Zona d'ombra - Una scomoda verità

Acquista su Ibs.it   Dvd Zona d'ombra - Una scomoda verità   Blu-Ray Zona d'ombra - Una scomoda verità  
Un film di Peter Landesman. Con Will Smith, Alec Baldwin, Gugu Mbatha-Raw, Arliss Howard, Paul Reiser.
continua»
Titolo originale Concussion. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 123 min. - USA 2015. - Warner Bros Italia uscita giovedì 21 aprile 2016. MYMONETRO Zona d'ombra - Una scomoda verità * * 1/2 - - valutazione media: 2,58 su 21 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   

Davide contro Golia per il bene della Verità. Valutazione 4 stelle su cinque

di ashtray_bliss


Feedback: 28601 | altri commenti e recensioni di ashtray_bliss
domenica 16 ottobre 2016

Così si potrebbe descrivere questo ben fatto film di denuncia e immancabilmente tratto da una storia vera. E tratta di un argomento di vitale importanza che è stato scoperto di recente grazie al meticoloso lavoro del dottor Omalu emigrato nigeriano a Pittsburg, la capitale del football americano. Qui dopo la morte in circostanze misteriore di uno dei campioni nazionali del suddetto sport, Mike Wester, seguita dalla morte di molti ancora ex giocatori, Omalu si incuriosisce e decide di scoprire cosa porta queste persone a soffrire di forti emicranie, crisi di violenza e panico ed infine spinte a suicidarsi. Spendendo di tasca propria per dei costosissimi esami cerebrali, Omalu scoprirà che la causa del loro malessere (non identificabile nelle Tac) è la encefalopatia traumatica cronica (CTE) provocata dai violenti colpi dati e ricevuti alla testa durante le partite, nonostante l'esistenza del casco protettivo. Omalu deciderà così di iniziare una vera e propria battaglia tanto personale (per il riconoscimento del proprio valore) quanto giuridica (affinchè vengano alla luce i rischi legati alla pratica del football). Ed ecco che scende in campo la National Football League nelle vesti di un moderno Golia, che cerca in tutti i modi di screditare prima le scoperte scientifiche di Omalu e di metterlo a tacere poi, arrivando a minacciare persino lui stesso e la sua nuova famiglia. Lo stesso medico verrà aiutato soltanto da un piccolo nucleo di uomini, dottori e scienziati, che si schierano dalla sua parte e lottano affinchè la NFL si renda conto di dover accettare l'inequivocabile sentenza scientifica: I giocatori che praticano football hanno probabilità molto elevate di soffrire di CTE una volta ritirati e di andare in contro a malattie degenerative cerebrali precocemente.
Omalu però è costantemente combatutto da più fronti: da una parte perchè viene percepito come un sempice immigrato e anche il suo lavoro scientifico e il suo valore professionale vengono conseguentemente messi a dura prova. Secondo, la scomoda verità che ha portato a galla è in forte contrasto con business della NFL che non solo dà da lavorare a centinaia di migliaia di persone e fattura cifre da capogiro ma rappresenta un punto fermo nell'immaginario collettivo americano, il sogno del football tira via dalla strada centinaia di aspiranti sportivi e la stessa fondazione finanzia una vasta gamma di opere benefiche sul territorio nazionale. Ecco allora che la scomoda verità portata a galla da Omalu è in forte contrasto con il ruolo ricoperto della NFL. Il dottore alla fine deciderà di ritirarsi a Lodi (California) e di costruirsi una famiglia mentre nel finale, edificante, la NFL dopo molti anni decide di far parlare pubblicamente Omalu riguardo la sua scoperta scientifica, seppur senza mai riconoscerne apertamente il valore. 
Zona D'ombra risulta così un ottimo film di denuncia su un fatto ancora molto attuale e negli USA molto sentito, essendo il football il loro sport nazionale. Attravverso il personaggio di Omalu poi, il regista, tenta di rappresentare le due faccie dell'America e del sogno americano: a volte scomparso sotto il peso di una nazione profondamente divisa e corrotta che discrimina i suoi abitanti per via delle loro origini o del loro colore ma che a volte, quello stesso sogno idealista e unitario, torna a galla, preponderante più che mai, premiando il lavoro duro lo sforzo professionale e personale di individui come Omalu che anche se osteggiati da tutti continuano impavidi la loro battaglia per la verità scientifica. Omalu viene così a rappresentare l'ideale americano nel quale inconsciamente tutti vorrebbero identificarsi: un uomo onesto, che lavora sodo e difende il proprio operato (perdipiù scientifico) e che si fa guidare da una ferrea morale e un'altrettanto solida fede religiosa (Dio ha un ruolo fondamentale nel spingere il giovane medico a non rassegnarsi e non gettare la spugna). Mentre in realtà l'America è fatta anche e sopratutto da personaggi egoisti e avidi, di potere e soldi, i quali mettono a tecere le scoperte cliniche e si dimenticano dei loro brillanti eroi dello sport, lasciandoli appassire ed impazzire, consumati dalla precoce degenerazione cognitiva.
Perfetto nella parte di Bennet Omalu troviamo un sempre più convincente e maturo Will Smith che si assume un ruolo importante e significativo, dando voce e volto ad una personalità poco conosciuta prima dell'arrivo della pellicola in questione. Il regista Landsman in questo suo secondo lungometraggio si dimostra assolutamente efficiente nel mettere in piedi una pellicola validissima che riesce a bilanciare gli elementi sociali, biografici e politici di questa scottante  vicenda. Molto convincenti anche i personaggi secondari di Baldwin, Brooks e della talentuosa Mbatha-Raw anche se qui viene ingiustamente relegata ad un classico quanto stereotipato personaggio di moglie amorevole e paziente che supporta le scelte del marito a ogni costo. 
In definitiva, si tratta di un ottimo prodotto 'crossover' tra il sociale, il biopic e il drammatico che evidenzia la lotta per il riconoscimento della scoperta scientifica di un medico di periferia (Pittsburgh) e il suo successivo scontro con gli interessi e i poteri della NFL determinata a lasciare lo status delle cose invariato. Ma sopratutto è un film che osa parlare ed evidenziare i rischi e pericoli derivati dallo sport e lo raccontando la storia di un uomo che si è dedicato anima e corpo allo studio di questi rischi. Ma altresì rappresenta un inno al coraggio di dire sempre la verità, di difendere la verità ad ogni costo e di non seppellire la testa sotto la sabbia soccombendo alle minaccie dei poteri forti. Omalu è un vero eroe della porta accanto, un uomo di quelli che effettivamente rappresentano il meglio dell'America, e di coloro che continuano a tenere alta la bandiera del sogno a stelle e strisce.
Assolutamente da vedere, 3/5.

[+] lascia un commento a ashtray_bliss »
Sei d'accordo con la recensione di ashtray_bliss?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
75%
No
25%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico

Ultimi commenti e recensioni di ashtray_bliss:

Vedi tutti i commenti di ashtray_bliss »
Zona d'ombra - Una scomoda verità | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
MYmovies
Marianna Cappi
Pubblico (per gradimento)
  1° | alfredyk
  2° | ashtray_bliss
  3° | samanta
  4° | enzo70
  5° | filippo catani
  6° | no_data
  7° | marce84
  8° | nerone bianchi
Golden Globes (1)


Articoli & News
Link esterni
Facebook
Sito italiano
Shop
DVD
Uscita nelle sale
giovedì 21 aprile 2016
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità