La presenza di Abbie Cornish e soprattutto di Nic Nolte mi ha spinto a vedere questo film, ma non bisognerebbe lasciarsi ingannare dagli specchietti per le allodole! La trama è uguale a quella di altri innumerevoli film (e questo è insito già nel titolo): il protagonista si sveglia in un ospedale e si trova al centro di una vicenda che vede coinvolti cartelli messicani, DEA e CIA con scazzottate e sparatorie iniziano dal primo minuto. Il problema è che il film è tutto qui! La trama è raffazzonata, priva di colpi di scena, gli attori sembrano caratteristi presi dalla strada (fatta eccezione di Abbie e Nic che però sono al minimo sindacale): non c'è nulla e nessuno che si salvi. "Blackout" è ciò che si è creato nella mia mente dopo aver visto il film.