Come gia' nel primo film, montaggio e azione fulminea sono perfetti. Questo episodio continua dal secondo sccessivo a quello in cui si era fermato il primo, ha ambientazioni meno trascurate (viene abbandonata la location "di Kubrick") e luci appena piu' curate, ma risulta piu' fiacco dell'esordio. Anche la protagonista Ingrid Berdal viene meno sfruttata e si deve aspettare il finale per vederla di nuovo dura ed espressiva come nel primo film. Tanti brevi passaggi del film sono decisamente ben riusciti (lei che urla con sonoro azzerato), ma il difetto piu' evidente e' la sceneggiatura frammentata, che riparte piu' volte (troppe!) ed ogni volta e' sempre piu' scontata. Vista la natura dello "Yeti" in questione ho paura che la fucilata a bruciapela di Ingrind non basti a salvarci da una terza puntata.