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sabato 11 gennaio 2025
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frustrata
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giovedì 18 luglio 2024
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forse
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Questa potenza, questa verità, il deglutire davanti al potere di vita e di morte, gli occhi gonfi e lucidi di sofferenza mentre punta l'arma per forza contro chi ama, a noi maschietti ci suona famigliare, lo riconosciamo come qualcosa di profondamente nostro. Di eroico. Ma oggi la società si è invertita, vai a sapere perché e dunque ci lusinga ritrovare queste emozioni in una donna che soffre come soffre un uomo. In questa bellissima scoperta di una diversa maschilità cics notiamo confortati e capiti, le profonde emozioni che provoca questa vicinanza ci aiutano. A Besson dobbiamo proprio questo, che da Nikita ecc fino a questa Anna, come un bravo chef ha impiantato questo ingrediente oramai presentissimo in ogni film.
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Questa potenza, questa verità, il deglutire davanti al potere di vita e di morte, gli occhi gonfi e lucidi di sofferenza mentre punta l'arma per forza contro chi ama, a noi maschietti ci suona famigliare, lo riconosciamo come qualcosa di profondamente nostro. Di eroico. Ma oggi la società si è invertita, vai a sapere perché e dunque ci lusinga ritrovare queste emozioni in una donna che soffre come soffre un uomo. In questa bellissima scoperta di una diversa maschilità cics notiamo confortati e capiti, le profonde emozioni che provoca questa vicinanza ci aiutano. A Besson dobbiamo proprio questo, che da Nikita ecc fino a questa Anna, come un bravo chef ha impiantato questo ingrediente oramai presentissimo in ogni film. Non importa il genere, ma sempre quando il cuore di noi maschietti batte forte di ammirazione per le nostre meravigliose donne. Continuino ad aiutarci e staremo tutto meglio. Per lei Marzia posso dire solo bene sullo stile sul timing e sui veloci rimandi.
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giovedì 18 luglio 2024
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forse
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Miss Marzia, complimenti per lo stile nello scrivere, graffiante e veloce. Ottimo timing molto attuale. Ma esiste anche un Sunset blvrd per ognuno di noi, e se non proprio nella perfida Hollywood, almeno nelle ridenti campagne francesi. Almeno questa passeggiata a Besson possiamo concederla di buon cuore. È vero, girl and a gun vogliono pur dire davvero qualcosa per lui e noi non dobbiamo rimettere alcun debito a Besson, ma e da qui il titolo di questo mio, gli dobbiamo qualcosa che da Nikita e anche qui, ci ha fatto piacere davvero. Cos'è? Credo sia proprio la sofferenza di una donna, bella giovane, potente, eppure fragile, vulnerabile. Che ha gli occhi lucidi mentre punta l'arma al proprio amore, deglutisce e porta il rispetto dovuto al potere quello vero.
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Miss Marzia, complimenti per lo stile nello scrivere, graffiante e veloce. Ottimo timing molto attuale. Ma esiste anche un Sunset blvrd per ognuno di noi, e se non proprio nella perfida Hollywood, almeno nelle ridenti campagne francesi. Almeno questa passeggiata a Besson possiamo concederla di buon cuore. È vero, girl and a gun vogliono pur dire davvero qualcosa per lui e noi non dobbiamo rimettere alcun debito a Besson, ma e da qui il titolo di questo mio, gli dobbiamo qualcosa che da Nikita e anche qui, ci ha fatto piacere davvero. Cos'è? Credo sia proprio la sofferenza di una donna, bella giovane, potente, eppure fragile, vulnerabile. Che ha gli occhi lucidi mentre punta l'arma al proprio amore, deglutisce e porta il rispetto dovuto al potere quello vero. Questo e qualcos'altro che rende saporosi molti film è diventato un ingrediente necessario proprio a partire da Nikita e Anna lo conferma per mano dello chef originale. Saporoso per l'uomo probabilmente, o meglio per il maschio. Appunto, certo, questa forza tutta maschile, al femminile, c'è la fa ammirare perché la ritroviamo, la riconosciamo come qualcosa di nostro che abbiamo perduto. Ci lusinga.
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venerdì 12 luglio 2024
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sempe con marzia gandolfi
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Sempre d'accordo con una delle migliori recensioniste-i di Mymovies e oltre. bye
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bibob
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martedì 4 luglio 2023
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ancora????
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eeeeh se ne sentiva la mancanza, del milionesimo film in cui una fotomodella fa a pezzi cento energumeni in base a non si capisce quale legge fisica! e chi l'aveva mai visto un film così, con una protagonista indistruttibile che non si capisce perché ha la superforza e la supervelocità di un supereroe! ora sì che abbiamo visto roba nuova e che non dà un fastidio insopportabile per quanto è irreale! (tutto moooolto ironico eh!)
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samanta
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lunedì 17 aprile 2023
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che confusione !
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Anna è un film thriller d'azione uscito nel 2019 e dato recentemente in TV, la regia è di Luc Besson che è anche lo sceneggiatore e il produttore. Besson è un protagonista del cinema per le sue molteplici e prolifiche attività (anche in USA) nel cinema, reduce come regista da Valerian e la vita dei mille pianeti, pur con incassi notevoli per gli eccessivi costi ha conseguito un deficit di oltre 100 milioni di $ e con una critica non del tutto favorevole (personalmente ho attribuito 3 stelle).
[Spoiler] Il film la cui ambientazione inizia nella Mosca del 1995 ha come soggetto la lotta tra la CIA e il KGB, Anna (Sasa Luss attrice russa) è una giovane donna derelitta e drogata, amante di un piccolo criminale, violento e incapace, durante una rapina viene ferita, ma si ritrova nelle grinfie del KGB e un suo ufficiale Alex (Luke Evans) vede in lei buone possibilità e la sottopone per un anno a un duro addestramento ritenendola capace di essere un agente operativo, lei accetta per un periodo di 5 anni e assegnata al dipartimento diretto dalla cinica Olga (Helen Mirren) che per metterla alla prova l'incarico di uccidere in un ristorante un trafficante consegnandole una pistola scarica, Anna se la cava benissimo uccidendo non solo il trafficante e sottraendogli un cellulare prezioso ma anche una ventina di persone accorse in aiuto (!).
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Anna è un film thriller d'azione uscito nel 2019 e dato recentemente in TV, la regia è di Luc Besson che è anche lo sceneggiatore e il produttore. Besson è un protagonista del cinema per le sue molteplici e prolifiche attività (anche in USA) nel cinema, reduce come regista da Valerian e la vita dei mille pianeti, pur con incassi notevoli per gli eccessivi costi ha conseguito un deficit di oltre 100 milioni di $ e con una critica non del tutto favorevole (personalmente ho attribuito 3 stelle).
[Spoiler] Il film la cui ambientazione inizia nella Mosca del 1995 ha come soggetto la lotta tra la CIA e il KGB, Anna (Sasa Luss attrice russa) è una giovane donna derelitta e drogata, amante di un piccolo criminale, violento e incapace, durante una rapina viene ferita, ma si ritrova nelle grinfie del KGB e un suo ufficiale Alex (Luke Evans) vede in lei buone possibilità e la sottopone per un anno a un duro addestramento ritenendola capace di essere un agente operativo, lei accetta per un periodo di 5 anni e assegnata al dipartimento diretto dalla cinica Olga (Helen Mirren) che per metterla alla prova l'incarico di uccidere in un ristorante un trafficante consegnandole una pistola scarica, Anna se la cava benissimo uccidendo non solo il trafficante e sottraendogli un cellulare prezioso ma anche una ventina di persone accorse in aiuto (!). Vassiliev (Eric Gordon) capo del KGB approva il suo arruolamento ma non onora il limite di 5 anni e Anna che nel frattempo è diventata amante di Alex è inviata a Parigi per fare la modella presso un'agenzia e diventa, in omaggio al pensiero unico, l'amante di una collega Maude (Lela Bova) e per non farsi mancare nulla ammazza 27 persone. Alla fine viene scoperta dall'agente CIA Miller (Cillian Murphy) che diventa il suo amante e la convince ad uccidere Vassiliev e così lei provvede riuscendo a fuggire dalla sede del KGB, in realtà era stata contatta da Olga che l'aveva convinta ad uccidere Vassilev per prendere il suo posto. Anna nel finale ricatta Miller e Olga, contratta la sua libertà restituendo 2 chiavette di computer che aveva sottratto a CIA e KGB e sparisce pur amando Miller e Alex.
