Il film, sotto le sembianze di un thriller paranormale, è una denuncia, in anticipo di circa un decennio sulle recenti rivelazioni canadesi sul genocidio culturale a danno dei nativi, degli abusi commessi nei convitti americani sui bambini indiani per integrarli nella società con metodi coercitivi e violenti. Lo scopo del programma di integrazione, riassunto nella frase “salvare l’uomo, uccidere l’indiano” era la cancellazione totale dell’identità nazionale, l’abiura forzosa della cultura tribale atavica per inculcare nelle piccole vittime i valori dell’America bianca e “progredita” e della cultura cattolica. La commistione di generi, tuttavia, depotenzia la forza drammatica del tema centrale che riaffiora soltanto nel finale attraverso il canto bellissimo e straziante degli ultimi sopravvissuti del popolo indiano.
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Il film, sotto le sembianze di un thriller paranormale, è una denuncia, in anticipo di circa un decennio sulle recenti rivelazioni canadesi sul genocidio culturale a danno dei nativi, degli abusi commessi nei convitti americani sui bambini indiani per integrarli nella società con metodi coercitivi e violenti. Lo scopo del programma di integrazione, riassunto nella frase “salvare l’uomo, uccidere l’indiano” era la cancellazione totale dell’identità nazionale, l’abiura forzosa della cultura tribale atavica per inculcare nelle piccole vittime i valori dell’America bianca e “progredita” e della cultura cattolica. La commistione di generi, tuttavia, depotenzia la forza drammatica del tema centrale che riaffiora soltanto nel finale attraverso il canto bellissimo e straziante degli ultimi sopravvissuti del popolo indiano.
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[+] un film documento che tutti dovrebbero vedere!
(di antonio casaburo)
[ - ] un film documento che tutti dovrebbero vedere!
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