|
wolvie
|
venerdì 5 marzo 2021
|
deriva non sexy della commedia all'' italiana
|
|
|
|
Una simpatica commediola, che allunga la lista delle produzioni Colorado, ora non più promulgatrice di film cuciti addosso (spesso male!) ai vari comici usciti dalla televisione in quota "Zelig" o spesso "Colorado".
In queste produzioni italiane, non più "scollacciate", imperversano sempre i due giovanotti del gruppo pseudo-comico dei "Pampers".
La brava Lodovini si trova a suo agio nei panni della responsabile marketing di una società, mentre si arrabatta come puo' tra : un lavoro insoddisfacente dove deve competere sul lato estetico con starlettine dei social o giovin segretarie "accondiscendenti" con il datore di lavoro, un compagno sfruttatore con figlio a carico pusher, vicini di casa prepotenti e fannulloni.
[+]
Una simpatica commediola, che allunga la lista delle produzioni Colorado, ora non più promulgatrice di film cuciti addosso (spesso male!) ai vari comici usciti dalla televisione in quota "Zelig" o spesso "Colorado".
In queste produzioni italiane, non più "scollacciate", imperversano sempre i due giovanotti del gruppo pseudo-comico dei "Pampers".
La brava Lodovini si trova a suo agio nei panni della responsabile marketing di una società, mentre si arrabatta come puo' tra : un lavoro insoddisfacente dove deve competere sul lato estetico con starlettine dei social o giovin segretarie "accondiscendenti" con il datore di lavoro, un compagno sfruttatore con figlio a carico pusher, vicini di casa prepotenti e fannulloni.
La terapia olistica a cui si sottopone darà i suoi frutti, facendo sbocciare una consapevolezza e una aggressività individualistica senza pari, sinceramente la parte migliore del film.
Peccato che in medium stat virtus, quindi, bisogna assecondare i sensi di colpa, costruendo una terza parte dove la protagonista deve mediare tra repressione sfruttata e individualismo assertivo, riequilibrando la sua consapevolezza e la realizzazione di una vita nuova.
Guido Chiesa è un buon mestierante, ma viene da pensare questo soggetto in mano ad un Salvatores dei tempi d' oro, invece, dobbiamo accontentarci di un prodotto medio per una serata da salotto in tempi da covid.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a wolvie »
[ - ] lascia un commento a wolvie »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
alessandro de felice
|
mercoledì 11 agosto 2021
|
lodovini avanti tutta.
|
|
|
|
Peccato!
Il film ha delle idee,ma lentamente e inesorabilmente le perde per strada ...ed è un peccato perché la Lodovini forse è al meglio; tutta faccine ora simpatica ora ironica riesce a tenere benissimo la storia facendola girare attorno a lei.
Il film ha la prima mezz'ora perfetta ( la vita frustrata della protagonista) che merita il plauso agli sceneggiatori perché hanno colto nel segno i malesseri di molte donne;avanzando ,però, arrivano altre sue fasi ( la distruzione e la ricostruzione) che sono meno incisive e anche un po' pasticciate.
Alla fine ( piuttosto irreale visto che la protagonista fa in qualche giorno ciò che donne ci mettono anni) il film arriva quasi ad annoiare e questo anche per la mancanza di ruoli secondari dotati di un certo valore che limitano la riuscita del tutto.
[+]
Peccato!
Il film ha delle idee,ma lentamente e inesorabilmente le perde per strada ...ed è un peccato perché la Lodovini forse è al meglio; tutta faccine ora simpatica ora ironica riesce a tenere benissimo la storia facendola girare attorno a lei.
Il film ha la prima mezz'ora perfetta ( la vita frustrata della protagonista) che merita il plauso agli sceneggiatori perché hanno colto nel segno i malesseri di molte donne;avanzando ,però, arrivano altre sue fasi ( la distruzione e la ricostruzione) che sono meno incisive e anche un po' pasticciate.
Alla fine ( piuttosto irreale visto che la protagonista fa in qualche giorno ciò che donne ci mettono anni) il film arriva quasi ad annoiare e questo anche per la mancanza di ruoli secondari dotati di un certo valore che limitano la riuscita del tutto.
Peccato veramente!
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a alessandro de felice »
[ - ] lascia un commento a alessandro de felice »
|
|
d'accordo? |
|
|
|