Il film non è convincente ed è girato con un vortice di flashback e flash forward, creando non solo una trama confusa ma scombussolando l'attenzione dello spettatore senza acuirgli la suspence. Alcune scene sono inverosimili e ridicole come la scena del ristorante da cui sbucano non si sa da dove decine di agenti, o la scena in cui Anna uccide Vassiliev mentre giocano a scacchi (!) riuscendo a fuggire dalla sede del KGB uccidendo non meno di 50 agenti e malmenandone una ventina; il fatto è che Anna è una modella che pesa 50 kg. e picchia colossi da 100 kg addestrati dal KGB come se fossero bambini. Il capo del KGB in URSS era un potente uomo politico membro del Politburo (Andropov, Beria, Dzerzinskiy) possibile che Vassiliev avesse un ufficetto modesto con una vecchia segretaria ottusa? Stereotipi i vari personaggi, il film è supportato poi da una modesta recitazione, il giudizio purtroppo vale per la brava Helen Mirren completamente fuori parte, Sasa Luss (pochi film all'attivo tra cui Valerian) è bellissima ma non sa recitare, i 2 amanti maschi Luke Evans ( modesto attore cinematografiche con numerosi film: I 3 moschettieri, La bella e la bestia) Cillian Murphy (Il cavaliere oscuro) recitano senza infamia e senza lode. Besson ha replicato senza azzeccare la sceneggiatura lo stesso cliché dell'agente segreto donna già visto con Atomica Bionda e Red Sparrow (in quest'ultimo film Charlotte Rampling dirigente KGB assomiglia a Helen Mirren), ma i risultati sono insufficienti.
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inesperto
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venerdì 29 ottobre 2021
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solito besson...
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Negli ultimi tempi c'è un'inflazione di spie superbelle e supertoste al cinema (Red Sparrow, Atomica bionda...). Tuttavia, la trama è, su per giù, sempre la stessa, e dopo un po' la cosa stanca... Diamo merito a Besson d'essere stato il capostipite del genere con Nikita, per carità, ma proprio per ciò risulta inspiegabile la scelta di mettere su pellicola anche quest'ultima fatica, senza variarne apprezzabilmente l'intreccio. Appare, inoltre, poco credibile che 45 kg di fanciulla possano mai mettere a sedere (uno dopo l'altro) una sfilza di omoni che vanno dai 90 ai 100 kg... Forse era da giocare più sulle astuzie che sulla lotta.
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Negli ultimi tempi c'è un'inflazione di spie superbelle e supertoste al cinema (Red Sparrow, Atomica bionda...). Tuttavia, la trama è, su per giù, sempre la stessa, e dopo un po' la cosa stanca... Diamo merito a Besson d'essere stato il capostipite del genere con Nikita, per carità, ma proprio per ciò risulta inspiegabile la scelta di mettere su pellicola anche quest'ultima fatica, senza variarne apprezzabilmente l'intreccio. Appare, inoltre, poco credibile che 45 kg di fanciulla possano mai mettere a sedere (uno dopo l'altro) una sfilza di omoni che vanno dai 90 ai 100 kg... Forse era da giocare più sulle astuzie che sulla lotta. Ciò detto, il film si guarda, un paio d'ore di stacco le concede pure piacevolmente, però non lascia tracce del suo passaggio.
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[+] brutto minestrone
(di gbavila)
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alessandro de felice
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lunedì 14 giugno 2021
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besson o nosseb?
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Besson parte da Nikita ed arriva ad Anna in un tour de force negli anni che ripropone sempre lo stesso canovaccio. Una donna ( qui due in effetti perché la Mirren non è da meno a ben vedere) che si fa largo con ogni mezzo in un mondo " cinematograficamente" maschile uscendone vincente. Besson cambia leggermente registro rispetto al passato girando in maniera meno compulsiva e giocando sui piani temporali ( che a ben vedere servono solo per i meno attenti) ma non riuscendo mai ad essere realmente dirompente. La storia scivola via veloce con qualche scena insopportabilmente da videogames più che da cinema e altre, invece, molto prevedibili. Alla fine si salva solo la Mirren ( che potrebbe recitare anche un elenco telefonico restando credibile) a discapito di Evans e Murphy.
