Horror di Ted Geoghegan del 2015 con una trama a dir poco banale, sfruttata fino alla nausea nel cinema di genere e zeppa di luoghi comuni e di personaggi stereotipati presi in prestito da altri film. E’ l’ennesimo film girato sulla ignara famigliola, questa volta una coppia matura che ha perso da poco un figlio adolescente, che ingenuamente ignara va ad abitare nella casa stregata o indemoniata, che presto si scoprirà costruita, di volta in volta, su un obitorio, come in questo caso, oppure su un cimitero indiano, su un manicomio criminale, sulla scena di un efferato delitto e così via, che nulla aggiunge alla saga e somiglia molto a London voodoo di Robert Pratten del 2004. La suspense iniziale regge poco ovvero fino a quando sulla scena non irrompono i fantasmi bruciacchiati degli ex proprietari di casa che ustionano o inceneriscono le loro vittime rompendo l’atmosfera di attesa che si era creata e trasformando il film in una black comedy splatter per niente divertente.