|
pino balestrieri
|
lunedì 12 giugno 2023
|
|
no sens
|
|
|
|
Noioso , assurdo. Attratto dall'autore principale,mi sono scelto questo film. Errore madornale. Sconsiglio.
|
|
|
[+] lascia un commento a pino balestrieri »
[ - ] lascia un commento a pino balestrieri »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
cico
|
domenica 1 gennaio 2023
|
comincia bene ma spazientisce
|
|
|
|
Come da oggetto, intriga all'inizio e coinvolge. Personalmente, infastidisce il fatto che, come la stragrande maggioranza delle film di questo genere, il protagonista abbia il solito cliche di problematiche familiari/lavorative, un ritornello che ormai snoia. Nella seconda metà della pellicola, comincia a salire il fastidio di vedere che tutto il film è girato in sole 2 stanze, con assenza di scene esterne. Questo può essere un +plus per alcuni perchè fa lavorare la fantasia, me a me, ha fatto interrompere la voglia di proseguire la visione....peccato.
|
|
|
[+] lascia un commento a cico »
[ - ] lascia un commento a cico »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
gigio
|
giovedì 18 novembre 2021
|
che noia
|
|
|
|
Film pesante, per tutto il tempo di vede solo lui con la cuffietta in centrale. Davvero noioso 🤐
|
|
|
[+] lascia un commento a gigio »
[ - ] lascia un commento a gigio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
no_data
|
sabato 9 ottobre 2021
|
gyllenhaal e fuqua giustificano un remake
|
|
|
|
non è facile che il remake di un buon film europeo - basato su una solida sceneggiatura e su dialoghi ben scritti, soprattutto se l'originale è danese e le atmosfere molto nordiche - funzioni, ma il
ticket Gyllenhaal Fuqua ci riesce e il passaggio a LA (una LA ammantata di fuoco) rende il plot caldo e coinvolgente
merito di un Gyllenhaal con sguardo (allucinato) in macchina per 90 minuti e di un Fuqua che trasferisce l'azione dal "visto" al "sentito" e "immaginato"; merito di un colpo di scena più deflagrante dell'originale danese e di un Gyllenhaal più empatico (Southpaw insegna) del protagonista originale
film non indimenticabile, certo, ma quando tra vent'anni rived
[+]
non è facile che il remake di un buon film europeo - basato su una solida sceneggiatura e su dialoghi ben scritti, soprattutto se l'originale è danese e le atmosfere molto nordiche - funzioni, ma il
ticket Gyllenhaal Fuqua ci riesce e il passaggio a LA (una LA ammantata di fuoco) rende il plot caldo e coinvolgente
merito di un Gyllenhaal con sguardo (allucinato) in macchina per 90 minuti e di un Fuqua che trasferisce l'azione dal "visto" al "sentito" e "immaginato"; merito di un colpo di scena più deflagrante dell'originale danese e di un Gyllenhaal più empatico (Southpaw insegna) del protagonista originale
film non indimenticabile, certo, ma quando tra vent'anni rivedremo la cinematografia dei pandemici 2020/21, ci ricorderemo di quando i cinema erano chiusi, gli attori e le maestranze giravano con la mascherina e i registi magari restavano a casa, a curarsi, e dirigevano la troupe via Zoom
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a no_data »
[ - ] lascia un commento a no_data »
|
|
d'accordo? |
|
|
|