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conte
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martedì 20 novembre 2007
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marzia tedeschi successo a teatro con la lollo
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Il giorno 29 Ottobre 2007 all’Hotel Excelsior di via Veneto, Gina Lollobrigida e Marzia Tedeschi, la sua amica attrice che lei ha dichiarato sua erede artistica, sono state ospiti dell’Ambasciatore della Repubblica di Algeria S. E. Rachid Marif al ricevimento per la Festa Nazionale Algerina.
Le due attrici sono arrivate con un corteo di auto messo a disposizione dall’Ambasciata che è partito dalla villa della Lollo dove Marzia Tedeschi si era intrattenuta con la Gina nazionale prima del ricevimento.
Anche in questa occasione, com’ era successo per altre loro uscite, la coppia di amiche attrici, è stata molto ammirata, e nel corso di numerose interviste la grande Lollobrigida ha confermato che considera la bellissima e bravissima Marzia Tedeschi come la sua “erede artistica”.
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Il giorno 29 Ottobre 2007 all’Hotel Excelsior di via Veneto, Gina Lollobrigida e Marzia Tedeschi, la sua amica attrice che lei ha dichiarato sua erede artistica, sono state ospiti dell’Ambasciatore della Repubblica di Algeria S. E. Rachid Marif al ricevimento per la Festa Nazionale Algerina.
Le due attrici sono arrivate con un corteo di auto messo a disposizione dall’Ambasciata che è partito dalla villa della Lollo dove Marzia Tedeschi si era intrattenuta con la Gina nazionale prima del ricevimento.
Anche in questa occasione, com’ era successo per altre loro uscite, la coppia di amiche attrici, è stata molto ammirata, e nel corso di numerose interviste la grande Lollobrigida ha confermato che considera la bellissima e bravissima Marzia Tedeschi come la sua “erede artistica”.
A salutare la Lollobrigida e la Tedeschi numerose personalità invitate al ricevimento tra cui il Pres. Del Consiglio Romano Prodi e Giuliana Sgrena, che si è intrattenuta in una lunga conversazione privata con le due attrici.
Era presente al fianco della coppia Lollo-Tedeschi il famoso regista italo-algerino Rachid Benhadj, che ha diretto la bravissima Marzia Tedeschi nel suo capolavoro, il premiatissimo film “il Pane nudo”, e ricordiamo che la Lollobrigida, assistendo ad una proiezione speciale dell’opera di Benhadj all’Accademia Egiziana, fece da Madrina a Marzia Tedeschi dichiarandola sua “erede artistica” per la prima volta sia per la bravura della Tedeschi, sia per la sua bellezza che non diminuiva nonostante i capelli rasati e le cicatrici che caratterizzavano il suo personaggio drammatico e sofferto nel film sulla vita dello scrittore algerino Mohammed Choucri, più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura.
Marzia Tedeschi, vincitrice lei stessa di numerosi premi in Festival Internazionali, in questi giorni rappresenta l’Italia al Festival Internazionale del Cinema di Damasco, invitata dal Presidente del Festival, e sarà presto in scena al Teatro Sala Petrolini Dal 20 al 25 Novembre ore 21,00 (domenica 25 doppio spettacolo ore 18,00 e 21,00).
Nel Teatro romano di Via Rubattino 5 (Testaccio) sarà la protagonista femminile di due atti unici molto divertenti, opera inedita di un noto sceneggiatore della RAI, Roberto Leoni tornando a recitare in Teatro dove si è formata artisticamente.
Marzia Tedeschi, che ha finito di girare le prime puntate di una sit-com per Rai Educational come protagonista, il “divertitaliano”, ha molti progetti di cinema che si stanno avviando, uno in Inghilterra, un altro in Olanda e a settembre uno in California a Los Angeles, per un film Scritto e diretto dal mitico Richard Harrison, suo amico e maestro in cui interpreterà un’indiana ribelle e dalla bellezza selvaggia.
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conte
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martedì 20 novembre 2007
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marzia tedeschi prima a teatro con lalollobrigida
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novità da Marzia Tedeschi
Il giorno 29 Ottobre 2007 all’Hotel Excelsior di via Veneto, Gina Lollobrigida e Marzia Tedeschi, la sua amica attrice che lei ha dichiarato sua erede artistica, sono state ospiti dell’Ambasciatore della Repubblica di Algeria S. E. Rachid Marif al ricevimento per la Festa Nazionale Algerina.
Le due attrici sono arrivate con un corteo di auto messo a disposizione dall’Ambasciata che è partito dalla villa della Lollo dove Marzia Tedeschi si era intrattenuta con la Gina nazionale prima del ricevimento.
Anche in questa occasione, com’ era successo per altre loro uscite, la coppia di amiche attrici, è stata molto ammirata, e nel corso di numerose interviste la grande Lollobrigida ha confermato che considera la bellissima e bravissima Marzia Tedeschi come la sua “erede artistica”.
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novità da Marzia Tedeschi
Il giorno 29 Ottobre 2007 all’Hotel Excelsior di via Veneto, Gina Lollobrigida e Marzia Tedeschi, la sua amica attrice che lei ha dichiarato sua erede artistica, sono state ospiti dell’Ambasciatore della Repubblica di Algeria S. E. Rachid Marif al ricevimento per la Festa Nazionale Algerina.
Le due attrici sono arrivate con un corteo di auto messo a disposizione dall’Ambasciata che è partito dalla villa della Lollo dove Marzia Tedeschi si era intrattenuta con la Gina nazionale prima del ricevimento.
Anche in questa occasione, com’ era successo per altre loro uscite, la coppia di amiche attrici, è stata molto ammirata, e nel corso di numerose interviste la grande Lollobrigida ha confermato che considera la bellissima e bravissima Marzia Tedeschi come la sua “erede artistica”.
A salutare la Lollobrigida e la Tedeschi numerose personalità invitate al ricevimento tra cui il Pres. Del Consiglio Romano Prodi e Giuliana Sgrena, che si è intrattenuta in una lunga conversazione privata con le due attrici.
Era presente al fianco della coppia Lollo-Tedeschi il famoso regista italo-algerino Rachid Benhadj, che ha diretto la bravissima Marzia Tedeschi nel suo capolavoro, il premiatissimo film “il Pane nudo”, e ricordiamo che la Lollobrigida, assistendo ad una proiezione speciale dell’opera di Benhadj all’Accademia Egiziana, fece da Madrina a Marzia Tedeschi dichiarandola sua “erede artistica” per la prima volta sia per la bravura della Tedeschi, sia per la sua bellezza che non diminuiva nonostante i capelli rasati e le cicatrici che caratterizzavano il suo personaggio drammatico e sofferto nel film sulla vita dello scrittore algerino Mohammed Choucri, più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura.
Marzia Tedeschi, vincitrice lei stessa di numerosi premi in Festival Internazionali, in questi giorni rappresenta l’Italia al Festival Internazionale del Cinema di Damasco, invitata dal Presidente del Festival, e sarà presto in scena al Teatro Sala Petrolini Dal 20 al 25 Novembre ore 21,00 (domenica 25 doppio spettacolo ore 18,00 e 21,00).
Nel Teatro romano di Via Rubattino 5 (Testaccio) sarà la protagonista femminile di due atti unici molto divertenti, opera inedita di un noto sceneggiatore della RAI, Roberto Leoni tornando a recitare in Teatro dove si è formata artisticamente.
Marzia Tedeschi, che ha finito di girare le prime puntate di una sit-com per Rai Educational come protagonista, il “divertitaliano”, ha molti progetti di cinema che si stanno avviando, uno in Inghilterra, un altro in Olanda e a settembre uno in California a Los Angeles, per un film Scritto e diretto dal mitico Richard Harrison, suo amico e maestro in cui interpreterà un’indiana ribelle e dalla bellezza selvaggia.
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mario
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martedì 24 luglio 2007
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marzia tedeschi: una nuova grande attrice italiana
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una nuova grande attrice:Marzia Tedeschi
è confortante vedere che nel panorama piuttosto desolante del cinema italiano, se pur in sensibile ripresa, si debba riconoscere in Rachid Benhadj il vero erede dei grandi registi italiani di tradizione.il regista algerino ama il cinema e lo rispetta adoperando sia una tecnica cinematografica perfetta, sia profondendo amore e sincerità nell'affrontare un testo così difficile come il grande romanzo di Choucri, vero caso letterario.scene di alto valore simbolico e poetico (come l'illuminazione del protagonista nella cella della prigione paragonabile a 2001 odissea nellao spazio), si alternano a momenti che andando oltre il neorealismo divengono arte cinematografica allo stato puro.
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una nuova grande attrice:Marzia Tedeschi
è confortante vedere che nel panorama piuttosto desolante del cinema italiano, se pur in sensibile ripresa, si debba riconoscere in Rachid Benhadj il vero erede dei grandi registi italiani di tradizione.il regista algerino ama il cinema e lo rispetta adoperando sia una tecnica cinematografica perfetta, sia profondendo amore e sincerità nell'affrontare un testo così difficile come il grande romanzo di Choucri, vero caso letterario.scene di alto valore simbolico e poetico (come l'illuminazione del protagonista nella cella della prigione paragonabile a 2001 odissea nellao spazio), si alternano a momenti che andando oltre il neorealismo divengono arte cinematografica allo stato puro. Un cenno particolare agli attori tutti bravissimi con particolare attenzione alla esordiente Marzia Tedeschi, di una bravura incredibile, degna della migliore Anna Magnani. Questa attrice notata anche in teatro con Nino Castelnuovo ed altri importanti nomi, ed in produzioni U.S.A. di cortometraggi d'autore in lingua inglese, ha subito vinto con questo film un incredibile numero di premi internazionali (San Francisco-Tiburon festival, Rotterdam arab film festival, BAF-festival di bustarsizio ecc.). naturalmente nulla si improvvisa, anche il più grande talento ha bisogno di studio, e Marzia TEDESCHI ha un curriculum di studi che dire eccezionale è dire poco, basta visitare il suo sito (http://www.marziatedeschi.com/)e si può subito capire cosa ci sia dietro a tanta bravura visto che la sua esperienza va dall laurea in lettere di indirizzo cine-tetrale)allo studio della recitazione con i maggiori coach americani ed italiani dagli U.S.A. all'inghilterra. è sbalorditiva la capacità di cionvolgere e commuovere di questa attrice, senza dubbio una delle migliori attrici italiane del momento. non si spiega perchè attrici di questo immenso talento non possano lavorare sulgrande circuito e si debba ringraziare il geniale Rachid Benhadj di averla voluta a tutti i costi, contro un sistema di casting a dir poco...bloccato, come si debba ringraziare sempre lo stesso Benhadj, di origine Algerina (ed ora italiano)di aver realizzato un Film Italiano di tale alta qualità. Speriamo che altri registi diano la possibilità a questa grande attrice di esprimersi in opere di qualità e auguro loro di avere il coraggio di investire su risorse umane ed artisctiche come quelle di Marzia Tedeschi, ne avrebbero solo da giovarsenela Tedeschi, donna bellissima e di grande fascino, non ha puntato tutto sulla sola bellezza, ma si è presentata con questo personaggio rasata a zero e deturpata da cicatrici e tartaro; ma il suo fascino paradossalmente aumentava e le capacità eccezionali dell'attrice emergevano attirando lo spettatore nel suo mondo profondo di sentimenti e rovente di rabbia, dramma, passione ed innocenza.Marzia Tedeschi da Oscar, il film passerà alla storia, anzi, già ci è passato vincendo il "Golden Globe" come "Film da non dimenticare"...un vero capolavoro. Registi, fatevi del bene, fate vibrare le corde di attrici come Marzia Tedeschi, vedrete cosa significa la parola "talento".
giusto, seguo su internet il successo internazionale di Marzia Tedeschi e sono stupito che ancora non la abbiano scelta per qualche progetto "grande" come meriterebbe, mentre non mi stupisco affatto che all'estero si siano accorti del suo valore e perché no...della sua bellezza da "Diva Classica del Cinema"...ne abbiamo bisogno.
Ho visto sul suo sito www.marziatedeschi.com quanti premi ha vinto ( e di che alto livello...) e anche che grandi maestri ha avuto: FANTASTICA!Gina Lollobrigida le haa fatto da madrina in un importante evento e ha dichiarato di considerarla sua erede...fantastico no?brava Marzia Tedeschi! fai onore al cinema italiano. :-D
Il film "IL PANE NUDO"è stato proiettato in una serata-evento speciale all'Accademia d'Egitto in Roma.La grande Gina Lollobrigida è intervenuta a questo evento di altissimo profiloper fare da Madrina alla brava Marzia Tedeschi e dichiararla pubbilicamente sua "erede artistica".
Un vero successo perla gioovane attrice umbra di Città della Pieve: brava Marzia, avanti così!!
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foad
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mercoledì 18 luglio 2007
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imazighen
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voglio dire che questa storia non ha riferimento arabo non ha niente dìavere con questo ma totalmente berbero e il governo arabo cosa ha fatto per le berberi.
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mario
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domenica 22 aprile 2007
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marzia tedeschi: una nuova grande attrice italiana
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una nuova grande attrice:Marzia Tedeschi
è confortante vedere che nel panorama piuttosto desolante del cinema italiano, se pur in sensibile ripresa, si debba riconoscere in Rachid Benhadj il vero erede dei grandi registi italiani di tradizione.il regista algerino ama il cinema e lo rispetta adoperando sia una tecnica cinematografica perfetta, sia profondendo amore e sincerità nell'affrontare un testo così difficile come il grande romanzo di Choucri, vero caso letterario.scene di alto valore simbolico e poetico (come l'illuminazione del protagonista nella cella della prigione paragonabile a 2001 odissea nellao spazio), si alternano a momenti che andando oltre il neorealismo divengono arte cinematografica allo stato puro.
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una nuova grande attrice:Marzia Tedeschi
è confortante vedere che nel panorama piuttosto desolante del cinema italiano, se pur in sensibile ripresa, si debba riconoscere in Rachid Benhadj il vero erede dei grandi registi italiani di tradizione.il regista algerino ama il cinema e lo rispetta adoperando sia una tecnica cinematografica perfetta, sia profondendo amore e sincerità nell'affrontare un testo così difficile come il grande romanzo di Choucri, vero caso letterario.scene di alto valore simbolico e poetico (come l'illuminazione del protagonista nella cella della prigione paragonabile a 2001 odissea nellao spazio), si alternano a momenti che andando oltre il neorealismo divengono arte cinematografica allo stato puro. Un cenno particolare agli attori tutti bravissimi con particolare attenzione alla esordiente Marzia Tedeschi, di una bravura incredibile, degna della migliore Anna Magnani. Questa attrice notata anche in teatro con Nino Castelnuovo ed altri importanti nomi, ed in produzioni U.S.A. di cortometraggi d'autore in lingua inglese, ha subito vinto con questo film un incredibile numero di premi internazionali (San Francisco-Tiburon festival, Rotterdam arab film festival, BAF-festival di bustarsizio ecc.). naturalmente nulla si improvvisa, anche il più grande talento ha bisogno di studio, e Marzia TEDESCHI ha un curriculum di studi che dire eccezionale è dire poco, basta visitare il suo sito (http://www.marziatedeschi.com/)e si può subito capire cosa ci sia dietro a tanta bravura visto che la sua esperienza va dall laurea in lettere di indirizzo cine-tetrale)allo studio della recitazione con i maggiori coach americani ed italiani dagli U.S.A. all'inghilterra. è sbalorditiva la capacità di cionvolgere e commuovere di questa attrice, senza dubbio una delle migliori attrici italiane del momento. non si spiega perchè attrici di questo immenso talento non possano lavorare sulgrande circuito e si debba ringraziare il geniale Rachid Benhadj di averla voluta a tutti i costi, contro un sistema di casting a dir poco...bloccato, come si debba ringraziare sempre lo stesso Benhadj, di origine Algerina (ed ora italiano)di aver realizzato un Film Italiano di tale alta qualità. Speriamo che altri registi diano la possibilità a questa grande attrice di esprimersi in opere di qualità e auguro loro di avere il coraggio di investire su risorse umane ed artisctiche come quelle di Marzia Tedeschi, ne avrebbero solo da giovarsenela Tedeschi, donna bellissima e di grande fascino, non ha puntato tutto sulla sola bellezza, ma si è presentata con questo personaggio rasata a zero e deturpata da cicatrici e tartaro; ma il suo fascino paradossalmente aumentava e le capacità eccezionali dell'attrice emergevano attirando lo spettatore nel suo mondo profondo di sentimenti e rovente di rabbia, dramma, passione ed innocenza.Marzia Tedeschi da Oscar, il film passerà alla storia, anzi, già ci è passato vincendo il "Golden Globe" come "Film da non dimenticare"...un vero capolavoro. Registi, fatevi del bene, fate vibrare le corde di attrici come Marzia Tedeschi, vedrete cosa significa la parola "talento".
Il film "IL PANE NUDO"è stato proiettato in una serata-evento speciale all'Accademia d'Egitto in Roma.La grande Gina Lollobrigida è intervenuta a questo evento di altissimo profiloper fare da Madrina alla brava Marzia Tedeschi e dichiararla pubbilicamente sua "erede artistica".
Un vero successo perla gioovane attrice umbra di Città della Pieve: brava Marzia, avanti così!!
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mario
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giovedì 19 aprile 2007
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una nuova grande attrice:marzia tedeschi
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una nuova grande attrice:Marzia Tedeschi
è confortante vedere che nel panorama piuttosto desolante del cinema italiano, se pur in sensibile ripresa, si debba riconoscere in Rachid Benhadj il vero erede dei grandi registi italiani di tradizione.il regista algerino ama il cinema e lo rispetta adoperando sia una tecnica cinematografica perfetta, sia profondendo amore e sincerità nell'affrontare un testo così difficile come il grande romanzo di Choucri, vero caso letterario.scene di alto valore simbolico e poetico (come l'illuminazione del protagonista nella cella della prigione paragonabile a 2001 odissea nellao spazio), si alternano a momenti che andando oltre il neorealismo divengono arte cinematografica allo stato puro.
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Il film "Il Pane Nudo" è stato proiettato in una serata speciale all'Accademia d'Egitto di Roma. La grandissima Gina Lollobrigida ha preso parte all'evento apprezzando moltissimo il film e ponendo incuriositas molte domande a Rachid Benhadj.
L a Lollo era presente per fare da Madrina a Marzia Tedeschi ed ha pubblicamente dichiarato di considerarla sua "erede".
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mario
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sabato 14 aprile 2007
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una nuova grande attrice:marzia tedeschi
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una nuova grande attrice:Marzia Tedeschi
è confortante vedere che nel panorama piuttosto desolante del cinema italiano, se pur in sensibile ripresa, si debba riconoscere in Rachid Benhadj il vero erede dei grandi registi italiani di tradizione.il regista algerino ama il cinema e lo rispetta adoperando sia una tecnica cinematografica perfetta, sia profondendo amore e sincerità nell'affrontare un testo così difficile come il grande romanzo di Choucri, vero caso letterario.scene di alto valore simbolico e poetico (come l'illuminazione del protagonista nella cella della prigione paragonabile a 2001 odissea nellao spazio), si alternano a momenti che andando oltre il neorealismo divengono arte cinematografica allo stato puro.
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Un evento relativo al film "il pane nudo" che può essere significativo:sabato 17 marzo 2007 Proiezione straordinaria del film all'accademia d'Egitto di Roma con Gina Lollobrigida Madrina di Marzia Tedeschi.
un vero capolavoro il film di rachid Benhadj il pane nudo. Marzia Tedeschi veramente grande.probabilmente una delle più grandi attrici del cinema italiano.Gina Lollobrigida, presente come sua Madrina ad una proiezione straordinaria del film all’Accademia d’Egitto di Roma, ha dichiarato di considerarla sua "erede". speriamo che la cinematografi si "svegli" e offra a questa meravigliosa interprete la possibilità di emergere e dimostrare le proprie qualità. Ha vinto premi internazionali e all’estero è apprezzatissima....speriamo di vederla presto in Italia impegnata in qualche importante produzione.
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josè
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venerdì 30 marzo 2007
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gina lollobrigida nomina marzia tedeschi sua erede
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UN’EREDE PER LA LOLLOBRIGIDA, LA NUOVA DIVA MARZIA TEDESCHI
È nata una nuova stella.
Marzia Tedeschi è stata festeggiata durante una proiezione e cena di gala all’ambasciata egiziana dove è stato presentato il
film «Il pane nudo» di Rachid Benhadj, algerino ma residente in italiana da vent’anni. La Tedeschi,per l’occasione ha potuto
contare anche su una madrina d’eccezione: Gina Lollobrigida. L’opera di Benhadj ha già ricevuto
numerosi riconoscimenti importanti, tra i quali anche quello per la migliore attrice tributato alla Tedeschi nell’ultima edizione del Tiburon Film Festival di San Francisco.
L'attrice Marzia Tedeschi, grazie alla sua splendida interpretazione ha vinto anche altri importanti premi come il BAFF 2006 (Busto Arsizio Film Festival come miglior attrice e a Rotterdam, sempre come miglior attrice, all'Arab Film Festival.
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UN’EREDE PER LA LOLLOBRIGIDA, LA NUOVA DIVA MARZIA TEDESCHI
È nata una nuova stella.
Marzia Tedeschi è stata festeggiata durante una proiezione e cena di gala all’ambasciata egiziana dove è stato presentato il
film «Il pane nudo» di Rachid Benhadj, algerino ma residente in italiana da vent’anni. La Tedeschi,per l’occasione ha potuto
contare anche su una madrina d’eccezione: Gina Lollobrigida. L’opera di Benhadj ha già ricevuto
numerosi riconoscimenti importanti, tra i quali anche quello per la migliore attrice tributato alla Tedeschi nell’ultima edizione del Tiburon Film Festival di San Francisco.
L'attrice Marzia Tedeschi, grazie alla sua splendida interpretazione ha vinto anche altri importanti premi come il BAFF 2006 (Busto Arsizio Film Festival come miglior attrice e a Rotterdam, sempre come miglior attrice, all'Arab Film Festival.
incredibile no?
«Il pane nudo» è il primo romanzo dello scrittore
algerino Mohammed Choucri, più volte candidato al Nobel per la
letteratura.
La storia de IL PANE NUDO è questa:Mohamed è un bambino come tanti altri , ma la
sua famiglia è povera, il padre alcolizzato e violento,
la madre costretta a lavorare per mantenere
tutta la famiglia. Gli anni cinquanta in
Marocco sono difficili, non c’è spazio per l’infanzia
e la spensieratezza di cui dovrebbero godere
tutti i bambini del mondo. Mohamed cresce in
fretta, lascia la famiglia, inizia a vagare tra i vicoli
e le strade, di notte, alla ricerca di cibo, di un
riparo. Ormai ventenne, partecipa alle sommosse politiche, e a causa di una retata, si ritrova in
prigione. Compagno di cella, un detenuto politico
intento a scrivere sul muro una poesia. Da
allora sente il bisogno di imparare a leggere,
scrivere: è l’inizio di una nuova vita. Si iscrive
alla scuola pubblica, e diventa maestro elementare,
per insegnare ad altri bambini ad imparare
a fuggire dalla miseria. Il film “il Pane Nudo” è
tratto dal romanzo dell’autore marocchino contemporaneo
Mohamed Choukri.
La notizia è stata pubblicata da IL GIORNALE del 22 ottobre 2006 con una bellissima foto della Lollobrigida e di Marzia Tedeschi.Speriamo che presto si concretizzino dei progetti di cui si sente parlare nell'ambiente del cinema sia romano sia americano...vedremo
una cosa è certa la Tedeschi è un vero fenomeno
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amale
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martedì 20 marzo 2007
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sceneggiatura "il desiderio di mouna"
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io non voglio commentare il film,sono di origine araba,vivo in ITALIA da anni,sono insegnante di arabo e francese,ho avuto l' occasione di conoscere lo scrittore Mohammad Choukri,lui ha vissuto certe realtà come le ho vissute anch'io,e forse è stata la cosa che ci ha spinto a scrivere,tirare fuori quello che abbiamo dentro far conoscere al mondo intero una realtà ancora nascosta.Solo che choukri ha avuto l'occasione di diventare famoso ma io non ancora.
Se oggi scrivo queste linee non per criticare o commentare il "PANE NUDO"perchè non ho dubbi sulle capacità di rachid benhaj che ho avuto l'occasione di conoscere solo di vista nel marzo 2006 nel Baff di busto arsizio dove è stata premiata come miglior sceneggiatura per i non professionisti quella del mio collega Candiani Marco con il qua
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io non voglio commentare il film,sono di origine araba,vivo in ITALIA da anni,sono insegnante di arabo e francese,ho avuto l' occasione di conoscere lo scrittore Mohammad Choukri,lui ha vissuto certe realtà come le ho vissute anch'io,e forse è stata la cosa che ci ha spinto a scrivere,tirare fuori quello che abbiamo dentro far conoscere al mondo intero una realtà ancora nascosta.Solo che choukri ha avuto l'occasione di diventare famoso ma io non ancora.
Se oggi scrivo queste linee non per criticare o commentare il "PANE NUDO"perchè non ho dubbi sulle capacità di rachid benhaj che ho avuto l'occasione di conoscere solo di vista nel marzo 2006 nel Baff di busto arsizio dove è stata premiata come miglior sceneggiatura per i non professionisti quella del mio collega Candiani Marco con il quale ho scritto un'altra che s'intitola "IL DESIDERIO DI MOUNA" vorrei tanto presentarla a rachid benhaj ma non so come rintracciarlo spero che questo e-mail mi sarebbe di grande aiuto
distinti saluti merrika amale
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giovedì 5 ottobre 2006
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una nuova grande attrice:marzia tedeschi
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è confortante vedere che nel panorama piuttosto desolante del cinema italiano, se pur in sensibile ripresa, si debba riconoscere in Rachid Benhadj il vero erede dei grandi registi italiani di tradizione.il regista algerino ama il cinema e lo rispetta adoperando sia una tecnica cinematografica perfetta, sia profondendo amore e sincerità nell'affrontare un testo così difficile come il grande romanzo di Choucri, vero caso letterario.scene di alto valore simbolico e poetico (come l'illuminazione del protagonista nella cella della prigione paragonabile a 2001 odissea nellao spazio), si alternano a momenti che andando oltre il neorealismo divengono arte cinematografica allo stato puro.
Un cenno particolare agli attori tutti bravissimi con particolare attenzione alla esordiente Marzia Tedeschi, di una bravura incredibile, degna della migliore Anna Magnani.
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è confortante vedere che nel panorama piuttosto desolante del cinema italiano, se pur in sensibile ripresa, si debba riconoscere in Rachid Benhadj il vero erede dei grandi registi italiani di tradizione.il regista algerino ama il cinema e lo rispetta adoperando sia una tecnica cinematografica perfetta, sia profondendo amore e sincerità nell'affrontare un testo così difficile come il grande romanzo di Choucri, vero caso letterario.scene di alto valore simbolico e poetico (come l'illuminazione del protagonista nella cella della prigione paragonabile a 2001 odissea nellao spazio), si alternano a momenti che andando oltre il neorealismo divengono arte cinematografica allo stato puro.
Un cenno particolare agli attori tutti bravissimi con particolare attenzione alla esordiente Marzia Tedeschi, di una bravura incredibile, degna della migliore Anna Magnani.
Questa attrice notata anche in teatro con Nino Castelnuovo ed altri importanti nomi, ed in produzioni U.S.A. di cortometraggi d'autore in lingua inglese, ha subito vinto con questo film un incredibile numero di premi internazionali (San Francisco-Tiburon festival, Rotterdam arab film festival, BAF-festival di bustarsizio ecc.).
naturalmente nulla si improvvisa, anche il più grande talento ha bisogno di studio, e Marzia TEDESCHI ha un curriculum di studi che dire eccezionale è dire poco, basta visitare il suo sito (http://www.marziatedeschi.com/)e si può subito capire cosa ci sia dietro a tanta bravura visto che la sua esperienza va dall laurea in lettere di indirizzo cine-tetrale)allo studio della recitazione con i maggiori coach americani ed italiani dagli U.S.A. all'inghilterra.
è sbalorditiva la capacità di cionvolgere e commuovere di questa attrice, senza dubbio una delle migliori attrici italiane del momento.
non si spiega perchè attrici di questo immenso talento non possano lavorare sulgrande circuito e si debba ringraziare il geniale Rachid Benhadj di averla voluta a tutti i costi, contro un sistema di casting a dir poco...bloccato, come si debba ringraziare sempre lo stesso Benhadj, di origine Algerina (ed ora italiano)di aver realizzato un Film Italiano di tale alta qualità.
Speriamo che altri registi diano la possibilità a questa grande attrice di esprimersi in opere di qualità e auguro loro di avere il coraggio di investire su risorse umane ed artisctiche come quelle di Marzia Tedeschi, ne avrebbero solo da giovarsenela Tedeschi, donna bellissima e di grande fascino, non ha puntato tutto sulla sola bellezza, ma si è presentata con questo personaggio rasata a zero e deturpata da cicatrici e tartaro; ma il suo fascino paradossalmente aumentava e le capacità eccezionali dell'attrice emergevano attirando lo spettatore nel suo mondo profondo di sentimenti e rovente di rabbia, dramma, passione ed innocenza.Marzia Tedeschi da Oscar, il film passerà alla storia, anzi, già ci è passato vincendo il "Golden Globe" come "Film da non dimenticare"...un vero capolavoro.
Registi, fatevi del bene, fate vibrare le corde di attrici come Marzia Tedeschi, vedrete cosa significa la parola "talento".
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(di micio)
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