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lizzy
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giovedì 2 luglio 2026
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enola...fortunatamente non "gay"...
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Lo ammetto: quando ebbi modo di vedere questo film appena uscito nelle sale lo snobbai clamorosamente pensando ad una nuova fesseria, visto che sul caro buon vecchio Sherlock ormai le pellicole a lui dedicate in ogni salsa si sprecano.
Poi è uscito un sequel: snobbato pure quello.
"Sarà il solito film per bamboccioni e bambine cretine" pensai.
Ma davanti ad un terzo episodio mi sono detta "Ma vuoi vedere che mi sto perdendo qualcosa di valido?".
E così, gambe in spalla, mi sono procurata gli episodi uno e due di questa che, solo per ora credo, è una trilogia al femminile dedicata alla famiglia di esperti dell'investigazione.
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Lo ammetto: quando ebbi modo di vedere questo film appena uscito nelle sale lo snobbai clamorosamente pensando ad una nuova fesseria, visto che sul caro buon vecchio Sherlock ormai le pellicole a lui dedicate in ogni salsa si sprecano.
Poi è uscito un sequel: snobbato pure quello.
"Sarà il solito film per bamboccioni e bambine cretine" pensai.
Ma davanti ad un terzo episodio mi sono detta "Ma vuoi vedere che mi sto perdendo qualcosa di valido?".
E così, gambe in spalla, mi sono procurata gli episodi uno e due di questa che, solo per ora credo, è una trilogia al femminile dedicata alla famiglia di esperti dell'investigazione.
Che dire: immaginavo un film orientato verso un pubblico giovanile, invece vedo che il tutto funziona per qualunque età.
Voglio dire: è tutto abbastanza liscio e facile anche per dei minori e non ci sono schifezze di sorta, ma ci sono contenuti e riferimenti anche per persone molto "anta"...
Bella la fotografia, molto belle le ricostruzioni storiche (anche se, al solito, qualcosa di esagerato c'è... ma siamo pur sempre nell'ambito della finzione...) e intrigante la trama.
Forse non un capolavoro di tutti i tempi e tutti i laghi e tutti i luoghi, ma di sicuro due ottimi film per passarci un pò di tempo allegramente.
Cosa non mi è piaciuto dei due episodi? Chi mi conosce lo immagina: ODIO quando si stravolge una situazione originale.
E quindi ecco qua un Watson ed un Lestrade INDIANI e, orrore degli orrori, un Professor Moriarty FEMMINA e DI COLORE.
Cosa che, con tutto l'amore che ho per i vari popoli della terra e per tutte le etnie (quasi nessuna esclusa, ahem...), è patologicamente assurdo.
Mi sono veramente stancata del "Politically correct" che mi stravolge tutto in nome di una irreale "uguaglianza".
Questo a parte è tutto molto bello, musiche comprese.
E adesso tutti in attesa del terzo episodio: dacci dentro Enola! Fagli vedere chi sei.
P.S. Commento duplicato per entrambi i primi due episodi: mi scocciava dire due volte le stesse cose in modo diverso!
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laura cavalcanti
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mercoledì 23 settembre 2020
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quando i giovani possono insegnare e piacere molto
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Ho letto in giro che questo film non funziona, che è un continuo di ammiccamenti e smorfiosette da parte della protagonista verso la telecamera, quando si rivolge a noi:il pubblico.
E che Cavill è un improbabile Sherlock Holmes.
Che la storia si svolge in modo tale da garantire un sequel per attrarre il pubblico verso altre storie della giovane Holmes... che genio, che deduzione...la scrittrice Nancy Springer ne ha fatto una saga per ragazzi, quindi è ovvio che ci possano essere più film su questa brillante protagonista.
Chi ha criticato il film forse pensava di vedere un film stile Robert John Downey,ma no...qui lo stile è frizzante, allegro,non cupo e ironico.
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Ho letto in giro che questo film non funziona, che è un continuo di ammiccamenti e smorfiosette da parte della protagonista verso la telecamera, quando si rivolge a noi:il pubblico.
E che Cavill è un improbabile Sherlock Holmes.
Che la storia si svolge in modo tale da garantire un sequel per attrarre il pubblico verso altre storie della giovane Holmes... che genio, che deduzione...la scrittrice Nancy Springer ne ha fatto una saga per ragazzi, quindi è ovvio che ci possano essere più film su questa brillante protagonista.
Chi ha criticato il film forse pensava di vedere un film stile Robert John Downey,ma no...qui lo stile è frizzante, allegro,non cupo e ironico.
È la storia della scoperta di sé,e della scelta del proprio destino.
I misteri sono stuzzicanti ma non per la scoperta dell'assassino,ma per la scoperta della propria natura ed identità.
La Brown è perfetta e il dialogo con lo spettatore,quel rivolgersi a noi,la rende una nostra amica,e ci dà la possibilità di entrare in empatia con lei.
Questa pellicola è più che riuscita, talmente tanto che la prima cosa che ho fatto quando è terminata è stata controllare se c'è la possibilità di un sequel.
I laureati in critica del cinema dovrebbero lasciar da parte i paroloni e considerare il grado di capacità di intrattenere il pubblico...e questo film lo fa appieno.
Lo consiglio vivamente, perché vi divertirete ed emozionerete per due felici ore della vostra vita.
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