|
|
figliounico
|
giovedì 30 gennaio 2025
|
divertentissima pochade
|
|
|
|
Una commedia cinica e divertente con dialoghi intelligenti ed intrisa di humor dalla prima alla ultima scena, diretta nel 1998 da Francis Veber e scritta dallo stesso regista sulla falsariga delle classiche pochade francesi con scambi di persona, equivoci, malintesi e battute esilaranti. Dopo poche scene in esterni, il film, introdotto dal bellissimo Quand on est con di Brassens, si svolge come fosse una piece teatrale in un unico ambiente, il salotto della ricca casa di un editore, Thierry Lhermitte, alle prese con il cretino di turno che aveva scelto di portare alla cena con i suoi amici, lo straordinario, purtroppo prematuramente scomparso, Jacques Villeret.
|
|
|
[+] lascia un commento a figliounico »
[ - ] lascia un commento a figliounico »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
noia1
|
martedì 1 settembre 2020
|
commedia da camera leggera e crudele
|
|
|
|
Pierre è invitato ad una cena molto particolare tra gente, come lui, di alto rango, unico particolare, deve portare con sé un povero scemo da prendere in giro; fortunatamente per lui si presenta François, un cretino – ma proprio un cretino – che gliene farà passare di tutti i colori.
Francis Veber qui ci porta in una Francia irresistibile, dinamica e moderna, nella quale si muovono figure però completamente fuori contesto che vi si vorrebbero inserire a tutti i costi ma non essendone palesemente pronti finiscono inevitabilmente male, non conoscono il contesto di un mondo che va in una direzione cozzante con un’antica cultura la cui aleggiante presenza porta alla nevrosi di quelli che sono in sostanza bambinelli disadattati.
[+]
Pierre è invitato ad una cena molto particolare tra gente, come lui, di alto rango, unico particolare, deve portare con sé un povero scemo da prendere in giro; fortunatamente per lui si presenta François, un cretino – ma proprio un cretino – che gliene farà passare di tutti i colori.
Francis Veber qui ci porta in una Francia irresistibile, dinamica e moderna, nella quale si muovono figure però completamente fuori contesto che vi si vorrebbero inserire a tutti i costi ma non essendone palesemente pronti finiscono inevitabilmente male, non conoscono il contesto di un mondo che va in una direzione cozzante con un’antica cultura la cui aleggiante presenza porta alla nevrosi di quelli che sono in sostanza bambinelli disadattati. Così abbiamo Pierre che si circonda dal lusso creando un’immagine forte ma fittizia; François che invece si è inserito nella società ma a suo modo; Christine che invece quella vita la rifiuta violentemente; Lucien che della società ne è praticamente un basso divoratore, cinico e senza scrupoli.
Film strano a vedersi per un pubblico come il nostro abituati come siamo a gag demenziali messe una dietro l’altra, qui la costruzione è fondamentale e quelle gag sono veri e propri sviluppi di una trama che finisce spesso e volentieri nel grottesco più nero; un film come ce ne dovrebbero essere a centinaia perché fatto di regia, poteva tranquillamente essere un thriller o un dramma volendo, non sono gli eventi a definirlo infatti ma l’approccio stesso, la tecnica. Così i ruoli si intersecano in modo coerente ma complesso, approfondendo quella spietata visione su una parte della società controversa: Pierre è cattivo ma bello e scaltro mentre François è buono ma brutto e casinaro, sembra tuttavia facile orientarsi dato che ciascuno di noi sa distinguere il bene dal male seppur magari – singolarmente a proprio modo – anche con malizia e spirito di contraddizione; eppure siamo messi in una posizione scomoda perché il buon François è veramente un cretino ed il povero Pierre ne subirà suo malgrado le conseguenze. La prima cosa che si fa guardando un film è immedesimarsi, vi assicuro che qui farlo è impossibile, un’opera veramente unica.
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a noia1 »
[ - ] lascia un commento a noia1 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
marinabongi
|
martedì 27 febbraio 2018
|
chi é il vero cretino?
|
|
|
|
Una comicità trascinante che, al tempo stesso, fa riflettere su chi é presentuoso e si sente infallibile....quando invece non lo é affatto!!!
|
|
|
[+] lascia un commento a marinabongi »
[ - ] lascia un commento a marinabongi »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
dario
|
domenica 17 gennaio 2016
|
discreto
|
|
|
|
l'IMPRESSIONE è CHE SIA MALE ASSEMBLATO, MANCANTE DI RITMO, ALLA RICERCA DEL COLPO DI SCENA, PERALTRO PREVEDIBILE. SONO BRAVI GLI INTERPRETI.
|
|
|
[+] lascia un commento a dario »
[ - ] lascia un commento a dario »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
sebkey
|
domenica 15 febbraio 2015
|
commedia alla francese di stampo teatrale
|
|
|
|
La cena dei cretini è un appuntamento settimanale della ricca e annoiata borghesia parigina : Pierre Brochant viene casualmente a conoscenza dell'ingenuo Pignon, che risulta subito essere il "cretino ideale" per la competizione. Ma l'espediente della cena non è altro che un MacGuffin e le intricate vicende dei personaggi si alternano alle classiche gag del genere fino a confondere lo spettatore su chi sia il vero cretino della vicenda.