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Besson parte da Nikita ed arriva ad Anna in un tour de force negli anni che ripropone sempre lo stesso canovaccio. Una donna ( qui due in effetti perché la Mirren non è da meno a ben vedere) che si fa largo con ogni mezzo in un mondo " cinematograficamente" maschile uscendone vincente. Besson cambia leggermente registro rispetto al passato girando in maniera meno compulsiva e giocando sui piani temporali ( che a ben vedere servono solo per i meno attenti) ma non riuscendo mai ad essere realmente dirompente. La storia scivola via veloce con qualche scena insopportabilmente da videogames più che da cinema e altre, invece, molto prevedibili. Alla fine si salva solo la Mirren ( che potrebbe recitare anche un elenco telefonico restando credibile) a discapito di Evans e Murphy...coppia di bietoloni come pochi. Della Luss, invece, rimarranno poche tracce..a ragione.
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mirko
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sabato 5 giugno 2021
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già visto ma si sostiene ugualmente
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Il film sa di già visto e la trama inoltre presenta una struttura che a me ha fatto storcere il naso :troppi salti temporali non utili ma utili (perché grazie ad essi si vengono a creare dei piccoli colpi di scena non sempre imprevedibili, che però aggiungono un cavolo alla pellicola).
La regia è ottima in poche scene, mediocre o accettabile nella maggior parte.
La sceneggiatura non è sicuramente il punto forte del film.
La recitazione non sempre al massimo ( Helen Mirren ha la meglio).
Il ritmo si sostiene ma stanca a volte con la ripetizione delle sequenze.
A volte appare troppo all'occhio la banalità.
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Il film sa di già visto e la trama inoltre presenta una struttura che a me ha fatto storcere il naso :troppi salti temporali non utili ma utili (perché grazie ad essi si vengono a creare dei piccoli colpi di scena non sempre imprevedibili, che però aggiungono un cavolo alla pellicola).
La regia è ottima in poche scene, mediocre o accettabile nella maggior parte.
La sceneggiatura non è sicuramente il punto forte del film.
La recitazione non sempre al massimo ( Helen Mirren ha la meglio).
Il ritmo si sostiene ma stanca a volte con la ripetizione delle sequenze.
A volte appare troppo all'occhio la banalità.
La somiglianza esagerata ad altre pellicole dello stesso regista non è tanto contemplabile.
Musiche molto belle.
Fotografia non sempre perfetta.
In conclusione questo Anna ( scelta di un nome palindromo) è un film guardabile in una semplice serata di indecisione filmica ma che purtroppo non eccelle nella cinematografia di Besson (peccato.
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marione
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lunedì 22 marzo 2021
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un film (quasi) molto bello
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Mi è piaciuto molto, peccato per un paio di scene di combattimento troppo lunghe in cui la protagonista mette fuori gioco troppi avversari, scene più corte con tre o quattro sgherri neutralizzati sarebbero stati più credibili e tutto il film ne avrebbe tratto vantaggio, risultando più fluido e credibile.
Per il resto mi è sembrato un ottimo film, molto ben interpretato da una apparentemente algida giovane regazza perfettamente a suo agio nel ruolo di donna alla ricerca della sua definitiva emancipazione che combatte solo per se stessa senza altri vincoli o futili motivazioni.
Ottima la regia, la sceneggiatura, la fotografia, le ambientazioni e la recitazione di tutti i co-protagonisti.
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Mi è piaciuto molto, peccato per un paio di scene di combattimento troppo lunghe in cui la protagonista mette fuori gioco troppi avversari, scene più corte con tre o quattro sgherri neutralizzati sarebbero stati più credibili e tutto il film ne avrebbe tratto vantaggio, risultando più fluido e credibile.
Per il resto mi è sembrato un ottimo film, molto ben interpretato da una apparentemente algida giovane regazza perfettamente a suo agio nel ruolo di donna alla ricerca della sua definitiva emancipazione che combatte solo per se stessa senza altri vincoli o futili motivazioni.
Ottima la regia, la sceneggiatura, la fotografia, le ambientazioni e la recitazione di tutti i co-protagonisti.
Un' altra perla che Luc Besson ci regala raccontandoci del suo profondo amore per le donne.
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