Di Sandra Lucarelli.
Nelle opere cinematografiche di Renato Pagliuso si manifesta un'alta valorizzazione del momento poetico che non è nostalgia di memorie ma ritorno al mondo di un tesoro perduto: quello di un oltre armonico, lirico e magico.
Il ricordo si fa presente che ottimizza il miglior passato e diventa futuro, costruito su una educazione all'onestà ed alla legalità.
"Bande sì ma musicali" con tutte le implicazioni sensibili che questo comporta. Un trasporto sinfonico dentro ad un viaggio di note per borghi e paesi di una Calabria amata, fin nelle sue viscere, amata terra, come una madre che culla dolcemente i propri figli. Affascinante è "Il più antico spettacolo del mondo": il circo dipinto come un quadro di Rousseau, ma decisamente moderno, con il contrasto di toni tra il colore ed il bianco e nero, che scandiscono presente e passato, senza soluzione di continuità.
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Di Sandra Lucarelli.
Nelle opere cinematografiche di Renato Pagliuso si manifesta un'alta valorizzazione del momento poetico che non è nostalgia di memorie ma ritorno al mondo di un tesoro perduto: quello di un oltre armonico, lirico e magico.
Il ricordo si fa presente che ottimizza il miglior passato e diventa futuro, costruito su una educazione all'onestà ed alla legalità.
"Bande sì ma musicali" con tutte le implicazioni sensibili che questo comporta. Un trasporto sinfonico dentro ad un viaggio di note per borghi e paesi di una Calabria amata, fin nelle sue viscere, amata terra, come una madre che culla dolcemente i propri figli. Affascinante è "Il più antico spettacolo del mondo": il circo dipinto come un quadro di Rousseau, ma decisamente moderno, con il contrasto di toni tra il colore ed il bianco e nero, che scandiscono presente e passato, senza soluzione di continuità. una dimensione da sogno felliniano, dentro la realtà tangibile e spesso difficile delle difficoltà quotidiane di artisti minori, ma non per questo meno validi, anzi storicamente collaudati da generazioni.
Artisti versatili come in una sorta di spettacolo alla Bertold Breckt, dove si cambiano i ruoli e pirandellianamente possiamo essere: uno nessuno e centomila, come personaggi in cerca d'autore.
Le emozioni si sospendono nell'estasi che le circonda, vagano come evocate medianicamente della macchina da presa. Emerge un sommerso di grande rilievo, di cui poco di parla perchè la bontà e l'onestà non fanno rumore . Farfalle delicate si posano sull'anima nostra e noi ne rimaniamo commossi e ricchi, perchè queste opere catturano preziosità dimenticate.
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