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nanobrontolo
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domenica 15 febbraio 2026
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volgare e pretestuoso
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Non ho mai capito come certe star si siano prestate a recitare in pellicole banalmente volgari e inutili. Questo film è uno di questi dilemmi!
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christian mosi
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mercoledì 23 aprile 2025
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cattivi e' la fine dei giochi
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Ottimo ottimo picchiaduro . Buona la storia e soprattutto ti lascia incollato. Chi scrive niente pi? probabilmente ha qualche interesse. Il film e' buonissimo.
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uteforum
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domenica 6 aprile 2025
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quelle assurdita come film.
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Un buttafuori colto nonchè raffinato assunto
per legalizzare un locale, non appena arrivato,
nota che la topaia all'interno sembra
mancare di legalità con tossici evasori fiscali e altre cose,
e si domanda se quella specie
di topaia sia a norma in caso d'emergenza, dove
con musiche assurde e altre fesserie tramite annunci
sembrano bombarsi per affrontare le difficoltà del lavoro
e dire, ci sei, anch'io, dunque vogliono fare del loro meglio,
buttando roba sugli scaffali e qualsiasi cosa
sottomano senza neanche un banco per
servire il pubblico, tentando di essere al passo con le megastrutture,
con 5/6 litri a persona d'alcol e senza assomigliare al mito;
l'illegalità e la droga sembrano essere
i loro ideali, l'action e spettacolo quelle del film.
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Un buttafuori colto nonchè raffinato assunto
per legalizzare un locale, non appena arrivato,
nota che la topaia all'interno sembra
mancare di legalità con tossici evasori fiscali e altre cose,
e si domanda se quella specie
di topaia sia a norma in caso d'emergenza, dove
con musiche assurde e altre fesserie tramite annunci
sembrano bombarsi per affrontare le difficoltà del lavoro
e dire, ci sei, anch'io, dunque vogliono fare del loro meglio,
buttando roba sugli scaffali e qualsiasi cosa
sottomano senza neanche un banco per
servire il pubblico, tentando di essere al passo con le megastrutture,
con 5/6 litri a persona d'alcol e senza assomigliare al mito;
l'illegalità e la droga sembrano essere
i loro ideali, l'action e spettacolo quelle del film.
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uteforum
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domenica 6 aprile 2025
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quelle assurdit? come film.
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Un buttafuori colto nonchè raffinato assunto
per legalizzare un locale, non appena
arrivato, nota che la topaia all'interno sembra
mancare di legalità con tossici evasori fiscali e altre cose,
e si domanda se quella specie
di topaia sia a norma in caso d'emergenza, dove
con musiche assurde e altre fesserie tramite annunci
sembrano bombarsi per affrontare le difficoltà del lavoro
e dire, ci sei, anch'io, dunque vogliono fare del loro meglio,
buttando roba sugli scaffali e qualsiasi cosa
sottomano senza neanche un banco per
servire il pubblico, tentando di essere al passo con le megastrutture,
con 5/6 litri a persona d'alcol e senza assomigliare al mito;
e l'etica e il buon senso sembrano
buttati a scapito della funzione per così dire,
e l'assurdo e la droga sembrano essere
i loro ideali, l'action e spettacolo quelle del film.
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Un buttafuori colto nonchè raffinato assunto
per legalizzare un locale, non appena
arrivato, nota che la topaia all'interno sembra
mancare di legalità con tossici evasori fiscali e altre cose,
e si domanda se quella specie
di topaia sia a norma in caso d'emergenza, dove
con musiche assurde e altre fesserie tramite annunci
sembrano bombarsi per affrontare le difficoltà del lavoro
e dire, ci sei, anch'io, dunque vogliono fare del loro meglio,
buttando roba sugli scaffali e qualsiasi cosa
sottomano senza neanche un banco per
servire il pubblico, tentando di essere al passo con le megastrutture,
con 5/6 litri a persona d'alcol e senza assomigliare al mito;
e l'etica e il buon senso sembrano
buttati a scapito della funzione per così dire,
e l'assurdo e la droga sembrano essere
i loro ideali, l'action e spettacolo quelle del film.
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dqitos
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lunedì 7 marzo 2016
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non discreto di più, ottimo action il duro del
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tenerezze e complimento non fanno al caso della storia che
apre stupendo, e poi si propone di porre a un educato comportamento
capre giacenti in qualche salone da disco, un forzuto riordinatore è
reperito per mettere ordine e rilanciare dei
locali disordinati e qualcuno sembrava dire
di svolgere l'operato per tale compito con le
buone o con le cattive, vi sono soltanto le buone in
realtà attenzione, l'esperto di tattiche ribadisce a chi
gli ha offerto il compito, li e chissà quando e ove e che i discorsi di fantasia
turpiloqui di prepotenze da osteria... sono un discorso, di fantasia, in
realtà invece, comprovabile ovunque, vanno ricercati molto più
quei tipi, le altre figure, che col disprezzo delle regole credendo a caso che
non esistesse la legge, più per quelli che di altre figure, ottemperando quei
disordini realizzando cose da manicomio e non da discodance
non sembranio aver mantenuto un decoro nel comportamento, lo
scaricabarile potrebbe anche essere un'arte come tante altre, però le
verità e le prove per la condizione dei
locali danno principio a un risanamento degno dell'action movie
che potrebbe essere visionato anche 7 mila volte
senza per quello annoiare qualsivoglia fun del genere,
non se vogliamo raffinato però di divertimento e degno di holliwood.
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tenerezze e complimento non fanno al caso della storia che
apre stupendo, e poi si propone di porre a un educato comportamento
capre giacenti in qualche salone da disco, un forzuto riordinatore è
reperito per mettere ordine e rilanciare dei
locali disordinati e qualcuno sembrava dire
di svolgere l'operato per tale compito con le
buone o con le cattive, vi sono soltanto le buone in
realtà attenzione, l'esperto di tattiche ribadisce a chi
gli ha offerto il compito, li e chissà quando e ove e che i discorsi di fantasia
turpiloqui di prepotenze da osteria... sono un discorso, di fantasia, in
realtà invece, comprovabile ovunque, vanno ricercati molto più
quei tipi, le altre figure, che col disprezzo delle regole credendo a caso che
non esistesse la legge, più per quelli che di altre figure, ottemperando quei
disordini realizzando cose da manicomio e non da discodance
non sembranio aver mantenuto un decoro nel comportamento, lo
scaricabarile potrebbe anche essere un'arte come tante altre, però le
verità e le prove per la condizione dei
locali danno principio a un risanamento degno dell'action movie
che potrebbe essere visionato anche 7 mila volte
senza per quello annoiare qualsivoglia fun del genere,
non se vogliamo raffinato però di divertimento e degno di holliwood.
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cinemamoremio
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lunedì 19 maggio 2014
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banalmente scontato
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Purtroppo non mi trovo d'accordo con i precedenti commenti.
A me è apparso in solito banale film sul buono che sconfigge il duro nella maniera più classica.
Una storia già troppe volte scritta con l'unica eccezione della presenza dell'amico dell'eroe che ad un primo momento pare gli voglia rubare la donna, ma che poi (fortunatamente) non avviene, forse la sua morte violenta arriva troppo presto.
Una cittadina assediata da un boss che trova nella sua strada un buono con tanta forza dettata più dalla voglia di giustizia che dai muscoli. Duelli a mani nude più che prevedibili, il penultimo dei quali sarà con il capo degli scagnozzi per finire (guarda caso) proprio con un corpo a corpo contro il boss fra i più classici della cinematografia con la morte di questi infilato in un tavolo da fumo in cristallo (andiamo indietro con la memoria e ricordiamoci quanti sono morti in lucernari, tavoli e acquari).
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Purtroppo non mi trovo d'accordo con i precedenti commenti.
A me è apparso in solito banale film sul buono che sconfigge il duro nella maniera più classica.
Una storia già troppe volte scritta con l'unica eccezione della presenza dell'amico dell'eroe che ad un primo momento pare gli voglia rubare la donna, ma che poi (fortunatamente) non avviene, forse la sua morte violenta arriva troppo presto.
Una cittadina assediata da un boss che trova nella sua strada un buono con tanta forza dettata più dalla voglia di giustizia che dai muscoli. Duelli a mani nude più che prevedibili, il penultimo dei quali sarà con il capo degli scagnozzi per finire (guarda caso) proprio con un corpo a corpo contro il boss fra i più classici della cinematografia con la morte di questi infilato in un tavolo da fumo in cristallo (andiamo indietro con la memoria e ricordiamoci quanti sono morti in lucernari, tavoli e acquari). All'arrivo della polizia, quella collusa con il boss, tutti coloro che sono presenti sulla scena della carneficina non hanno visto niente o non ricordano... mamma mia che sintonia!!!
Mi spiace, ma Ben Gazzara (da me sempre amatissimo) per me ha raggiunto il sottosuolo, mentre Patrick Swayze mi sembra sempre con il solito volto e medesima espressione degli altri film... un po' troppo statico.
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rescart
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martedì 24 settembre 2013
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blowing in the wind
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Al suo secondo film da regista Rowdy Herrington fa centro avvalendosi della preziosa collaborazione di un grande esperto e cultore di arti marziali come Patrick Swayze. Questo attore un po’ mingherlino ma tutto muscoli e agilità non può che riportare alla memoria Bruce Lee, il maestro per antonomasia dell’antica arte cinese del Kung-Fu, che si basa su doti tecniche ma anche su doti morali come l’incorruttibilità. Di fronte a chi crede che tutto si possa comprare con i soldi, colui che ha capito il vero significato di questa filosofia di vita, che nel film è anche un laureando in filosofia alla New York University, oppone una risoluta indignazione che scatena la guerra. Ma prima di vincerla il nostro eroe senza macchia e soprattutto senza paura, come si evince dalla cartella clinica che porta sempre con sè per aggiornamento da parte del medico di turno del pronto soccorso, dovrà vincere una serie di battaglie a cui seguiranno faide in un escalation di violenza fino alla resa finale dei conti.
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Al suo secondo film da regista Rowdy Herrington fa centro avvalendosi della preziosa collaborazione di un grande esperto e cultore di arti marziali come Patrick Swayze. Questo attore un po’ mingherlino ma tutto muscoli e agilità non può che riportare alla memoria Bruce Lee, il maestro per antonomasia dell’antica arte cinese del Kung-Fu, che si basa su doti tecniche ma anche su doti morali come l’incorruttibilità. Di fronte a chi crede che tutto si possa comprare con i soldi, colui che ha capito il vero significato di questa filosofia di vita, che nel film è anche un laureando in filosofia alla New York University, oppone una risoluta indignazione che scatena la guerra. Ma prima di vincerla il nostro eroe senza macchia e soprattutto senza paura, come si evince dalla cartella clinica che porta sempre con sè per aggiornamento da parte del medico di turno del pronto soccorso, dovrà vincere una serie di battaglie a cui seguiranno faide in un escalation di violenza fino alla resa finale dei conti. Solo allora compariranno le forze dell’ordine, per fare comunque una pessima figura. Né Reagan né il suo successore Bush padre, d’altronde, si premurarono di rendere più sicure le strade favorendo così la nascita di una generazione di americani duri e puri che agli studi teorici preferivano la pratica e disprezzavano tanto i criminali quanti i corrotti o sfaccendati agenti di polizia. La diffusione endemica delle armi è alla fine accettata come una cosa buona e giusta in questo film, che in ultima analisi equipara le arti marziali all’imbelle pacifismo, entrambi considerati generatori di debolezza e ingannatori. Simbolo di questa visione pessimistica e guerrafondaia della vita è il country singer cieco, amico del boss dei buttafuori campione di Kung-Fu: il suo genere musicale ricorda quello del pacifista Bob Dylan, ma per stridente contrasto è costretto a suonare all'interno di una sorta di gabbia metallica a prova di lancio di bottiglia. La risposta ai problemi della vita non vola nel vento se si può impugnare in un'arma da fuoco.
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foust
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giovedì 2 giugno 2011
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dance disco e action, 7
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Purtroppo swayze è morto poverino, una storia su tutte
da ricordare però, è il duro del road house, remunerato
per mettere ordine in una cittadina, nel modo migliore;
quei bulletti capitanati da ben
gazzara... pensavano di poter delinquere solo perchè gli
avevano tagliato le gomme alla macchina, e
invece (?!), botte da orbi, per un action movie fantastico.
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nonnatina
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lunedì 2 maggio 2011
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sempre sexi quel patrick............
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Non lo ritengo un capolavoro ma nemmeno mediocre.Direi che le atmosfere,i colori e sopratutto le musiche contribuiscono a creare quell atmosfera vagamente country e a non annoiare.Peccato per quella violenza inaudita,che giustifica il personaggio principale in nome di un suo codice personale di GIUSTIZIERE-FIlOSOFO.Comunque la trama è un po' scontata,ma Patrick ECCEZIONALE con lo sguardo magnetico che ti cattura.Bellissime le musiche,ogni volta che passa in tv lo guardo
[+] d'accordo a metà
(di cinemamoremio)
[ - ] d'accordo a metà
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