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felicity
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sabato 13 giugno 2026
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una ora e trentotto di sciatteria e incuria
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Greenland 2 sembra il montaggio di una serie TV sequel di Greenland, in cui tutto è frettoloso, accennato e poi abbandonato.
Dura venti minuti meno dell’originale, e non tanto perché ci siano meno cose da raccontare, ma perché quelle che ci sono sono raccontate male, di fretta, spesso fatte dire ai personaggi tramite dialoghi sempliciotti, quando non addirittura ridicoli.
Mancano dettagli, tessuto connettivo tra le scene e coerenza nel mondo futuro che il film vorrebbe dipingere.
Tale è la sciatteria, l'incuria e la dabbenaggine, che la sospensione dell’incredulità è fritta.
Qualsiasi tentativo di approfondire i comprimari viene tagliato corto, qualsiasi tappa del viaggio inizia con un set up che avrebbe anche delle potenzialità, invariabilmente scialacquate in fretta e furia per passare alla scena successiva.
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Greenland 2 sembra il montaggio di una serie TV sequel di Greenland, in cui tutto è frettoloso, accennato e poi abbandonato.
Dura venti minuti meno dell’originale, e non tanto perché ci siano meno cose da raccontare, ma perché quelle che ci sono sono raccontate male, di fretta, spesso fatte dire ai personaggi tramite dialoghi sempliciotti, quando non addirittura ridicoli.
Mancano dettagli, tessuto connettivo tra le scene e coerenza nel mondo futuro che il film vorrebbe dipingere.
Tale è la sciatteria, l'incuria e la dabbenaggine, che la sospensione dell’incredulità è fritta.
Qualsiasi tentativo di approfondire i comprimari viene tagliato corto, qualsiasi tappa del viaggio inizia con un set up che avrebbe anche delle potenzialità, invariabilmente scialacquate in fretta e furia per passare alla scena successiva.
Nessun arco di maturazione nuovo per la famiglia, nessuna chiave di lettura che affiori dalle loro fatiche e azioni se non un telefonatissimo “se restiamo uniti supereremo tutto”, solo ostacoli random uniti da un unico leitmotiv: la sfiga.
I Garrity portano jella: quando arrivano loro, cade una sassaiola di asteroidi, il ponte tibetano che fino a quel momento aveva funzionato crolla, il pullman che fa sempre la stessa tratta viene assalito.
Anche qui, sarebbe ordinaria amministrazione se la mancanza di idee non facesse apparire tutto per ciò che è: una sequela di sfighe senza soluzione di continuità.
Risolte non grazie all’ingegno e alla forza dell’unione famigliare, ma per pure botte di culo.
Un’ora e trentotto. È difficile annoiare con un’ora e trentotto di post-apocalisse. In un mondo così, poi, con delle potenzialità infinite!
Mari prosciugati, geografia irriconoscibile, clima impazzito, bande di reietti affamati, radiazioni letali.
E niente, Ric Roman Waugh ce la fa, sparando fuori il prodotto più dimenticabile possibile. Ma non è solo colpa sua: è come se tutta la squadra davanti e dietro le quinte si fosse impegnata per impegnarsi il meno possibile, come se realizzare il sequel di un film di successo fosse una seccatura. Come se odiassero il loro pubblico, ecco. “Ci avete dato i vostri soldi? E allora vaffa, eccovi un film di m. Un’altra volta imparate”.
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eugenio
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giovedì 12 febbraio 2026
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armageddon 90
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È il classico tema apocalittico della cometa già presente in Greenland a far da protagonista al seguito di questo "Armageddon" anni '90 in cui la famiglia superstite vaga alla ricerca di un futuro migliore spazzato da venti di disperante anomalia climatica.
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È il classico tema apocalittico della cometa già presente in Greenland a far da protagonista al seguito di questo "Armageddon" anni '90 in cui la famiglia superstite vaga alla ricerca di un futuro migliore spazzato da venti di disperante anomalia climatica. Migration. Mai parola più apodittica in tempi presenti. Come riuscire a vivere in un mondo che non esiste in più in cui la catastrofe è il populismo? Poco spettacolare o incisivo, dagli effetti speciali malfatti, Greenland ha il pregio di una buona fotografia e del doppiaggio ben fatto capitanato dalla voce solenne di Luca Ward. La trama di una famiglia con padre scienziato vicino alla morte (giusto per aggiungere pathos) a cercar di raggiungere il cratere della cometa dove, secondo alcune segnalazioni radio, esisterebbe un microclima utile alla crescita, generato proprio dall'impatto, e quindi a una nuova rinascita, non aggiunge nulla di nuovo. Come del resto la retorica, il volersi bene in un mondo di morte, l'altruismo e il sacrificio. Eppure, il film è un prodotto discreto di intrattenimento, in un mondo segnato da catastrofi e guerre dove poter trovare qualcosa minimamente vicino a una casa, potersi sentire di nuovo parte integrante di una civiltà è cruciale. Perchè il domani appartiene a voi, a tutti noi. E sta a noi riuscire a ghermirlo con forza e tenacia
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gustibus
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giovedì 5 febbraio 2026
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e'' guardabile!
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Il film e'un sequel del primo film pro-lockdown del 2020.Finito col bunker in Groenlandia dopo la caduta di una cometa distruttiva.Pure qui in questo posto dato per sicuro succede un altra caduta di meteoriti che induce la famiglia impersonata da G.Butler,M.Baccarin e figlio ad andare verso l'unica zona che poteva fare rinascere il mondo la superficie del vulcano Clark nel sud della Francia.Ovviamente tutto il film si concentra sul viaggio per arrivarci.Succedono decine di intoppi..Predatori..temporali radioattivi,tsunami..ma alla fine ci sara'la visione del futuro eden.Il finale commovente per un valido motivo.Detto cio'ho dato 3stelle per bonta'..come detto e'guardabile basta non fare i pignoli.
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Il film e'un sequel del primo film pro-lockdown del 2020.Finito col bunker in Groenlandia dopo la caduta di una cometa distruttiva.Pure qui in questo posto dato per sicuro succede un altra caduta di meteoriti che induce la famiglia impersonata da G.Butler,M.Baccarin e figlio ad andare verso l'unica zona che poteva fare rinascere il mondo la superficie del vulcano Clark nel sud della Francia.Ovviamente tutto il film si concentra sul viaggio per arrivarci.Succedono decine di intoppi..Predatori..temporali radioattivi,tsunami..ma alla fine ci sara'la visione del futuro eden.Il finale commovente per un valido motivo.Detto cio'ho dato 3stelle per bonta'..come detto e'guardabile basta non fare i pignoli.Piu un film da televisione che da multisala..ma sorvoliamo su questo.Vale1visione e poi si dimentica.
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