Francis Veber adatta al grande schermo uno dei suoi più grandi successi teatrali e ne ricava una commedia frizzante, che all'aspetto puramente comico sa accostare una velata critica alla vanità della borghesia francese.
[+]
La cena dei cretini è un appuntamento settimanale della ricca e annoiata borghesia parigina : Pierre Brochant viene casualmente a conoscenza dell'ingenuo Pignon, che risulta subito essere il "cretino ideale" per la competizione. Ma l'espediente della cena non è altro che un MacGuffin e le intricate vicende dei personaggi si alternano alle classiche gag del genere fino a confondere lo spettatore su chi sia il vero cretino della vicenda.
Francis Veber adatta al grande schermo uno dei suoi più grandi successi teatrali e ne ricava una commedia frizzante, che all'aspetto puramente comico sa accostare una velata critica alla vanità della borghesia francese.
Perfettamente nella parte Thierry Lhermitte, bella e malinconica la canzone iniziale "Le temps ne fait rien à l'affaire" dell'indimenticato Georges Brassens
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a sebkey »
[ - ] lascia un commento a sebkey »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
biettolo
|
venerdì 2 dicembre 2011
|
carino
|
|
|
|
Film leggero, divertente, un tipo di comicità che forse da noi non è molto apprezzata ma sicuramente di un'altra caratura a certa comicità nostrana, spesso troppo volgare ed ineducata.
|
|
|
[+] lascia un commento a biettolo »
[ - ] lascia un commento a biettolo »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
kobe93
|
venerdì 3 dicembre 2010
|
c a p o l a v o r o
|
|
|
|
|
|
|
|
[+] lascia un commento a kobe93 »
[ - ] lascia un commento a kobe93 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
paride86
|
giovedì 25 giugno 2009
|
poteva essere migliore!
|
|
|
|
"La cena dei cretini" è una commedia degli equivici alla francese.
Si ride ma con moderazione, e comunque mi aspettavo una satira sociale più graffiante, visto il tema.
Bella la scenografia.
|
|
|
[+] lascia un commento a paride86 »
[ - ] lascia un commento a paride86 »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
andrew
|
martedì 6 gennaio 2009
|
troppo togo!!!
|
|
|
|
Da vedere assolutamente,anche se la cena dei cretini poi non avviene....peccato con quella il film sarebbe stato perfetto!
Ma è comunque spassoso e merita 8.
|
|
|
[+] lascia un commento a andrew »
[ - ] lascia un commento a andrew »
|
|
d'accordo? |
|
|
|
filippaccio
|
venerdì 3 ottobre 2008
|
chi è il cretino?
|
|
|
|
" Un cretino in meno di un’ora porta tua moglie all’adulterio e te all’accertamento " e questo e' un po' il succo sociologico di un gioco dove il ricco borghese e snob rimane vittima del suo passatempo, ovvero un " cretino " da conoscere e portare a una cena dove vince chi porta il più stupido di tutti. Il film è sottile e ironico, io personalmente ho sorriso non ho riso di pancia, ho pensato che fosse perfetto per un piece teatrale visto la sceneggiatura e la parte " caratterista " e caratteristica soprattutto dell'attore che impersonifica il " cretino " ( Un fenomenale Jacques Villeret ). Mi e' sembrato un ritorno a un cinema demode' e comunque a un cinema Francese a tutti gli effetti, contraddistinto da personaggi psicologici e psicolabili.
[+]
" Un cretino in meno di un’ora porta tua moglie all’adulterio e te all’accertamento " e questo e' un po' il succo sociologico di un gioco dove il ricco borghese e snob rimane vittima del suo passatempo, ovvero un " cretino " da conoscere e portare a una cena dove vince chi porta il più stupido di tutti. Il film è sottile e ironico, io personalmente ho sorriso non ho riso di pancia, ho pensato che fosse perfetto per un piece teatrale visto la sceneggiatura e la parte " caratterista " e caratteristica soprattutto dell'attore che impersonifica il " cretino " ( Un fenomenale Jacques Villeret ). Mi e' sembrato un ritorno a un cinema demode' e comunque a un cinema Francese a tutti gli effetti, contraddistinto da personaggi psicologici e psicolabili....
[-]
|
|
|
[+] lascia un commento a filippaccio »
[ - ] lascia un commento a filippaccio »
|
|
d'accordo? |
|
|
|