Le vite degli altri

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Le vite degli altri   Dvd Le vite degli altri   Blu-Ray Le vite degli altri  
Un film di Florian Henckel von Donnersmarck. Con Martina Gedeck, Ulrich Mühe, Sebastian Koch, Ulrich Tukur, Thomas Thieme.
continua»
Titolo originale Das Leben der Anderen. Drammatico, durata 137 min. - Germania 2006. - 01 Distribution uscita venerdì 6 aprile 2007. MYMONETRO Le vite degli altri * * * * - valutazione media: 4,10 su 235 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

Ideali e regime nella Berlino divisionista Valutazione 4 stelle su cinque

di Eugenio


Feedback: 21192 | altri commenti e recensioni di Eugenio
sabato 6 luglio 2013

Ogni dittatura porta dietro di sé distruzione e abbandono, spazza via come polvere al vento ricordi personali e gioie passate abbattute dalla violenta mano del totalitarismo che impone conformità, repressione e conseguente condizionamento psico-fisico limitando ogni forma di libertà sia intrinseca che estrinseca.
Le vite degli altri, un titolo che immediatamente rende chiaro allo spettatore “la diversità”, l’estraneità del protagonista, agente della polizia di regime, a un mondo che vede crollare dinanzi ai suoi occhi, immagine cinematografica fedele della causa comunista tedesca, costituisce un esempio di cinema indipendente, secco e semplice che con poche inquadrature, comunica allo spettatore il clima di persistente controllo degno di un Grande Fratello orwelliano.
L’ambientazione è la triste Berlino di fine anni 80, a pochi anni dalla caduta del muro, come si evince dalla breve didascalia esplicativa dei primi fotogrammi, preludio alla caratterizzazione storica della DDR, la Repubblica Democratica Tedesca, la cui stabilità e sicurezza era affidata al Ministero della Sicurezza dello Stato, la Stasi.  
Membro ufficiale, impeccabile cinico nel  torturare psicologicamente i dissidenti al regime, è il capitano Wiesler, incaricato dal ministro della cultura Hempf di sorvegliare i movimenti di Dreyman, un famoso drammaturgo presunto simpatizzante di politiche esterne al partito. Il silenzioso ufficiale pur subodorando un inganno e la passione del comandante verso l’attraente donna del drammaturgo, obbedisce passivamente all’ordine, divenendo ospite indesiderato della vita di un’altra persona, condividendo silentemente azioni e gesti in una metamorfosi che metterà in crisi i saldi ideali di giustizia e rispetto.
Troppo semplice definire una trama lunga e complicata in una recensione di poche righe: molti gli avvenimenti, numerose le inquisizioni di un periodo buio che, negli ultimi anni, la Germania sta decidendo di portare alla luce attraverso pellicole come Goodbye Lenin e in particolare, nel periodo dell’olocausto La rosa bianca. In questo frangente, il ruolo del novelliere è stato affidato all’esordiente regista von Donnersmarck, che in una Berlino cosmopolita utilizza la macchina da presa per girare un documentario sui regimi autoritari caratterizzando con acume, i comportamenti sociali di una popolazione logorata e oppressa dal regime sovversivo (ne è un esempio una delle scene iniziali: l’inserimento di cimici e microspie nell’appartamento di Georg, scena osservata dalla vicina minacciata di incolumità).
Forse troppo “artificiale” in alcune scene e dai toni da Hitchcock spionista de L’uomo che visse due volte, Le vite degli altri evidenzia la metamorfosi e la presa di consapevolezza di un uomo obnubilato dai fumi del regime che da sostenitore ne diviene cauto oppositore fino alla mistificazione dei rapporti.
Ma non è tutto qui: l’ideologia lascia spazio alla caratterizzazione psicologica di un uomo solitario,votato al regime, solo senza affetti che improvvisamente scopre un mondo nuovo, un universo a lui sconosciuto dove regna l’utopica convinzione di uno stato libertario fondato su arte, musica e poesia. In una parola: cultura.  La comprensione dell’importanza di questa semplice parola che rappresenta desiderio di espressione artistica di un popolo è solo il primo passo verso ogni forma di democrazia che trae forza dall’umanità e dalla verità forti da abbattere ogni costrizione come avverrà per il Muro.
Un primo passo verso una strada ancora tutta da costruire dove il grigiore di una vita quotidiana piegata alla dittatura possa essere annichilito dalla luce della giustizia.

[+] lascia un commento a eugenio »
Sei d'accordo con la recensione di Eugenio?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
100%
No
0%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di Eugenio:

Vedi tutti i commenti di Eugenio »
Le vite degli altri | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Premio Oscar (2)
Golden Globes (1)
David di Donatello (2)


Articoli & News
Poster e locandine
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 |
Link esterni
Sito ufficiale
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità