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signorbagheri
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giovedì 20 novembre 2025
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quel salto mancato
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Folgorante esordio di Martone con pellicola color giallo seppia ad evocare un tempo senza tempo nostalgicamente sospeso in un indefinito spazio della nostra anima che ancora viaggia sulle note di Palomma e notte mentre le voci di sempre di Napoli scugnizze e felici salgono dalla strada entrando dalla finestra in una stanza ormai vuota. Giovani attori napoletani, Servillo, Salemme, Carpentieri, Rispo, Allocca, Mascia, Solli, Bonaiuto, per citarne alcuni, fanno da contorno ad un grande, immenso Carlo Cecchi, che il cinema anoetos nostrano non ha saputo o voluto sfruttare, rimanendo quello che si presenta, terribile, innanzi agli occhi di ciascuno di noi oggi, ossia un nano che ha mancato il salto sulle spalle di un gigante.
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domenica 26 giugno 2022
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film bellissimo
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pakal1955
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venerdì 2 febbraio 2018
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scorcio di vita di una straordinaria persona
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visto oggi ( febbaraio 2018 ) è un film di marziani , quando l'ho visto nel 1992 mi aveva incuriosito perchè avevo sentito dei commenti dei colleghi di napoli ( gente normalissima che al massimo parlava di calcio) il papà di uno di loro
aveva conosciuto il prof. caccioppoli e diceva che era proprio come viene raccontato nel film , non si parlava di somiglianze o altro ma la persona che ne usciva dal racconto di questo collega era un affabulatore istrionico che sorprendeva con le sue battute secche e fulminanti che non ammettevano repliche. poi vedi il film e il grande mario martone scova chissa dove un grandissimo attore come carlo cecchi che era da oscar all'epoca .
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visto oggi ( febbaraio 2018 ) è un film di marziani , quando l'ho visto nel 1992 mi aveva incuriosito perchè avevo sentito dei commenti dei colleghi di napoli ( gente normalissima che al massimo parlava di calcio) il papà di uno di loro
aveva conosciuto il prof. caccioppoli e diceva che era proprio come viene raccontato nel film , non si parlava di somiglianze o altro ma la persona che ne usciva dal racconto di questo collega era un affabulatore istrionico che sorprendeva con le sue battute secche e fulminanti che non ammettevano repliche. poi vedi il film e il grande mario martone scova chissa dove un grandissimo attore come carlo cecchi che era da oscar all'epoca . visto la pochezza dei film in concorso adesso per l'italia . ( ma questa è un'altra storia )
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fabio57
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giovedì 3 settembre 2015
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una delle migliori prove di martone
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Non era facile portare sullo schermo un personaggio così complesso come Renato Cacciopoli,ma il regista sembra esserci pienamente riuscito,regalandoci un ritratto abbastanza verosimile di un uomo geniale, quanto sregolato ed eccentrico,dalle mille sfaccettature e tante contraddizioni.Carlo Cecchi è perfettamente calato nella parte,mai sopra le righe.Certo il film si interroga sui motivi che hanno condotto il nostro all'estremo gesto,ma non da risposte e chi ha conosciuto questo illustre professore di matematica,concorda nel ritenere difficile intuire le ragioni che lo hanno condotto alla sua prematura fine.Ovviamente da una mente brillante come la sua,ci si aspettava uno sviluppo della sua vita diverso,ma forse l'amarezza per una vita sentimentale fall
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Non era facile portare sullo schermo un personaggio così complesso come Renato Cacciopoli,ma il regista sembra esserci pienamente riuscito,regalandoci un ritratto abbastanza verosimile di un uomo geniale, quanto sregolato ed eccentrico,dalle mille sfaccettature e tante contraddizioni.Carlo Cecchi è perfettamente calato nella parte,mai sopra le righe.Certo il film si interroga sui motivi che hanno condotto il nostro all'estremo gesto,ma non da risposte e chi ha conosciuto questo illustre professore di matematica,concorda nel ritenere difficile intuire le ragioni che lo hanno condotto alla sua prematura fine.Ovviamente da una mente brillante come la sua,ci si aspettava uno sviluppo della sua vita diverso,ma forse l'amarezza per una vita sentimentale fallimentare o forse la consapevolezza che il suo irrefrenabile alcolismo, ne avrebbe minato le facoltà mentali di cui era cosi fiero,potrebbero averlo indotto all'insano gesto
Bravo Martone ad aprire la mente dello spettatore a vari scenari
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luca scial�
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martedì 18 novembre 2014
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la vita di un genio sregolato
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Buon esordio per Mario Martone, che fa subito capire in questo suo primo film quale direzione prenderà la sua filmografia. Anche se questa resterà per anni la sua pellicola più riuscita. Dipinge come in un quadro naif la vita tutta genio e sregolatezza di Renato Caccioppoli, matematico napoletano vissuto nella prima metà del ‘900 ma non oltre, essendosi suicidato nel 1959. Il film si concentra sui suoi ultimi giorni di vita, passati nella totale disillusione e apatia, ad affogare il proprio mal di vivere nell’alcol. Certo, potrebbe apparire anche un po’ riduttivo, avendo del tutto messo da parte il suo vissuto da intellettuale impegnato contro il fascismo, anche in modo grottesco. Nel film compaiono diversi attori e registi all’epoca agli esordi ma oggi molto popolari.
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Buon esordio per Mario Martone, che fa subito capire in questo suo primo film quale direzione prenderà la sua filmografia. Anche se questa resterà per anni la sua pellicola più riuscita. Dipinge come in un quadro naif la vita tutta genio e sregolatezza di Renato Caccioppoli, matematico napoletano vissuto nella prima metà del ‘900 ma non oltre, essendosi suicidato nel 1959. Il film si concentra sui suoi ultimi giorni di vita, passati nella totale disillusione e apatia, ad affogare il proprio mal di vivere nell’alcol. Certo, potrebbe apparire anche un po’ riduttivo, avendo del tutto messo da parte il suo vissuto da intellettuale impegnato contro il fascismo, anche in modo grottesco. Nel film compaiono diversi attori e registi all’epoca agli esordi ma oggi molto popolari. Interpretazione dai connotati teatrali, e pertanto un po’ freddi, per Carlo Cecchi (non a caso attore e regista prevalentemente di teatro), nei panni di Caccioppoli. Molto suggestiva la foto avente a soggetto i vicoli e i palazzi storici delle viscere napoletane. Interessante la sequenza finale del funerale del matematico, dove si alternano pensieri intellettuali, riflessioni umane ed ipocrisie.
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august
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martedì 5 aprile 2011
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film crepuscolare è bellissimmo
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anche se no immune da diffetti come un eccessiva teatralitá che peró é tipica dei film di Mario Martone, Morte di un matematico napoletano é uno dei migliori esordi italaini di sempre. la sceltá dei luoghi di una napoli marginale e silenziosa dalla sceltá degli intpreti impeccabili. Bravissimo Toni Servilo irriconoscibile in un ruolo duro spigoloso e difficile, pieno di varie sfacetatture. Bracviussimo anche Renato Carpentieri nel ruolo del genaile e matto protagonista Renato Caccioppoli alle donne che danno due interprtazioni ecessionali della mezza età Licia Maglietta e Anna bonaiuto. Bellissima la fotografia di Luca Bigazzi che ha un tono giallastro simile alle vecchhie foto di un album famiglaire al montaggio di Jacopo Quadri .
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anche se no immune da diffetti come un eccessiva teatralitá che peró é tipica dei film di Mario Martone, Morte di un matematico napoletano é uno dei migliori esordi italaini di sempre. la sceltá dei luoghi di una napoli marginale e silenziosa dalla sceltá degli intpreti impeccabili. Bravissimo Toni Servilo irriconoscibile in un ruolo duro spigoloso e difficile, pieno di varie sfacetatture. Bracviussimo anche Renato Carpentieri nel ruolo del genaile e matto protagonista Renato Caccioppoli alle donne che danno due interprtazioni ecessionali della mezza età Licia Maglietta e Anna bonaiuto. Bellissima la fotografia di Luca Bigazzi che ha un tono giallastro simile alle vecchhie foto di un album famiglaire al montaggio di Jacopo Quadri . Un film veramnete ben riuscito e gradevolissimo da vedere e soprattutto da fare uscire in DVD o proietare in prima serta
Robert Fogelberg Rota
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[+] scoraggiante!
(di koulourakia)
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pippo
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martedì 27 maggio 2008
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birbo
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sborbacchio
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martedì 27 maggio 2008
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namdonna
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namoadonna raga siete terribili, ce sta pure bella gente a napoli tra la tanta merda nn scordiamolo
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riccardo
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mercoledì 27 febbraio 2008
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non destinato a pubblicazione
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Guardate che in dialetto napoletano il termine sb...è il più volgare e violento che esista. Se l'antispam è in automatico, pure un...umano dovrebbe controllare ogni tanto. Questa mia non è per una pubblicazione, ma un invito a togliere il commento di quel fine "poeta"
[+] commento di così fine poeta ( a riccardo)
(di pakal1955)
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leilamascano
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mercoledì 27 febbraio 2008
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un ricordo di caccioppoli professore universitario
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Schivo, ombroso, perennemente paludato dentro l'impermeabile, Renato Caccioppoli nella realtà era una presenza meno seducente del suo interprete sullo schermo. Eppure mi diceva mio padre che lo conobbe, non meno affascinante e carismatico, tanto da avere estimatori fanatici tra i suoi discepoli...ed anche nemici irriducubili. Come un giocoliere costruiva elaborati castelli di ragionamenti, che buttava all'improvviso giù con un colpo della mano e un ambiguo sorriso, come pure aveva l'abitudine d'interrompere un discorso appassionante con un gesto che indicava l'inutilità del discorso, o l'impossibilità per gli altri di capire...chissà. Uomo di rarissimi sorrisi, aveva a volte la sintesi della battuta fulminante, a volte si apriva per un istante in un'umanità ricca e dolente, per poi di nuovo svanire tra le sue nebbie.
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Schivo, ombroso, perennemente paludato dentro l'impermeabile, Renato Caccioppoli nella realtà era una presenza meno seducente del suo interprete sullo schermo. Eppure mi diceva mio padre che lo conobbe, non meno affascinante e carismatico, tanto da avere estimatori fanatici tra i suoi discepoli...ed anche nemici irriducubili. Come un giocoliere costruiva elaborati castelli di ragionamenti, che buttava all'improvviso giù con un colpo della mano e un ambiguo sorriso, come pure aveva l'abitudine d'interrompere un discorso appassionante con un gesto che indicava l'inutilità del discorso, o l'impossibilità per gli altri di capire...chissà. Uomo di rarissimi sorrisi, aveva a volte la sintesi della battuta fulminante, a volte si apriva per un istante in un'umanità ricca e dolente, per poi di nuovo svanire tra le sue nebbie. Il film è bellissimo, specialmente nella versione per la televisione, che purtroppo viene mandato in onda ad orari impossibili, come pure I ragazzi di Via Panisperna, che saremmo in tanti a rivedere volentieri-
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[+] scorcio di vita di un matematico straordinario
(di pakal1955)
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