"Elf"di Jon Favreau(2003)è o meglio era stato, come accortamente scrive il recensore"ufficiale", destinato al passaggio breve in sala pre-natalizio e poi al passaggio in PAY-TV, ma, comunque è piacevole, la storiella del bambino, "trovatello"che finisce per errore nel sacco di Santa Claus per poi essere"omologato"e cresciuto quale elfo, salvo poi scoprire l'identità del suo padre biologico, finendo nella"Big Apple", con tutti gli inconvenienti del caso, impedimenti, cioè, ma anche la scoperta dell'amore e la"conversione"al Natale del padre, dapprima restio, poi invece disponibile, rimembrando vecchi affetti di quando era quasi destinato a divenire un"hippie"invece che una sorta di incrocio tra il travet e un yuppie.
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"Elf"di Jon Favreau(2003)è o meglio era stato, come accortamente scrive il recensore"ufficiale", destinato al passaggio breve in sala pre-natalizio e poi al passaggio in PAY-TV, ma, comunque è piacevole, la storiella del bambino, "trovatello"che finisce per errore nel sacco di Santa Claus per poi essere"omologato"e cresciuto quale elfo, salvo poi scoprire l'identità del suo padre biologico, finendo nella"Big Apple", con tutti gli inconvenienti del caso, impedimenti, cioè, ma anche la scoperta dell'amore e la"conversione"al Natale del padre, dapprima restio, poi invece disponibile, rimembrando vecchi affetti di quando era quasi destinato a divenire un"hippie"invece che una sorta di incrocio tra il travet e un yuppie...Il finale, poi, è una versione inedita di"l' ima(imagionation) au pouvoir"di sessattontina memoria, declinata però in chiave natalizia, con la riscoperta del canto , della gioia, dell'afflato"unitivo", almeno in certe occasioni, che fa riscoprire il Natale anche a chi l'aveva alienato da sé, rimosso etc., "forcluso"o come si voglia altrimenti dire. Comicità grottesca, con l'Elf"in questione, che fa da vero e proprio "dtrop-out", da escluso e minus habens nella società newyorkese, salvo poi divenire scrittore etc.dei racconti della sua "militanza"da elfo al Polo Nord, non certo presso il grande negozio della"big apple"dove aveva lavorato per un po', venendo poi licenziato... Bene, anzi benissimo Will Ferrell, sota di clown "tuttofare"come "elf", James Caan che fa(faceva, visti gli anni passati dal 2003...), la bella Zoey Deschnale quale promessa e poi reale sposa... La"fav ola bella"si compiea, tra colori, gags, insegne natalizie. El Gato
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