Cosa piove dal cielo?

Acquista su Ibs.it   Dvd Cosa piove dal cielo?   Blu-Ray Cosa piove dal cielo?  
Un film di Sebastián Borensztein. Con Ricardo Darín, Ignacio Huang, Muriel Santa Ana, Enric Rodriguez, Ivan Romanelli, Javier Pinto Titolo originale Un Cuento Chino. Commedia, durata 93 min. - Argentina, Spagna 2011. - Archibald Enterprise Film uscita venerdì 23 marzo 2012. MYMONETRO Cosa piove dal cielo? * * * - - valutazione media: 3,17 su 32 recensioni di critica, pubblico e dizionari. Acquista »
   
   
   
edoardo belli lunedì 26 marzo 2012
piovono mucche Valutazione 3 stelle su cinque
94%
No
6%

Esistono storie inventate che sembrano vere e storie vere che sembrano inventate. Proprio come quelle che Roberto (Riccardo Darin) ama collezionare dai ritagli di giornale. Episodi di vita surreali, tragici, ma allo stesso tempo ridicoli, capaci -secondo lo sguardo disincantato del protagonista- di racchiuderne e di esprimerne l’assurdità. Di fronte a questa beffa continua, quindi, niente vale la pena di essere vissuto veramente, né l’amicizia di Leonel (Ivan Romanelli), né l’amore della dolce Mari (Muriel Santa Ana). L’unica risposta che Roberto è i grado di dare, infatti, è solamente quella di rinchiudersi in una vita solitaria, dentro un volontario esilio fatto di rancori e di ricordi,cristallizzati nella forma di una rigida routine . [+]

[+] lascia un commento a edoardo belli »
d'accordo?
fabrizio dividi domenica 25 marzo 2012
anche le mucche possono volare Valutazione 3 stelle su cinque
78%
No
22%

Roberto -Ricardo Darin- trascorre una vita monotona tra le mura della sua ferramenta e le sue nevrosi quotidiane fatte di riti, airspotting e letture di quotidiani di mezzo mondo dai quali ritaglia le notizie delle morti più bizzarre e fantasiose: ecco, la vita di Roberto è tutta qui, tra cinismo poche frequentazioni e molti brontolii. Poi l'inaspettato incontro con un giovane cinese che per alterne vicende si trasferisce a casa sua in attesa che ritrovi un parente mette in moto situazioni e sentimenti remoti che nella più classica delle fiabe rimettono a posto la vita di entrambi. Una trama semplice, spesso appesa ad un filo per coerenza e verosimiglianza, riesce comunque a trasferire emozioni ed interesse ad un film che proprio dalla sua semplicità trae una forza non scontata. [+]

[+] lascia un commento a fabrizio dividi »
d'accordo?
writer58 sabato 31 marzo 2012
la strana coppia Valutazione 3 stelle su cinque
78%
No
22%

Prendete una persona che ha vissuto un trauma nella sua giovinezza e che, alle soglie dei 50 anni, si trincera dietro una routine rigida e ossessiva: va a dormire alle 11 in punto, si reca con una puntualità svizzera nel suo negozio di ferramenta, mangia da solo, legge il giornale alla ricerca di notizie "impossibili" che ritaglia e ordina con precisione in un quaderno, guida una preistorica Fiat 1500, conta le viti che ha richiesto al suo fornitore una per una, si protegge con la solitudine dai rischi di un coinvolgimento affettivo e avrete un ritratto fedele del protagonista, Roberto, di questo film del regista argentino Borensztein. Su di lui- un efficacissimo e godibile Ricardo Darin- "piove" un giovane cinese che si è trasferito a Buenos Aires alla ricerca di suo zio, dopo una tragedia che ha segnato la sua esistenza. [+]

[+] lascia un commento a writer58 »
d'accordo?
olgadik martedì 8 maggio 2012
cosa non ti combina il caso! Valutazione 4 stelle su cinque
91%
No
9%

Da un’idillica scena, tipo lacca cinese, due innamorati a bordo di una barca sull’acqua di un placido fiume, all’improvviso dramma provocato da una mucca caduta dal cielo. L’innamorato si ritrova d’un colpo privato della sua bella, cui stava consegnando il classico anello, e dell’imbarcazione. Scorre sullo schermo il rapido tempo di un fotogramma e ci troviamo da tutt’altra parte, precisamente in una strada di Buenos Aires, davanti a un vecchio negozio di ferramenta, stinto e grigio come il suo scostante proprietario Roberto De Cesare ( Ricardo Darin). Costui è un abitudinario quasi ossessivo, che sembra quello che non è o perlomeno è solo in parte. E il caso sta per dimostrarlo a lui stesso e a noi, giacché la casualità, a cui vuole opporre barriere rifugiandosi nell’anonimato, nei gesti sempre uguali, nel rifiuto delle relazioni amorose o amichevoli, in realtà governa spesso le nostre vite. [+]

[+] lascia un commento a olgadik »
d'accordo?
adelio lunedì 19 novembre 2012
tra casualità e determinismo Valutazione 4 stelle su cinque
100%
No
0%

Bellissima fiaba che prende spunto da fatti veri. Una grande lezione, un bel modo per dirci che la vita è fatta di Casualità e Determinismo, due elementi che sembrano contrapposti ma che sono in realtà indissolubilmente legati.
La Casualità è una serie di eventi, circostanze imprevedibili in grado di determinare fortuna o sfortuna.
Il Determinismo è una linea di pensiero filosofica secondo la quale quel che accade è conseguenza di una concatenazione di eventi, il tutto governato dalla "causalità" da distinguersi appunto dalla casualità. Ogni volta che fissi un obiettivo devi confrontarti con casualità e determinismo: nel percorso verso la tua meta, dovrai mettere in campo una serie di azioni per produrre determinati effetti (determinismo), e allo stesso tempo dovrai affrontare una serie di eventi imprevisti che accelereranno, ma soprattutto, rallenteranno la corsa verso i tuoi obiettivi (casualità). [+]

[+] lascia un commento a adelio »
d'accordo?
g.trama sabato 21 luglio 2012
un film sulla tenue speranza della comunicabilità. Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

“Un cuento chino” (questo è il titolo originale facilmente comprensibile anche ad uno spettatore italofono) è una commedia dai toni grigi, chiusa in se stessa e anomala perchè apparentemente monotono, la quale esplode in un finale pieno di colori: un atto volto ad esorcizzare la morte. La morte accidentale provocata da una vacca che, da un aereo, si schianta fortuitamente contro la barca di due fidanzati prossimi al matrimonio e che provoca la morte della donna: il fatto è tratto da una storia vera, ma poco importa. La vacca la ritroviamo nel finale con una triplice funzione: come richiamo al passato e simbolo di morte, come rappresentazione di essa e sua conseguente esorcizzazione, infine, come superamento della stessa ed inno alla vita, perchè fonte di vita stessa, invito all’erotismo, segno d’opulenza. [+]

[+] lascia un commento a g.trama »
d'accordo?
archipic sabato 23 giugno 2012
le crepe dell'animo Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

Davvero ottimo questo film, passato inosservato ma che merita di essere visto. Sullo spunto di una storia paradossale e incredibile (la mucca che cade dal cielo e schianta una giovane vita) la storia ci narra della vita di un burbero argentino figlio di emigranti italiani (interpretato da uno strepitoso Ricardo Darìn) che vive nell'imperituro ricordo della madre defunta e che vede invadere la sua ordinata e apparente sicura solitudine (tutta casa e negozio di ferramenta)  da un ragazzo cinese (scampato  miracolosamente al volo della mucca)  che giorno dopo giorno gli "incasina" l'esistenza e riesce ad aprire nell'animo del protagonista delle piccole crepe che man mano scalfiscono la sua scorza dura e impenetrabile (anche all'amore) finendo per aprire il varco decisivo per il ritorno alla vita. [+]

[+] lascia un commento a archipic »
d'accordo?
archipic sabato 23 giugno 2012
le crepe dell'animo Valutazione 4 stelle su cinque
0%
No
0%

Davvero ottimo questo film, passato inosservato ma che merita di essere visto. Sullo spunto di una storia paradossale e incredibile (la mucca che cade dal cielo e schianta una giovane vita) la storia ci narra della vita di un burbero argentino figlio di emigranti italiani (interpretato da uno strepitoso Ricardo Darìn) che vive nell'imperituro ricordo della madre defunta e che vede invadere la sua ordinata e apparente sicura solitudine (tutta casa e negozio di ferramenta)  da un ragazzo cinese (scampato  miracolosamente al volo della mucca)  che giorno dopo giorno gli "incasina" l'esistenza e riesce ad aprire nell'animo del protagonista delle piccole crepe che man mano scalfiscono la sua scorza dura e impenetrabile (anche all'amore) finendo per aprire il varco decisivo per il ritorno alla vita. [+]

[+] lascia un commento a archipic »
d'accordo?
zoom e controzoom martedì 15 maggio 2012
una semplice sorpresa di qualità Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

E' uno di quei film che senza avere pregi altisonanti nel proprio contesto e che già di partenza sceglie una tematica non eclatante, raggiuge ottimi livelli qualitativi. Tutto svolto nella solitudine palpabile del protagonista Roberto, segue le modalità ovattate dell'allontanarsi dalle possibilità coinvolgeti che creano le altre persone: il protagonista conosce i suoi limiti di sopportazione dei suoi stessi sentimenti, per cui adotta un preciso modo per difendere la sua fragilità. Pare che l'introduzione al film, la mucca che piove dal cielo nella terra d' Oriente, sia infinitamente lontana da una possibile storia che inizia subito dopo con la presenza di Roberto. [+]

[+] lascia un commento a zoom e controzoom »
d'accordo?
Cosa piove dal cielo? | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Roma Film Festival (2)


Articoli & News
Link esterni
Sito ufficiale
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 23 marzo 2012
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità