Un horror-gotico per l'epoca abbsastanza esplicito e morbosetto(con ovvie noie censorie all'uscita)che guarda ai film di Aldrich del periodo,"Psycho" e cita (a sproposito)Gilles De Rais.Tecnicamente discreto,risente dei personaggi poco incisivi causa gli interpreti non eccelsi(a cominciare dall'inespressivo 25enne Nero,che di lì a poco sarebbe stato lanciato grazie a "Django")e di un finale sottotono.Comunque nel complesso funziona,e merita il recupero.Rifatto da Joe D'Amato in "Buio Omega".