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paolp78
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giovedì 25 dicembre 2014
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il grande cinema dei buoni sentimenti
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Si tratta di uno dei film più caratteristici della cinematografia di Frank Capra, in cui i temi più cari al grande regista sono proposti esplicitamente.
La semplicità e la purezza degli umili contro l'egoismo e l'avidità dei potenti, l'equità sociale, la capacità di trovare la felicità autentica nelle cose semplici.
Le istanze sociali vengono espresse in modo esplicito, anche con scene di notevole impatto: sulle altre si segnala la scena dell'uomo disperato per essere rimasto senza lavoro, che si introduce a forza nella lussuosa casa di Deeds.
Gary Cooper è perfetto nel ruolo ed offre una grande prova, che lo colloca una spanna sopra a tutto il resto del cast.
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Si tratta di uno dei film più caratteristici della cinematografia di Frank Capra, in cui i temi più cari al grande regista sono proposti esplicitamente.
La semplicità e la purezza degli umili contro l'egoismo e l'avidità dei potenti, l'equità sociale, la capacità di trovare la felicità autentica nelle cose semplici.
Le istanze sociali vengono espresse in modo esplicito, anche con scene di notevole impatto: sulle altre si segnala la scena dell'uomo disperato per essere rimasto senza lavoro, che si introduce a forza nella lussuosa casa di Deeds.
Gary Cooper è perfetto nel ruolo ed offre una grande prova, che lo colloca una spanna sopra a tutto il resto del cast.
Il film ha qualche momento di leggera flessione, forse inevitabile per una pellicola risalente agli anni '30, ma nel complesso non annoia. La parte finale, quella col processo, è senz'altro la meglio riuscita, risultando adattissima a ridestare l'attenzione dello spettatore.
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luca scialò
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domenica 25 dicembre 2011
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la bontà che sovrasta la meschinità
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Giovane e apprezzato poeta che vive in un paesino si ritrova d'un tratto erede di una grossa fortuna. Giunto in una grande metropoli per acquisire quanto gli spetta, si vede circondato da arrivisti e avvoltoi. Tra questi, uno ha il volto di una graziosa cronista di un quotidiano, che lo seduce al fine di scrivere articoli denigratori sul suo conto. Ma quando se ne innamora, notando soprattutto il suo lato buonista e puro, è troppo tardi. I suoi articoli sono usati come strumento per togliergli l'eredità.
Film che rientra tra le tante commedie di Frank Capra sull'arrivismo e l'avidità della società odierna, contrastato e sconfitto dai buoni propositi. Certo, nella vita reale raramente ciò si verifica, ma sognare e illudersi fa sempre bene.
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Giovane e apprezzato poeta che vive in un paesino si ritrova d'un tratto erede di una grossa fortuna. Giunto in una grande metropoli per acquisire quanto gli spetta, si vede circondato da arrivisti e avvoltoi. Tra questi, uno ha il volto di una graziosa cronista di un quotidiano, che lo seduce al fine di scrivere articoli denigratori sul suo conto. Ma quando se ne innamora, notando soprattutto il suo lato buonista e puro, è troppo tardi. I suoi articoli sono usati come strumento per togliergli l'eredità.
Film che rientra tra le tante commedie di Frank Capra sull'arrivismo e l'avidità della società odierna, contrastato e sconfitto dai buoni propositi. Certo, nella vita reale raramente ciò si verifica, ma sognare e illudersi fa sempre bene. Tanto quanto una dose di ottimismo.
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carlo rosa
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venerdì 6 gennaio 2006
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sono per frank capra
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S0no d'acordo con la recensione. All'ottima
interpretazione di Gary Cooper aggiungerei
anche l'ottima interpretazione di Jean Arthur, nonchè di tutti i caratteristi, come è
più che evidente nel corso del processo fi-
nale. Carlo Rosa
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