ruolo di servizio pubblico e milioni di italiani, senza alternativa, esisteva un solo canale nazionale grazie a Dio, erano, si fa per dire, costretti a godersi questi sceneggiati televisivi, tratti, mirabilmente in questo caso da Albertazzi sceneggiatore, dai grandi capolavori della letteratura mondiale. Albertazzi protagonista superbo e non da meno un nugolo di attori meravigliosi del nostro grande teatro che fecero grande la televisione di quei tempi e come non citare a proposito e tra gli altri uno dei nomi meno noti al grande pubblico ed oggi purtroppo del tutto caduto in oblio ma immenso ossia Gianni Santuccio. Tra le tante cose di rilievo della regia di Vaccari si segnala la sequenza caravaggesca dello scontro incontro tra il principe Myskin, illuminato da una luce che appare quasi celestiale, e Rogozin con il volto scuro, sempre in ombra, ad incarnare le tenebre di uno spirito oramai preda di passioni demoniache.
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Quando la Rai interpretava seriamente il suo ruolo di servizio pubblico e milioni di italiani, senza alternativa, esisteva un solo canale nazionale grazie a Dio, erano, si fa per dire, costretti a godersi questi sceneggiati televisivi, tratti, mirabilmente in questo caso da Albertazzi sceneggiatore, dai grandi capolavori della letteratura mondiale. Albertazzi protagonista superbo e non da meno un nugolo di attori meravigliosi del nostro grande teatro che fecero grande la televisione di quei tempi e come non citare a proposito e tra gli altri uno dei nomi meno noti al grande pubblico ed oggi purtroppo del tutto caduto in oblio ma immenso ossia Gianni Santuccio. Tra le tante cose di rilievo della regia di Vaccari si segnala la sequenza caravaggesca dello scontro incontro tra il principe Myskin, illuminato da una luce che appare quasi celestiale, e Rogozin con il volto scuro, sempre in ombra, ad incarnare le tenebre di uno spirito oramai preda di passioni demoniache. Visto da bambino, rivisto dopo tanti anni e ancora visto di nuovo da poco. La bellezza non stanca.
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